sabato 31 luglio 2010

Le sorelle Sbriciò (3 sbriciolate)



Sono tre sorelle, una grande (nata pima) e due gemelle (nate lo stesso giorno).
A vederle sembrano uguali, ma dentro sono molto diverse:
la più grande, detta Cocò , è la più originale forse per la sua “mentalità” o forse per il gusto particolare che ha per le cose strane, poi c’è Nut, il suo sogno è diventare velina, oppure, partecipare al Grande Fratello, però nonostante voglia assomigliare a qualcosa di artifiale, dentro ha un’anima chiara e soprattutto è molto buona.
Poi c’è Scarlatta chiamata così perché dentro ha tutto rosso, è innamorata dell’amore e sicuramente vi stupirebbe con la sua dolcezza e con quel suo retrogusto asprigno.
Dovreste conoscerle tutte e tre: ne vale la pena.
Ah, dimenticavo le prozie di Mantova, le signore Sbrisolone: sono parenti, una è vecchissima e l’atra è la nipote, anziana anche lei; la prima è classica, precisa, una signora d’altri tempi; la seconda è in realtà brasiliana, è stata adottata dalla mamma, è scurissima e buonissima: dentro ha delle cose particolari, che non sono uguali alla più vecchia, sono come degli azzardi, però quello che ne viene fuori è la sua bontà assoluta.
Sono cresciute - mica tanto, sono bassissime - a polenta e sono schiette proprio per quello.
In Veneto chi conosce la più vecchia, la chiama confidenzialmente la “Rosegotta".
Si dice che la più anziana abbia un’ava di prima del '600 quando pare arrivò alla corte dei Gonzaga. E che ha anche una lontana parente che si chiama signora Fregolota. E’ ancora in vita anche lei ma fa parte del ramo più ricco della famiglia, infatti non penso proprio che ci sia farina di polenta nella sua vita.
Io non la conosco ma ne ho sempre sentito parlare benissimo. La signora Sbrisolona e la signora Fregolota si assomigliano tantissimo, sembrano due gocce d’acqua, ma se si studiano bene i loro gusti si sente la differenza.

Comunque qui di seguito, 
vorrei che conosceste anche voi le tre sorelle Sbriciò.

Sbriciolata al Cocomero e Menta
Detta: Cocò Sbriciò

Pasta frolla leggera arancio e z. di canna:
450 gr di farina”00”
1 uovo
buccia d’arancio bio grattugiata
100 gr di burro
100 gr di zucchero “Muscovado”
1 bustina di lievito
2 bicchierini di Cointreau
1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:
150 gr di marmellata di cocomero e menta

Preparazione
Mettere tutti gli ingredienti della pasta frolla in un robot. Azionare la macchina e farla andare agitandola, sollevandola, shakerandola, in modo che prenda tutti gli ingredienti e fino a quando il composto sarà tipo delle briciole. Fermate il tutto e prelevate con delicatezza (solo inclinando il bicchiere del robot per non schiacciarle) 1/3 del composto e mettere in frigorifero, con il resto fare una palla e mettere anche questa in frigorifero Dopo mezz’ora riprendete la pasta frolla dal frigorifero, stendetela allo spessore di 5 mm (non meno) e dopo averla oliata con un pennello, foderate uno stampo rettangolare (circa 30x40 cm); spalmate sopra la marmellata come per una crostata normale e spargere sopra le briciole prese dal frigorifero.
Infornare e cuocere nel forno a 180° per circa 35 minuti (dipende dal forno, fate sempre a occhio e a naso).
Sfornare e aspettare che la torta sia fredda, sformare, spolverare di zucchero a velo e tagliare a quadrati di circa 5 cm (una volta tagliata i commensali la mangeranno più volentieri) e servire.



Sbriciolata di Nutella
Detta: Nut Sbriciò 

Pasta frolla leggera arancio e Muscovado:
450 gr di farina”00”
1 uovo
buccia d’arancio bio grattugiata
100 gr di burro light “Vivace - Giglio”
100 gr di zucchero “Muscovado”
1 bustina di lievito
2 bicchierini di Cointreau
1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:
200 gr di crema di cioccolata e nocciole

Preparazione
Mettere tutti gli ingredienti della pasta frolla in un robot. Azionare la macchina e farla andare agitandola, sollevandola, shakerandola, in modo che prenda tutti gli ingredienti e fino a quando il composto sarà tipo delle briciole. Fermate il tutto e prelevate con delicatezza (solo inclinando il bicchiere del robot per non schiacciarle) 1/3 del composto e mettere in frigorifero, con il resto fare una palla e mettere anche questa in frigorifero Dopo mezz’ora riprendete la pasta frolla dal frigorifero, stendetela allo spessore di 5 mm (non meno) e dopo averla oliata con un pennello, foderate uno stampo rettangolare (circa 30x40 cm); spalmate sopra la cioccolata come per una crostata normale e spargere sopra le briciole prese dal frigorifero.
Infornare e cuocere nel forno a 180° per circa 35 minuti (dipende dal forno, fate sempre a occhio e a naso).
Sfornare e aspettare che la torta sia fredda, sformare, spolverare di zucchero a velo e tagliare a quadrati di circa 5 cm (una volta tagliata i commensali la mangeranno più volentieri) e servire.



Sbriciolata Scarlatta 
Detta: Scarlatta Sbriciò

Pasta frolla leggera al limone con Muscovado:
450 gr di farina”00”
1 uovo
1 buccia di limone bio grattugiata
100 gr di burro light “Vivace - Giglio”
100 gr di zucchero “Muscovado”
1 bustina di lievito
2 bicchierini di Limoncello


Ingredienti per il ripieno:
150 gr di marmellate miste rosse (fragola/lamponi/ciliegie/ribes…)
100 gr di mirtilli rossi secchi
succo e buccia grattugiata di 2 limoni bio
una puntina di agar-agar

Preparazione
Mettere tutti gli ingredienti della pasta frolla in un robot. Azionare la macchina e farla andare agitandola, sollevandola, shakerandola, in modo che prenda tutti gli ingredienti e fino a quando il composto sarà tipo delle briciole. Fermate il tutto e prelevate con delicatezza (solo inclinando il bicchiere del robot per non schiacciarle) 1/3 del composto e mettere in frigorifero, con il resto fare una palla e mettere anche questa in frigorifero

Ripieno: mettere tutti gli ingredienti (tranne i mirtilli secchi ce sciaquerete bene sotto l'acqua corrente) per il ripieno in un pentolino (l'agar-agar scioglietelo prima in due dita di acqua): Passate il frullatore ad immersione per un minuto, aggiungre i mirtilli ben strizzati e far cuocere a fuoco basso, girando, per 5 minuti. Spegnere e lasciar raffreddare.


Dopo mezz’ora riprendete la pasta frolla dal frigorifero, stendetela allo spessore di 5 mm (non meno) e dopo averla oliata con un pennello, foderate uno stampo rettangolare (circa 30x40 cm); spalmate sopra il composto del ripieno come per una crostata normale e spargere sopra le briciole prese dal frigorifero.

Infornare e cuocere nel forno a 180° per circa 35 minuti (dipende dal forno, fate sempre a occhio e a naso).
Sfornare e aspettare che la torta sia fredda, sformare, spolverare di zucchero a velo e tagliare a quadrati di circa 5 cm (una volta tagliata i commensali la mangeranno più volentieri) e servire. 


mercoledì 28 luglio 2010

Torta al limone "Valentina"

Non è mia (Cucina Moderna 6/2007). Forse l'ho variata un po' per i grassi, comunque, con il vestito di fragole e panna, era una signora torta. Sicuramente è ottima anche la versione originale: tagliata a metà, farcita con la crema e spolverata di zucchero a velo. 

Ingredienti per 10 porzioni:

per la torta:
4 uova 

220 g di farina 00
50 g di fecola
un limone non trattato
80 g di olio di semi di mais
200 g di zucchero
una bustina di lievito per dolci 



per la crema al limone:

200 g di zucchero 

35 g di fecola
un limone non trattato
un uovo
 

per il vestito:  
250 cl di panna 
220 g di gelatina (Torta Gel)
1 panetto di marzapane

succo di frutta q.b. (non denso: o mela o ananas)
codette colorate


Preparazione:

1. Lavate i 2 limoni sotto l'acqua corrente, strofinandoli con una spazzolina; asciugateli con un telo e grattugiatene la scorza. Fate attenzione a prelevare solo la parte gialla, perché quella bianca (albedo) ha un sapore amaro che può rovinare la buona il dolce.

 

2. Preparate l'impasto per la torta: unite le uova lo zucchero e sbattete con una frusta elettrica finché avrete un composto bianco e spumoso. Ricordate che le uova a temperatura ambiente montano più in fretta, perciò toglietele dal frigo almeno un'ora prima di utilizzarle.  
Unite l'olio e incorporatelo bene continuando a mescolare delicatamente il composto dal basso verso l'alto. Setacciate insieme la farina e la fecola e lievito, uniteli poco alla volta all'impasto, continuando a mischiare delicatamemnte con una frusta sempre dal basso verso l'alto, finché il composto non sarà omogeneo. Incorporate anche metà della scorza grattugiata e il succo di mezzo limone.
 

3. Oliate con un pennello o un pezzo di scottex uno stampo rotondo a cerniera di 24/26 cm, infarinatelo e versatevi il composto; livellate la superficie con una spatola NON battete lo stampo sul tavolo (si smonta il composto) e cuocete a 180° per 50 minuti.
 

4. Preparate la crema: sbattete l'uovo in una ciotola con lo zucchero, unite la fecola, 3 dl di acqua, la scorza grattugiata e il succo passato del limone rimasti. Cuocete a fuoco basso mescolando finché la crema non si addensa fino a velare il cucchiaio*. Fate raffreddare.
 

5. Togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare. Sganciate il bordo dello stampo e sformatela. Appoggiatela sul piano di lavoro e, con un coltello affilato a lama lunga, tagliatela a metà nel senso dello spessore. Versate la crema sulla base della torta e stendetela bene con una spatola. Ricomponete la torta.

Per la versione semplice: cospargetela con zucchero a velo e servite.

Per la verszione vestita: decoratela con un cestino di fragole tagliate a fettine e messe tutte sopra come le squame di un pesce, (iniziando dal centro) dopo averla bagnata con del succo di frutta e ricoperta di crema per non far scivolare le fettine. Ricoperto tutto con Torta Gel e tutt'intorno ciuffi di panna.
La scritta è fatta con il marzapane e le codette colorate.

martedì 27 luglio 2010

Torta "party" cacao e fragole

Questa è la torta per il 10° compleanno di mia figlia Mia.

Ingredienti per 18 persone:
250g di farina 00
250g di zucchero
100g di burro morbido
4 uova
60g di cacao in polvere
1 biccchierino di maraschino (o limoncello)
8 cucchiai di latte
scremato
buccia grattugiata di 2 limoni bio
o 1 bacca di vaniglia (raschiatura dell’interno*)
2 bustine di lievito
1 pizzicone di sale

Ripieno:

500g di ricotta
150g di yogurt greco total “0%”
150g di zucchero
latte
scremato q. b
6 fogli di colla di pesce (una confezione)

Decorazione:

1 cestino di fragole
40g di cacao
1 cucchiaio di zucchero
latte scremato q.b.
250g panna da montare
1 cucchiino di zucchero 



Prepararazione della torta: montare a lungo le uova a temperatura ambiente con lo zucchero e con il pizzico di sale.
Quando sono gonfie e spumose, unire il burro liquefatto, cacao, farina e lievito setacciati, l'aroma scelto, il latte e il liquore.
Mescolare con molta dolcezza, dal basso verso l'alto e riempire una teglia a cerniera da 26cm olitata e infarinata Cuocere a 180° per circa 30 minuti (deve rimanere umida non secca).

Una volta fredda, sformare e tagliare a metà.
 

Preparazione del ripieno: mischiare con un frullatore ad immersione la ricotta, lo yogurt, lo zucchero, se necessario del latte e le fragole (meno circa 8 - le più belle e più integre che serviranno per la decorazione), fino ad ottenere un composto liquido ma non troppo. Unire la colla di pesce ammollata come da istruzioni sulla busta (procedimento a freddo); dare ancora un’ulteripore breve mischiata con il mimnipimer.
 

Assemblaggio: richiudere la teglia, dopo averla pulita bene da eventuali resti della torta; mettere dentro la metà bassa della torta, versarci sopra il composto di yogurt e mettere in frigo per almeno un paio d’ore (o se non avete due ore, in freezer 1 ora). Riprendetela e aprite la cerniera dopo aver passato una lama (se di plastica meglio) tutt’intorno alla torta; mettere in un piatto da portata con almeno 3cm intorno liberi (il piatto deve essere di almeno 32cm), mettete la parte superiore della torta (se fosse troppo a cupola, pareggiatela con un coltello a seghetta o giratela – le briciole e gli scarti dell’eventuale pareggiamento, distribuiteli prima di mettere il “tappo”, sul composto di yogurt), rimettete in frigorifero o freezer ancora meglio.
 

Preparrazione della glasssa: Mischiate ora il cacao della decorazione con il cucchiaio di zucchero, in modo che spariscano tutti i grumi, mettere in un pentolino, unire il latte tiepido (circa un bicchiere scarso) piano pian, girando e far andare sul fuoco dolce per 10 minuti mischiare bene in modo che si sciolgano i granelli di zucchero (eventualmente unire ancora latte o acqua e se ci fossero anncora grumi: una passata di minipimer) deve essere “coulant”, cioè tipo una crema inglese o uno yogurt normale – non compatto.
Spegnere, lasciar raffreddare bene (altrimenti scioglie l’altro composto).  

Ora, riprendere la torta, colarci sopra metà della copertura, rimettere al freddo per 10 minuti, riprenderla e finire la copertura e rimetterla in frigorifero.

Guarnizione: Montate la panna con il cucchiaino di zucchero (tenete la fusta in freezer – più fredda è, megliio è), mettete la panna in un “sac a poche”** e fate due giri di ciuffetti e uno al centro, ornare con le fragolone tagliate a metà e una centrale dritta – vedi fotografia - rimetterla in frigorifero fino al momento di servirla.


* La bacca usata della vaniglia non la buttate:

· o la mettete in un barattolo chiusa con dello zucchero a velo o semolato che diventerà zucchero vanigliato dopo una settimana;
· o la frullate o pestate fino a ridurla in polvere e la usate come aroma (vuoi mettere un aroma vero al posto della “bustina di vanillina” - chimica pura).

** “sac a poche” è il sacco da pasticceria che i pasticceri usano per riempire stampi anche grandi e naturalmente per fare le decorazioni, fino ad usarne uno piccolissimo che fanno con la carta da forno, per fare decorazioni con la cioccolata fusa (ad esempio la scritta “Sacher” sulla Sacher Torte).

In commercio, oltre a quelli in stoffa e stoffa plastificata - scomodissimi da pulire - esistono anche quelli “usa e getta”, comodissimi ma fate attenzione che non siano troppo piccoli. 

I beccucci li vendono anche separati. 

giovedì 22 luglio 2010

Ceci con la menta


500 gr di ceci secchi o in scatola (240 gr x 2)
2 spicchi d’aglio
1 peperoncino (c.v.p.)
2 manciatone di menta selvatica o mentuccia 

c.v.p. = come vi pare, a vostro piacimento, as you like... I like very much peperoncino.

Mettere a bagno i ceci per una notte. Sciacquarli molto bene. Lessarli al dente (circa un’ora, dipende molto dai ceci).
Una volta precotti, scolarli tenendo da parte l’acqua. Prenderne due mestoli frullarli con il frullatore ad immersione.
In un tegame/pentola fare un soffritto di olio extra vergine d'oliva, aglio, peperoncino, una volta dorato l’aglio buttare i ceci interri, farli insaporire dopo per circa tre minuti aggiungere i ceci frullati, far andare ancora un minuto, aggiungere l’acqua di cottura in cui sono stati lessati i ceci fino a coprire il tutto: far andare fino a cottura girando ogni tanto per non far attaccare il fondo (con cucchiaio di legno), se si asciuga troppo mettere ancora acqua di cottura se l’avete ancora o acqua del rubinetto. Salare. Comunque una volta finita la cottura devono essere abbastanza asciutti (assolutamente non una pappa), spegnere e farli raffreddare.
Una volta freddi unire abbondanti foglioline di menta e olio extravergine ottimo (io ho usato il mio).
Se invece usaste i ceci in scatola, io non ho visto niente, sgocciolarli dal loro liquido mettendoli in un passino, sciacquarli molto bene, risgocciolarli, metterli in una ciotola,. Aggiungere le teste d’aglio tagliate, il peperoncino le foglie di menta e l’olio e.v.o. ottimo.
Servire. Nonostante siano legumi sono molto rinfrescanti. 


martedì 20 luglio 2010

Biscottini Sig. Cuore in pasta frolla leggera

I biscottini li ha fatti mia figlia Mia (10 anni).
La foto l'ho fatta io (46 anni).

I biscottini erano perfetti, la foto è venuta mossa; è anche una delle meglio.
Bah.
Comunque.


Pasta frolla leggera:  
200 gr di farina”00”
100 gr di farina di mais “Fioretto”
50 gr fiocchi d’avena piccoli
1 uovo
buccia di limone bio grattata
50 gr di burro
100 gr di zucchero
mezza bustina di lievito
1 bicchierino di limoncello
1 pizzico di sale 


Per decorare:
gocce di cioccolata q.b.
codette di cioccolata q.b.

Preparazione
Mettere tutti gli ingredienti in un robot. Azionare la macchina e farla andare agitandola, sollevandola, shakerandola, in modo che prenda tutti gli ingredienti e fino a quando il composto che si sarà formato, risulterà più o meno come della sabbia bagnata e, meglio ancora, se subito dopo si raccoglierà in una palla. 

Se non si fosse raccolta... raccoglietela, formatela e lasciatela riposare coperta in frigorifero per mezz’ora.
Riprendete la pasta frolla dal frigorifero, stendetela allo spessore di 4 mm (non meno) con un mattarello e tagliate i biscotti con uno stampino a cuore. Decorare con delle gocce di cioccolata (occhi) e delle codette (bocca).

Infornare (io li avevo messi su di un tappetino di silicone - comodissimo). Devono cuocere 15’ abbondanti a 180° (circa - dipende sempre dal forno).

lunedì 19 luglio 2010

Torta di riso

Ingredienti per il ripieno: 
250 gr di riso per minestre
1 litro di latte parzialmente scremato
1 bicchiere d'acqua
200 gr di zucchero
3 uova
80 gr d'uvetta 

o 60 gr di pinoli 
o entrambi 
o niente
1 limone biologico
1 bicchierino (50cc) di Cointreau
1 pizzico di sale

Ingredienti per la pasta frolla leggera:

200 gr di farina”00”
100 gr di farina di mais “Fioretto”
50 gr fiocchi d’avena piccoli
1 uovo
buccia di limone bio grattata
50 gr di burro
100 gr di zucchero
mezza bustina di lievito
1 bicchierino (50cc) di Limoncello
1 pizzico di sale

Preparazione

Portare a bollore il latte aggiungendo anche l'acqua con metà della scorza di limone tagliata e lo zucchero (meno un cucchiaio colmo), versare il riso e farlo cuocere molto bene (20’/30’, praticamente il liquido deve essere assorbito tutto).
Togliere dal fuoco e una volta intiepidito mescolare al composto i due rossi e l’uovo intero (un pezzo alla volta) togliere le scorzette di limone, unire l'uvetta precedentemente ammollata o i pinoli, l’atra metà della buccia del limone grattata, mischiare bene in modo da ottenere un composto omogeneo. Montare a neve i 2 bianchi d'uovo e aggiungerli con cura
al resto dell'impasto mischiando dal basso verso l’alto .
 

Mettere tutti gli ingredienti della pasta frolla in un robot. Azionare la macchina e farla andare agitandola, sollevandola, shakerandola, in modo che prenda tutti gli ingredienti e fino a quando il composto che si sarà formato risulterà come della sabbia bagnata e meglio ancora (subito dopo) se si raccoglierà in una palla. Se non si fosse formata, formatela e lasciatela riposare coperta in frigorifero per mezz’ora.
 

Riprendete la pasta frolla dal frigorifero, stendetela allo spessore di 5 mm (non meno), foderate uno stampo da 26 cm, versarci tutto il composto all’interno ed infornare; a metà cottura spolverare con lo zucchero tenuto da parte e cospargere con il liquore. Rimettere in forno e completare la cottura. In tutto questa torta deve cuocere 40’ a 180°.
Se la superficie si scurisse troppo, coprire con della carta d’alluminio. 


Torta al cacao di San Valentino

125g farina
125g zucchero
50g burro
2 uova
30g cacao in polvere
1 bicchierino di cognac o rum
4 cucchiai di latte
vaniglia
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale

Preparazione
Montare le uova a temperatura ambiente con lo zucchero e con il pizzico di sale finché non "scrivono"*.

Quando sono gonfie e spumose, unire il burro liquefatto, cacao, farina e lievito setacciati, l'aroma, il latte e il liquore
scelto.
Mescolare con molta delicatezza, dal basso verso l'alto e riempire una teglia a cuore precedentemente oliata e infarinata (tenete da parte 5 cucchiaiate di impasto che userete per fare una piccola tortina a cuore; sformata la tortina, elimsnate la base e la parte superiore, dividete a metà la parte centrale e fate i 2 cuoricini.

Cuocere a 180° per 20/30 minuti.

Sformare la torta
una volta fredda, spolverarla di zucchero a velo e mettete al centro i due cuoricini. Auguri.

* Si dice che il composto "scrive" quando lasciando cadere dall'alto una cucchiaiata del composto montato su quello rimasto in ciotola, si ha una massa densa e spumosa (..."montata" appunto): quello che cade non viene assorbito subito, rimane la sua forma sul coomposto, prima di livellarsi (un po' più liquido della schiuma da barba spray).

 

domenica 18 luglio 2010

Torta al cioccolato: 10 e lode


Finalmente! Dopo anni di prove e ricette diverse, l'ho trovata. E' quasi uguale (lo ha detto anche mia sorella) a quella che regalava ad ogni visita (e non si faceva vedere spessissimo) una paziente di mia mamma.  
Ora mia mamma purttroppo non c'è più e mi manca molto,  mi consolerebbe un poco una fetta di torta al cioccolato della sua paziente...

INGREDIENTI
200 gr di cioccolato fondente
100 gr di zucchero
50 gr di burro ammorbidito
4 uova
2 cucchiai di farina (50 g??)
1 bustina di lievito
scorza di arancia bio grattugiata
o un pochino di rum
o vaniglia (no vanillina)
o un cucchiaino di caffè solubile + un goccino di acqua calda
un pizzico di sale

PREPARAZIONE

Montare le uova con lo zucchero, sciogliere il cioccolato a bagnomaria con il burro e unire l'aroma scelto. Mescolare il tutto con il composto montato di uova ed infine unire alla farina e al lievito setacciati insieme. Amalgamare tutto con cura dal basso verso l’alto ruotando la ciotola. 

Mettere il composto nello stampo (senza sbattere la teglia per livellare il composto: si “stressa” molto e soprattutto si sgonfierebbe) e cuocere per circa 35’ a 180°C (forno preriscaldato); verificare la cottura con lo stecchino.
Spolverare con lo zucchero a velo (o se siete in vena è ottima con la panna poco montata e poco zuccherata).


Con questa torta partecipo al contest sul caffè della Massaia Canterina perché anche se è solo un'aroma... è un aroma fondamentale che da un certo "nonsocche" al dolce. 

giovedì 15 luglio 2010

Focaccia con la MdP

Il procedimento è simile a quello che faccio per il pane:
 

INGREDIENTI PER 8 PERSONE:
Pasta:

600 g di farina “0” (o meglio 300 g “0” + 300 g Manitoba)
300 ml di acqua
25 g d'olio e.v.o.
15 g di sale
20 g di zucchero o malto o miele
25 g lievito di birra fresco   

Emulsione:
55 ml di olio extravergine d`oliva
55 ml di acqua
1/2 cucchiaino di sale
Programma: Impasto

Mettere nel cestello gli ingredienti in quest’ordine: acqua, lievito sbriciolato, zucchero o il dolcificante scelto, farina/e, sale, olio; far partire il programma “impasto” (circa 1h e 30’). Lasciar lievitare la pasta dopo averla stesa senza l’ausilio del matterello ma solo con l’aiuto delle mani.
Create ora l’ emulsione: prendete gli ingredienti, sbatteteli in modo da amalgamarli e quindi stendeteli sulla focaccia in modo da ungerla in modo uniforme e che sia veramente bagnata.
Fare dei buchi con le dita - si può arrivare anche al fondo tanto poi lievita e i buchi si richiudono - e salarla (senza esagerare perché la pasta è già salata e l’emulsione pure).
Cuocere 220° per circa 20 minuti.
Usare la una teglia unta e importantissimo "bagnare tantissimo” la focaccia per evitare che si asciughi durante la cottura.


N.B. Io nella foto avevo usato solo la metà dell’olio, e non avevo fatto i buchi... ma la prossima volta userò la dose intera e farò i buchi - è una focaccia dell'anno scorso e ancora non avevo scoperto queste dritte... però era buona uguale.

mercoledì 14 luglio 2010

Cheesecake light (solo frigo)

RIPIENO
500g di ricotta
150g di yogurt greco total “0%”
150g di zucchero
una fiala di aroma di vaniglia o una bustina di vanillina
latte q. b.
12g di colla di pesce (una confezione?)

BASE
150g di fette biscottate
2 cucchiai di zucchero
60g di burro
35g di succo di frutta

COPERTURA
150g di marmellata
3 cucchiai d’acqua
4,5g di colla di pesce  

Fate sciogliere il burro, sbriciolare le fette, unire il tutto con lo zucchero della copertura e il succo di frutta e formare un composto uniforme. Prendere una teglia tonda usa e getta o di vetro (in cui si possa tagliare), formare una base alta più o meno un centimetro e mettere in frigorifero.  
Mischiare con un frullatore ad immersione la ricotta, lo yogurt, lo zucchero, l’aroma e se necessario del latte fino ad ottenere un composto liquido ma non troppo. Unire la colla di pesce ammollata come da istruzioni sulla busta (procedimento a freddo); versare sopra al composto di briciole e rimettere in frigo. Appena è un po’ solido versarci sopra la marmellata scaldata e unita all’acqua e alla gelatina e frullata con il frullatore a immersione. Rimettere in frigo. Servire dopo almeno un paio d’ore. 

Cheesecake al forno

Base
200 gr di fette biscottate 

2 cucchiai di zucchero 
40 gr di burro
40g di succo di frutta o caffè (circa una tazzina) 


400 gr ricotta
4 uova fresche
vaniglia
200 gr di zucchero

Copertura 
 
200g di marmellata
2 cucchiai d’acqua
o
qualche fragola fresca, 1 cucchiaio di zucchero e un poco d’acqua
ma anche cioccolato fuso

Tritate le fette con lo zucchero in un mixer, una volta il composto è diventato tipo sabbia, aggiungete il burro fuso e il succo o caffè, versate il composto, ora sabbia bagnata, in una teglia apribile di circa 26 cm di diametro, formando un fondo compatto premendo molto bene. Mettete in frigorifero per almeno un’ora.
 
In una ciotola unite alla ricotta setacciata, o più praticamente passata al “minipimer”, e le uova a temperatura ambiente montate con lo zucchero e la vaniglia. Amalgamate bene il tutto mischiando dal basso verso l’alto con cura e versatelo sul fondo di fette biscottate messo in frigorifero. 
Mettete in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti (verificate la cottura con la lama di un coltello, una volta infilata nel centro del dolce deve uscire pulita).
Una volta sfornato, fatelo raffreddare completamente, sformatelo delicatamente aiutandovi con la lama di un coltello passandola tutt’intorno (ideale sarebbe quella di un coltello per bambini, in plastica, così non graffia la teglia), quindi ricoprite il dolce con la copertura scelta, mettetelo in frigorifero e servite dopo un paio d'ore. 


Fagottini ripieni

Pasta:
250g farina
125g patate dolci
50g zucchero 
60g burro morbido 
1 uovo 
1 limone bio (buccia grattugiata) o  vaniglia 
mezza bustina di lievito 
sale 
latte (se serve)


Ripieno: 
1 mela a dadini 
1 cucchiaio di zucchero 
1 pizzico di cannella
o
150g di composta di mele (rara)
o
150g di marmellata di prugne 


Impastare con un mixer o impastatore con il gancio a foglia tutti gli ingredienti per la pasta (le patate lessate e schiacciate come per il purè) e fatela riposare per 30 minuti in frigorifero. Stendete la pasta con uno spessore di 3 millimetri; con metà della pasta fate de i cerchi di 10 cm di diametro, mettete al centro un cucchiaino di marmellata o un cucchiaino di composto di mele, zucchero e cannella fatti cuocere in un tegamino per 10 minuti: Sigillate facendo uscire tutta l’aria, spennellate con del latte la superficie e infornate a 170° per 15-20 minuti. Far raffreddare e spolverare di zucchero a velo. 

Abbracci stracci

600g di farina
150g di zucchero
75g di burro o margarina
75g di ricotta
2 uova
1 limone biologico grattugiato
1 bustina di lievito vanigliato
12 cucchiai d’acqua fredda
2 cucchiai di marsala
60g cioccolata amara (o 60g di cacao sciolto con 2/3 cucchiai d’acqua)
150g corn flakes
50g pinoli
1 pizzico di sale 


Mescolare tutti gli ingredienti tranne la cioccolata e i corn flakes; lavorare poco la pasta così rimane frolla. Unire per ultimi i fiocchi in modo che si rompano il meno possibile.
Dividere i due parti il composto: in una metà aggiungere il cioccolato sciolto a bagno maria.
Formare in una grande teglia delle piccole noci fatte da metà del composto senza cioccolato e metà con il cioccolato.
Infornare per circa 30 minuti a 180°. 


Torta Linz mia

Ingredienti per la pasta:
200g farina
120g zucchero
100g burro morbidino
2 uova
100g mandorle tritate finemente
5g cacao in polvere
1 limone bio (buccia grattugiata) o vaniglia
mezza bustina di lievito
1 pizzicone di cannella molto abbondante
1 pizzico di sale
latte q.b. 

Ingredienti per il ripieno:
200g di marmellata di lamponi o di mirtilli rossi
Impastare con un mixer o impastatore con il gancio a foglia tutti gli ingredienti per la pasta (se serve aggiungere un poco di latte) e fatela riposare per 30 minuti in frigorifero.
Stendete due terzi della pasta su della carta forno formando un cerchio poco più grande della tortiera.
Introducetelo nello stampo e premete lungo l bordo di pasta rialzandolo un poco.
Riempite con tutta la marmellata e con la restante pasta fate la griglia tipica delle crostate.
Spennellate con del latte la superficie e infornate a 170° per 40 minuti circa. 


Panini da "festa"

Io li chiamo così. Sono i panini delle feste dei bambini; si possono riempire di cioccolato o di formaggio e prosciutto, il loro sapore fondamentalmwnte neutro si abbina benissimo al dolce e al salato.
A me, nonostante l'età, mi piacciono tantissimo.




550g di farina “0”

175ml di latte tiepido
125ml di yogurt magro
2 cucchiaini di zucchero
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 uovo
1 cubetto (25g) di lievito di birra
2 cucchiaini colmi di sale

Sciogliere il lievito nel latte tiepido insieme al cucchiaino di zucchero. Mescolare e impastare bene tutti gli ingredienti dopo avere intinto un pennello nell’uovo leggermente sbattuto.

Lavorare la pasta e lasciarla lievitare per un’ora al riparo da correnti d’aria. Alla fine di questa ora dovrebbe aver raddoppiato il volume. Riprendetela, sgonfiatela e maltrattatela per un poco così il glutine si svegli. Ora formatela in tante palline grosse poco più di una noce grossa e mettetele nella teglia ben distanziate perché devono crescere ancora.
Spennellatele con il pennello imbevuto d’uovo tenuto da parte e lasciate lievitare coperti per 30’ minuti ancora.
Infornare per 10’/15’ minuti a 200° gradi.

Torta delle bimbe al cacao


125g farina
125g zucchero
50g burro morbido
2 uova
30g cacao in polvere
2 cucchiai di cognac (o altro liquore)
4 cucchiai di latte
buccia grattugiata di 1 limone bio o vaniglia (facoltativo)
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale

Preparazione
Montare a lungo le uova a temperatura ambiente con lo zucchero e con il pizzico di sale.

Quando sono gonfie e spumose, unire il burro liquefatto, cacao, farina e lievito setacciati, l'aroma scelto, il latte e il liquore.

Mescolare con molta dolcezza, dal basso verso l'alto e riempire una teglia (meglio se a cerniera) precedentemente oliata e infarinata.

Cuocere a 180° per 20/30 minuti.

Una volta fredda, sformare e spolverare di zucchero a velo. 


 

Torta Genoise al cacao

Sicuramente la Genoise vera non ha il lievito, ma io non sopportavo l'idea che non fosse bella alta e ne ho aggiunto 1/2 bustina. Non si sa mai. Quindi ecco la mia versione:

Ingredienti per 6 porzioni
* 80g farina

* 100g zucchero
* 20g burro morbido
* 4 uova
* 20g cacao in polvere
* 1/2 bustina di lievito
* 1 pizzico di sale


Preparazione

Montare le uova a temperatura ambiente con lo zucchero e con il pizzico di sale (recipiente in una pentola d'acqua che ha appena preso il bollore e il fuoco è stato spento) per 5-10 minuti, fino a quando sono gonfie e spumose e il volume è raddoppiato, unire il burro liquefatto, cacao, farina e lievito setacciati.
 
Mescolare con molta dolcezza, dal basso verso l'alto e riempire una teglia (meglio se a cerniera) precedentemente oliata e infarinata.  
Cuocere a 180° per 25/30 minuti.  
Una volta fredda, sformare e spolverare di zucchero a velo.



martedì 13 luglio 2010

Plum-cake light alle pere

Ingredienti per 6 porzioni  
300gr farina 00
200gr Yogurt greco Total 0% (170g+30g latte o acqua)

600g pere
200gr zucchero di canna
2 uova intere
50gr olio extra-vergine d'oliva
succo e scorza di un limone non trattato
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
vaniglia
cannella abbondante
latte scremato o acqua per ammorbidire q.b.
30gr di pinoli (facoltativi) 


Preparazione: Montare le uova intere, lo zucchero e il sale con lo sbattitore finchè non sono raddoppiate. Aggiungere la farina e il lievito setacciati insieme, la vaniglia e la cannella, mescolate con cura dal basso verso l’alto, aggiungere infine le pere tagliate a fettine e se serve ammorbidite l’impasto con il latte/acqua.
Mettere la massa ottenuta dentro uno stampo da plumcake e infornare per 60’/70’ minuti a 170°. Tenere il plumcake per altri 5 minuti dentro il forno spento. Raffreddare e servire, se per il dopocena, al piatto con vicino una crema inglese o una coulisse di lamponi o più dieteticamente un cucchiaio abbondante di yogurt greco Total 0% con un pizzichino di cannella. Se è per la colazione… come vi pare! 

Pan carré allo Yogurt

Questo pane è liberamente tratto dal "pane da tost veloce" di Tzunami (http://blogtzunami.blogspot.com) per la macchina del pane. 
Ho questa ricetta da Natale '09, l'ho scoperta perché non trovavo un Pan Carré che mi soddisfaceva. Poi ho fatto questa e rifatta più volte con successo (a Natale per le tartine, per piccoli tramezzini, ecc.).
Questa volta sicura di non sbagliare con la ricetta e avendo dello yogurt magro da usare, ho inventato questa ricetta ed è venuta benissimo. 
Ecco quindi il mio:

PAN CARRE’ allo YOGURT con la macchina del pane

300g di yogurt magro
40g di zucchero o malto o miele
30g di burro
10g di sale
600g di farina “0” (o 300g “0“ + 300g Manitoba)
1/2 cubetto di lievito di birra 


Programma: Base; Crosta: Chiara




lunedì 12 luglio 2010

Mimosa Rosa di Mia

INGREDIENTI (per 12 persone)

Maddalena classica:
100g farina bianca
40g fecola
120g zucchero
1 cucchiaino di miele
4 uova
1 pizzico di sale

Maddalena rosa:
100g farina bianca
40g fecola
120g zucchero
1 cucchiaino di miele
3 uova
1 bicchierino di Alchermes (o 1 cucchiaio XL di polpa di rapa rossa frullata)
1 pizzico di sale

Crema rosa:
200g Yogurt Total 0%
100g di lamponi o fragole
2 albumi a neve
60g zucchero a velo
1 cucchiaio di latte 
Procedimento per le 2 torte Maddalene:  
Versare lo zucchero, il sale, un uovo e il cucchiaino di miele e lavorate aggiungendo gradatamente le altre tre uova sbattute. Montate il tutto fino a che non sia bello gonfio e smettete d montarlo quando, prendendone un po’ tra le dita e allargandole si formerà una specie di “filo”.
Stacciate insieme la farina e la fecola e unitele con cura al composto di uova. Amalgamate dal basso verso l’alto, facendo molta attenzione a non smontare il composto (non c’è lievito, quindi è importantissimo).
Infornare per 30’ a 180°(il libro diceva: 35’-40’ a 180°-200°).
Seguite lo stesso procedimento per la Maddalena Rosa (attenzione che le uova sono tre). Prima che sono state aggiunte le farine, aggiungete l'alchermes o la polpa di rapa rossa. Cuocete anche questa.

Procedimento per la crema:
Frullate i lamponi e passateli per i semini, o fragole, unite lo zucchero a velo tenendone da parte un cucchiaino colmo. Fate bollire il latte con il composto di frutta e zucchero a velo quando è bollente unitelo a filo agli albumi montandoli molto sodi. Una volta tiepido/freddo unite al composto ottenuto lo yogurt e mescolate dal basso verso l’alto per amalgamare.

Assemblaggio:
Prendere la maddalena chiara (se è venuta a cupola pareggiatela e con la parte tolta fare delle briciole fini ed unirle alla crema mischiando bene) spalmare la crema sulla superficie tenendone un po’ da parte.
Prendere la maddalena rosa, tagliare in 4 strati (i due centrali alti almeno 8mm): togliere l’eventuale parte a cupola e fare come per l’altra (briciole da unire alla crema), con le due fette centrali senza crosta fare dei dadini, mettere la base a contatto della crema sopra la maddalena chiara e spalmarci sopra altra crema. Spennellare con la crema rimanente (serve solo come collante) anche i fianchi e far aderire i dadini rosa.
Spolverate con lo zucchero a velo tenuto da parte. Finito. 

domenica 11 luglio 2010

Marmellata di Cocomero e Menta

Ingredienti
4 kg di anguria (al netto di buccia e semi)
1,800 gr di zucchero (la prossima volta: 250 gr di zucchero per kilo di cocomero)
4 mele (per la pectina)
il succo di 1 limone
50 gr di menta fresca 

 
Procedimento
Tagliare a pezzi l'anguria e le mele, entrambe mondate di bucce e semi. Mettere in una pentola capiente, aggiungere lo zucchero e il succo di limone.
Lasciar macerare per almeno 8 ore.
Portare ad ebollizione e cuocere a fuoco vivace (attenzione a non farla attaccare/bruciare) per un’ora e mezza o fino a quando non supera la “prova del piattino”*.
Mescolare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Verso la fine della cottura frullare direttamente in pentola per circa un minuto, far cuocere ancora 5 minuti, aggiungere le foglie di menta, dare l’ultima girata e spegnere il fuoco.
Mettere la marmellata bollente (attenzione è piombo fuso) nei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati**, tappare con tappi nuovi o non rovinati, sterilizzati anch’essi, capovolgere i vasetti e lasciarli raffreddare (io di solito faccio cuocere e invaso la marmellata di sera e quindi li lascio capovolti tutta la notte).
 
* La prova piattino consiste nel prendere una cucchiaiata dalla marmellata che bolle, versarla al centro di un piattino, spanderla un pochino, passare velocemente un dito al centro dividendola in due, inclinare a 90 gradi il piattino (in modo che una macchia sia sopra ed una sia sotto),… se le due macchie restano separate la marmellata è pronta, se si uniscono vuol dire che è troppo liquida, quindi deve cuocere ancora.
 
** Per la sterilizzazione dei vasetti e dei coperchi basta farli bollire in una pentola per una ventina di minuti, togliere dalla pentola con l'aiuto delle pinze per cucina e metterli in forno ventilato a 100° per 10 minuti; oppure solo per i vasetti: mettere i vasetti ben lavati, scolati, vuoti e dritti in una teglia in forno a 90° per 90’ (facilissimo da ricordare: 90-90), i coperchi sempre bolliti.

venerdì 2 luglio 2010

Vitel tonné senza maionese

Premesso che sto parlando di una versione NON originale (che non ha nulla a che vedere con quella piemontese e tanto meno con quella lombarda)…
Si può fare. L’ho provato ieri a cena, era buonissimo (mia figlia e il mio compagno – che non perdonano – lo hanno preso e ripreso), sicuramente il vitel tonné* normale è meglio, ma vuoi mettere le calorie che ha la maionese. Dunque si procede così:

Ingredienti per circa 6 persone:
1kg di arrosto di vitello (la “morte sua” – in italiano corretto “il suo perché” - è con l’arrosto avanzato) 
2 scatolette (160 g cad.) di tonno
2 uova sode
6 acciughe sotto sale
6 cetriolini sott’aceto
200 g yogurt greco “total 0%”
3 cucchiai di capperi (io preferisco quelli sotto sale)
Sale q.b. (solo se si usano i capperi sott’aceto)

Dopo aver sgocciolato molto benne il tonno (io, messo in un colino, gli ho anche dato una bella siacquatina con acqua calda del rubinetto) mettere tutti gli ingredienti (naturalmente non l’arrosto -!!- e i capperi – che servono solo alla fine interi) in una brocca più capiente del bicchiere del minipimer e frullare il tutto molto a lungo (deve risultare un composto cremoso - tipo la salsa tonnè… falso d’autore); finito di frullare, unire i capperi sciacquati e ben sgocciolati (anche se sono sott’aceto) tenendone da parte otto/dieci; mescolare.
Tagliare l’arrosto in fette sottili (non più di 2 millimetri) e metterle non sovrapposte sul piatto di portata; distribuire la salsa uniformemente su tutte le fette in modo che siano tutte coperte; distribuire sulla superficie i cappperi tenuti da parte e servite.
Bon appetit.

* "Vitel tonné"non è francese, infatti in francese vitello si dice "veau" e tonno "thon". Sarà lombardo. O piemontese. Boh?

N.B. (8 luglio) Non ho inventato niente!
Anche Pellegrino Artusi nell'Arte di Mangiar Bene (circa 1890), riportava una ricetta di Vitel Tonné dove di maionese non c'era traccia. Anche perché, se non sbaglio, la maionese è stata inventata dopo.
Pellegrino sei sempre un mito.