Dopo un'estate cortissma ma stupenda, passata con amici iglesienti e non, romani e non, liguri, eporediensi (Ivrea) e... di Busto Arsizio (non ho la minimi idea di come diavolo si chiamino gli abitanti di Busto - bustini, bustesi ... bustometri, vabbè... loro) sono di nuovo qui a Roma.
Si, ci sarà il collegamento ad internet (li dove ero in vacanza, in provincia di Iglesias - non c'era: bisognava andare in città, sedersi al tavolino di un bar, prendere un caffé, distrattamente accendere il computer e... scaricare la posta, pagare le tasse, mandare delle e-mail - scritte in precedenza -, inserire qualche post - anch'esso scritto in precedenza -, controlllare il blog... tutto con nonchalance, pigramente, senza farsi notare dal barista attento.
Ma mancano veramente tante cose meravigliose, tanto che mia figlia ed io allontanandoci dalla casa, abbiamo versato "qualche" (eufemismo) lacrimuccia.
Scrivo comunque tutto quello che ho fatto (gastronomicamente parlando) in vacanza
e anche qualcosa che ho fatto negli anni passati che nella calma della vacanza ho avuto il tempo di ricostruire.
Parlo di cose che oramai sono diventate per me delle certezze:
- la frittata al forno di piselli di Ale,
- le mie kofte,
- le cipolle in agrodolce,
- la ciambella per gli "uomini veri"ecc...
che non posso inserire ora ma le inserirò presto, promesso.
Brownies banane e noci
Con questa ricetta e con altre due (una è quella del Gelato alla menta qui sotto, l'altra, con cui modestamente sono stata selezionata, è quella dei Cantucci con pistacchi al profumo di limone) ho partecipato al Contest "Profumi e Sapori" per parteciare al Calendario 2011 di Cooking Shop.
zucchero 250g
cioccolato fondente 100g
cacao 35g
burro 70g
latte parz. scremato 150g
uova 2
farina 150g
noci 100g
banana 150g
1 bustina di lievito
un cucchiaio di succo di limone
Far sciogliere il burro con il cioccolato, mescolare bene e aggiungere le uova sbattute, il lievito sciolto nel latte, poi la farina e il cacao setacciati e lo zucchero (tranne 50 grammi). Mescolare rapidamente e con delicatezza. Fare un caramello con 50 grammi di zucchero e un cucchiaio di acqua, quando si è imbiondito aggiungere le noci tritate grossolanamente e un cucchiaio di succo di limone (serve a non far indurire il caramello). Incorporare le noci caramellate e il coccco al composto. Cuocere per 35’ a 180°. La parte superiore dev’essere croccante. Lasciare raffreddare prima di sformare, tagliare nei classici pezzotti 4x4. Servire.
Gelato latte e menta
Più che un gelato vero e proprio è uno “sherbet” (sorbetto con l’aggiunta di latte). Non c’è panna, quindi è molto meno calorico - però i bambini hanno gradito… e se gradiscono loro.
250 g ricotta
250 g di latte scremato
½ bicchiere di sciroppo di menta (circa 60 g)
30 g di zucchero
30 g di cioccolato amaro
Mettere tutti gli ingredienti, escluso il cioccolato, in un frullatore e frullate molto bene (circa 10 minuti). Mettete questo composto nella gelatierae fate andare (la mia indica 20 minuti).
Finito il ciclo riempire dei bicchieri e colare il cioccolato precedentemente fuso a bagnomaria. A me sono venuti sei bicchieri.
Crostata con crema di cacao e banane
Pasta (tipo) frolla:
200 g farina
75 g zucchero
50 g burro
1 uovo
½ bustina di lievito
½ bicchierino di cointreau (o altro liquore)
½ cucchiaino di acqua di fiori d’arancio (facoltativa)
Crema al cacao e banane:
20 g farina
40 g zucchero
10 g cacao
3 dl latte parzialmente scremato
estratto di vaniglia
1 banana matura
Mettere tutti gli ingredienti della pasta frolla nel mixer, azionarlo e scuotere la macchina in maniera che le lame prendano tutti gli ingredienti, fino a che non si formano delle briciole, a questo punto spegnere, mettere il contenuto in una ciotola, compattare formando una palla, coprire la ciotola con della pellicola e mettere in frigorifero.
Lasciar riposare per ½ ora poi riprendere e foderare una tortiera dopo averla oliata (anche se è una frolla). Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta (o se siete iper-organizzati e stra-attrezzati, con un rullo bucasfoglie). Rimettete in frigorifero in attesa di riempirla.
Adesso, crema: mettere il cacao, la farina, lo zucchero in un pentolino e mischiare bene con una frusta (così a secco) in modo che si amalgamino bene i tre ingredienti e spariscano i grumi del cacao. Aggiungere il latte ¼ per volta e l’estratto. Una volta fluido il tutto mettere sul fuoco e girare, girare, girare per 15 minuti. A metà cottura della crema di cacao aggiungere la banana schiacciata e dare una frullata con il minipimer. A fine cottura altra passata con il minipimer e spegnere (la crema deve essere molto densa se così non fosse con i tempi indicati, allungate ancora un poco la cottura).
Senza far passare troppo tempo (altrimenti si creerebbe la pellicina sulla crema) riempire il guscio di simil-frolla. Infornare per 35 minuti circa a 180°. Lasciar raffreddare e mettere in frigorifero per mezz’ora/un’ora ancora nella teglia.
Togliere dal frigorifero, sformare e servire.
Crostata di ricotta, mele e pinoli
Pasta simil-frolla:
200 g farina
75 g zucchero
50 g burro
1 uovo
½ bustina di lievito
½ bicchierino di cointreau (o altro liquore)
½ cucchiaino di acqua di fiori d’arancio (facolt.)
Farcitura:
250 g ricotta
1 dl latte parzialmente scremato
(o facoltativamente latte di mandorla)
70 g pinoli
1 mela
1 cucchiaio abbondante di zucchero
cannella
Mettere tutti gli ingredienti della pasta frolla nel mixer, azionarlo e scuotere forte la macchina in maniera che le lame prendano tutti gli ingredienti, fino a che non si formano delle briciole, a questo punto spegnere, mettere il contenuto in una ciotola, compattare formando una palla, coprire la ciotola con della pellicola e mettere in frigorifero.
Lasciar riposare per ½ ora poi riprendere e foderare una tortiera dopo averla oliata (anche se è una frolla). Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta o con un rullo bucasfoglie. Rimettete in frigorifero e realizzare la farcia.
Farcitura: mettere i pinoli in un pentolino sul fornello senza nulla per pochi minuti, finché non si tostano. Toglierli dal pentolino e nello stesso mettere lo zucchero, la cannella e la mela tagliata a dadini piccoli. Far andare a fuoco vivace mescolando per circa 5 minuti, spegnere. Intanto unire la ricotta e il latte scelto e frullare con un frullatore ad immersione. Unire questo composto, i pinoli, il composto di mele, mescolare bene e riempire il guscio di simil-frolla.
Infornare per 35 minuti circa a 180°. Lasciar raffreddare, sformare e servire.
Consiglio spassionato: ottima servirla in monoporzione con una pallina di gelato alla crema.
Apple pie
Ingredienti per il guscio:
60 gr burro
30gr di philadelphia*
150 gr di farina
1 cucchiaio d'acqua
1 pizzico di sale
1 rosso d’uovo
Ingredienti per il ripieno:
500 gr di mele renette
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di cannella in polvere
buccia di 1 limone non rattato
3 fette biscottate
Ingredienti per la nota:
1 bicchierino di rum
60gr di uvetta
Procedimento:
Mettere burro e philadelphia in una ciotolona, assieme alla farina e al sale. Con due coltelli, tagliuzzare a pezzi sempre più piccoli (1/2 cm)., lavorare velocemente con le dieci dita con un cucchiaio di acqua fredda fino a fare dell'impasto una palla, mettere in frigorifero in una scodella coperta con la pellicola per 1/2 ora.
Pelare le mele e tagliarle a fette grosse e pezzetti più piccoli (le fette grosse per sotto, i pezzettini per pareggiare la superfice) e mettere a bagno in un po’ d’acqua e limone.
Togliere la pasta dal frigo e spianarla col mattarello per avere una sfoglia di 3 millimetri, con la quale rivestire la tortiera (22 centimetri di diametro per due centimetri e mezzo di altezza, imburrata). Asciugare le mele e cospargerle con lo zucchero e la cannella, mescolare il tutto e trasferire nella tortiera dopo aver messo lre fette biscottate sbriciolate, livellando bene il tutto con i pezzetti più piccoli, badando che sia più alta al centro che sui bordi. Reimpastare e spianare i ritagli, fare un disco da usare come coperchio, saldare alla pasta lasciata sbordare dalla tortiera. E' importante rifinire bene questo bordo, magari con la punta di una forchetta. Buchini sulla superficie della torta, per far uscire il vapore durante la cottura, e poi spennellare con il rosso d'uovo allungato con acqua, per dargli un bel colore dorato.
Infornare, a 220 gradi, per 1 ora e 1/4 circa, e sformare subito su una gratella, perche' il vapore non renda molle la torta.
E' buona fredda, tiepida e' perfetta. Perfetta con una pallina di gelato alla crema.
Nota:
Se si vuole si può aggiungere alle mele un poco di uvetta (+ o – 60g) aromatizzata in un bicchierino di rum dopo averla lasciata a bagno nell’acqua tiepida per 20 minuti e strizzata.
* io ora, dopo 5 anni, non uso più il philadelphia perché mi hanno detto che sia fatto con gli avanzi del confezionamento di altri formaggi, preferico ricotta, robiola, quark, caprino… qualcosa che sia + artigianale che industriale.
Torta di formaggio della Signora
Questa ricetta me la diede nel 2005 la signora dirimpettaia dopo che assaggiammo quella fatta da lei.
E’ un po’ come la “pizza di Pasqua” (quella a forma di panettone) ma se fatta a forma di plumcake è perfetta per un pic-nic, per una gita in barca, come antipasto…
350g farina
100g parmigiano
una manciata di pecorino
100g pancetta o speck o prosciutto cotto
½ bicchiere di olio
3 uova intere
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaio di zucchero
½ bicchiere di latte
un grosso pizzico di sale
Scaldare un poco il latte, scioglierci il lievito con lo zucchero. Unire a tutti gli altri ingredienti, lavorare e formare una palla.
Lasciar lievitare, in luogo non ventilato, per 3 ore. Riprendere la pasta, sgonfiarla e lavorarla ancora un poco e metterla in una teglia imburrata e infarinata; passarla in superficie con uovo o olio e lasciar lievitare coperta per ancora 1/2 ora. Infornare a 200°.
Torta di ricotta (Sardegna)
Questa ricetta l’ho trovata nel sito di qualche Pro-loco sarda quando cercavo una casa in affitto a Chia. La casa l’ho trovata: stupenda (non a Chia), la torta l’ho provata (e riprovata e modificata e adattata e rifatta in versione originale – sono 5 anni che ho questa ricetta e dato che è senza grassi ma solo con la ricotta la adoro).
300 g farina
300 g zucchero
300 g ricotta
3 uova
1 bustina di lievito
20 g burro (io non lo metto)
un limone bio
vaniglia (estratto o bacca)
30 g pinoli o mandorle a lamelle o canditi o uvetta (facolt.)
Montare le uova intere a temperatura ambiente e lo zucchero fino a quando il composto non è gonfio e giallo paglierino. Unire la ricotta passata in un colino e la farina setacciata con il lievito, la buccia di limone grattata e la vaniglia.
Mescolare delicatamente dal basso verso l’alto.
Riempire una teglia oliata con un pennello da cucina e infarinata. 180° per circa 35 minuti (infilare uno stecchino nel centro, se è pronta uscira pulito altrimenti prolungare la cottura di 5 minuti e riprovare).
Lasciare raffreddare e sformare.