giovedì 30 giugno 2011

Crema di cannella

E’ per accompagnare qualche dolce… ma si può mangiare anche da sola. 

4 tuorli
500cc di latte scremato (250 intero+250 acqua)
80g di zucchero di canna (Dulcita o Muscovado)
20g di maizena
2 cucchiaini colmi di cannella
buccia di 1 limone bio

Mettere i rossi e lo zucchero in una ciotola e montare bene. Aggiungere pian piano la maizena e la cannella precedentemente setacciati insieme; contemporaneamente mettere sul fuoco il latte con la buccia di limone: appena fuma un po’ aggiungere il composto ben amalgamato e mischiare ancora con la frusta; appena bolle tirare via e continuare a girare.

Togliere le bucce e dare una frullata con il minipimer (se questo passaggio la rendesse troppo liquida far rassodare ancora sul fuoco).
Se avete usato un pentolino con il fondo spesso, togliete subito la crema altrimenti continua a cuocere e si rassoda troppo.
Mettetela in coppete individuali e nel frigorifero per almeno mezz’ora.
Prima di servirla fatela stare un’altra mezz’ora a temperatura ambiente. 


Con questa ricetta partecipo al Contest: 
 

lunedì 27 giugno 2011

Ciocco glacé

200g di cioccolato
200ml di panna montata
60ml di caffè ristrettissimo
20 ml di brandy
2 cucchiai di zucchero di canna (Demerara)
2 g di agar agar (se volete potete usare 5g di colla di pesce)

Preparazione:
Far sciogliere lo zucchero nel caffè, unirli in un pentolino insieme al liquore e al cioccolato fatto a pezzettini e far bollire girando per un paio di minuti.
Aggiungere e sciogliere bene l’agar agar fate bollire sempre girando per 2 minuti, togliere dal fuoco e con il frullatore ad immersione amalgamare il tutto.
Quando il composto si è quasi del tutto amalgamato unite la panna mescolando con molta attenzione dal basso verso l’alto e girando la ciotola.
Versare in coppette/tazzine e mettete in frigorifero per un’ora e in freezer per mezz’ora.
Se invece l’avete lasciato in freezer per conservarlo, tiratelo fuori un’ora prima di servirlo e mettetelo in frigorifero a scongelare, poi tirare fuori dal frigorifero, immergere la formina scelta in tre dita di acqua calda per circa mezzo minuto, togliere, asciugare e rivoltare nei piattini.
Sarebbe perfetto accompagnato da un ciuffetto di panna. 



Con questa ricetta partecipo al contest: 

...e al contest:

giovedì 23 giugno 2011

Insalata di grano

chicchi di grano (io precotti) 
100g di formaggio primosale (il più light che ci sia)
olive nere o grche o di Gaeta
250g di popmodorini datterini o ciliegia
pinoli
20 g di olio extravergine d’oliva
5 gocce di worcester sauce (facoltativa)
sale q. b.

Lessare il grano (1/2 porzione a testa), scolarlo bene, sciacquarlo e messo in una ciotolona con 10g d’olio, la worcester e un pizzico di sale, mescolarlo e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

Nel frattempo avrete snocciolato e fatto a pezzetti le olive, avrete tagliato in due (o in 4 se sono grandi) i pomodorini, fatto a dadini il primosale, tostato i pinoli (messi in un padellino senza niente e aspettato muovendoli che “sudino” e si imbiondiscano).
Unire ora tutti gli ingredienti al grano raffreddato, unire i 10g d’olio rimasti, aggiustare di sale.

N.B. Se il tutto fosse troppo asciutto (i pomodorini non hanno buttato nessun liquido) unite un cucchiaio d’acqua.


Con questa ricetta partecipo a:


e a:


e anche a:


mercoledì 22 giugno 2011

Biscottelli all’uvetta

Da una ricetta del 2003 che non mi ricordo più dove ho preso, mi ricordo solo che i biscotti erano buoni ed appena li rifaccio li fotografo.
 
INGREDIENTI 

150g di farina
50g di farina di mais (Fioretto)

60g di burro ammorbidito
100g di zucchero Demerara
1 uovo
3 cucchiai di vino bianco secco
1 bicchiere di latte
la buccia grattugiata di 1 limone non trattato
80g di uvetta sultanina
1/2 bustina di lievito in polvere

 

PREPARAZIONE
Riscaldare il forno a 200° C. Imburrate e infarinate una placca da forno. Mettete a bagno l’uvetta in acqua tiepida.
Sul piano di lavoro setacciare la farina e il lievito, mescolarvi lo zucchero e disporre il tutto a fontana. Mettere al centro il burro a pezzetti, l’uovo, il vino bianco e la buccia di limone grattugiata e lavorare gli ingredienti fino a ottenere un impasto ben amalgamato. Incorporatevi infine l’uvetta strizzata e asciugata.
Con il mattarello stendere l’impasto in una sfoglia dello spessore di 5mm e con un tagliapasta rotondo tagliente (se capita deve tagliare l'uvetta), ritagliare tanti dischetti di pasta. Impastate nuovamente i ritagli e continuare a formare dischetti fino ad esaurire del tutto la pasta.
Mettere i dischetti sulla placca da forno e cuocerli nel forno preriscaldato per 15 minuti circa.
Staccate con delicatezza i  biscotti dalla placca e passarli su una griglia a raffreddare. Disporli infine sul piatto di portata.



Ho trovato questa vecchia foto: questi sono fatti con 100g di farina di mais e 100g di farina normale ed invece di stendere la sfoglia, ho fatto delle palline, messe distanziate nella teglia e poi leggermente schiacciate.

sabato 18 giugno 2011

Snack di ceci speziati

Con questa ricetta partecipo al giveaway dell’Arabafelice
Partecipo con questa ricetta, facile, velocissima, ma che fa fare un figurone.
E’ veramente facile. Riporto esattamente le sue indicazioni. Io non ho cambiato nulla: 






400g di ceci
lessati (oppure quelli coservati in barattolo sciacquandoli bene)
un cucchiaio ben colmo di farina
un cucchiaino circa di paprika dolce (o un mix delle vostre spezie preferite)
un cucchiaino di sale, circa
2 o 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva

Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Scolare i ceci dall'acqua di conservazione, sciacquarli sotto l'acqua corrente e asciugarli con della carta da cucina. Se invece sono lessati da voi, bastera' solo asciugarli.
Metterli in una ciotola e versare la farina, il sale e la spezia scelta. Ovviamente sale e spezia a vostro piacimento anche per la quantita', infatti nella foto vedete un po' piu' paprika di quella che ci andrebbe ;-)
Rigirare bene in modo che siano ben ricoperti e farina e spezie formino un film sottile attorno.
Versare i ceci in una teglia, non con carta forno o vengono meno croccanti, leggermente unta e versarvi sopra l'olio. Dare una girata in modo che siano uniformemente ricoperti e porre attenzione che siano su un solo strato e non uno sopra l'altro.
Cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 30 minuti, girandoli ogni tanto, finche' l'esterno risultera' croccantino.
Servire appena tiepidi o meglio ancora a temperatura ambiente.
 

Note: fare attenzione al fatto che da freddi diventano leggermente piu' croccanti, quindi assaggiandoli da caldi si puo' avere un'impressione non corretta. Prolungare troppo la cottura li farebbe rinsecchire.



Qui c’è questa ricetta dell'Arabafelice

e questo è il suo Giveaway:

mercoledì 15 giugno 2011

Concorso a premi/Contest

Qualcuno mi ha detto che il post di "copiemabuone" non si vede bene (sicuramente nel passaggio che ha fatto Blogger - il papà di molte di noi finite nel web - c'è stato qualche problema), e io lo rimetto. Forse si vede male con l'i-pad o forse è proprio con il PC (dovrei chiedere a mia sorella... io ho il Mac), comunque: 

...e per festeggiare il mio 1°anno ecco il mio 1° contest:
* Ma cos’è un contest? E’ un concorso a premi, semplicemente un concorso ma con un nome inglese e di gran lunga più misrerioso.
 


Si vogliono intendere tutte quelle ricette che sono copie degli originali, ma che differiscono volutamente per qualcosa:  
la leggerezza, la dieteticità???, uno o più ingredienti mancanti, la sostituzione di un ingrediente con uno un poco più leggero…
Insomma, non devono essere delle copie perfette, ma devono avere un loro perché e soprattutto meno calorie. 


Faccio degli esempi:

- la Zaccher torte: pan di spagna o genoise al cacao con confettura senza zucchero all’albicocca e ricoperta con glassa al cacao;

- la Pseudo-caprese: differente perché non contiene cioccolato fondente ma cioccolato bianco o cacao, niente mandorle ma nocciole o pistacchi o noci;

- l’Approftterò: un profitterol di bigné all’olio d’oliva con ripieno di crema di yogurt, glassa al cacao e ciuffetti di panna vera (piccolissimi);

- la Teneruccia: differente dall’originale Tenerina perché c’è si il cioccolato – fondamentale – ma l’olio d’oliva è al posto del burro;

- i Baci di rana (idea che mi frulla in testa da parecchio: la ricetta più leggera dei classici “baci di dama” in cui le nocciole sarebbero sostituite da pistacchi spellati e il cioccolato fondente che è nel mezzo, sarebbe sostituito da cioccolato bianco sporcato di polvere di pistacchi che lo farebbe diventare verde. 

Ecc. ecc.
Questi sono solo degli esempi di dolci che ho già realizzato o idee. Ora tocca a voi.
Liberate la fantasia a favore della leggerezza.


Ecco le regole:


1. Si partecipa lasciando un commento a questo post con il link alla ricetta con fotografia con cui intendete partecipare.

2. Nel pubblicare la vostra ricetta inserite anche il logo del contest (o con il codice o con la fotografia), sia nella home page che sotto la ricetta con un link che indirizzi a questa pagina.

Qui di seguito l’immagine con relativo collegamento a qui:




3. Avrete tempo di pubblicare ed inviarmi la vostra ricetta da oggi fino alla mezzanotte del 30 settembre 2011.

4. Le ricette non devono essere inedite, basta che ci sia nel post l’immagine con il collegamento a questo post.

5. Le ricette possono essere di dolci, salati, agrodolci, liquori, conserve, ecc. ecc.

6. Potete partecipare anche con più di una ricetta.

7. Non è necessario essere miei followers ma se proprio insistete…

8. Se invece non avete un blog potete inviare la ricetta e la fotografia in allegato a:
spada.dan@gmail.com



I vincitori saranno 3:

1°: Migliore ricetta in assoluto (ottima, originale e leggera, fotografia accattivante…)

2°: Buona la ricetta e buona la fotografia

3°: Premio “brutto anatroccolo”: ricetta originale, fotografia “nientediché”… insomma “potrebbe fare di più!”.
 

I vincitori verranno scelti da me e dalla mia famiglia: sceglieremo le ricette che reputeremo migliori per originalità, promessa bontà e anche per le fotografie...
Per quanto riguarda i premi: non li ho ancora scelti… so solo che saranno 3 pacchi assortiti.
Dato che in questi giorni Blogger farà dei grossi cambiamenti, la mia paura è che i vostri commenti andranno persi, spero di no, ma se succedesse vi chiederei di venire ancora nel mio blog dopo un paio di giorni per vedere se è tutto OK.

martedì 14 giugno 2011

Vermini

Questa è una ricetta che avevo pronta da Halloween ma che aveva la foto che “nonsipotevaguardare”.
Poi, da brava grafica, ho pensato di imbellirla/mascherarla così:

250g di farina 0
100g di zucchero di canna chiaro (Demerara)
1 uovo
1 presa di cannella
70g di olio d’oliva
30g di acqua
un pizzico di sale
40g di cacao (per i “vermini” al cioccolato)
5g di cioccolato fondente
5g di cioccolato bianco

Mescolate tutto dopo aver setacciato la farina fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Far riposare l’impasto raccolto a palla e leggermente schiacciato a disco e messo in frigorifero per mezz’ora.
Riprenderlo e formare dei cordoncini del diametro del vostro dito mignolo e lunghi5 cm.
Metteteli nella teglia dandogli una forma a “S”.
Cuceteli a 180° per circa 10 minuti.
Una volta sfornati e raffreddati con della cioccolata fusa e uno stecchino fate degli occhietti su ogni “vermino”.
Per i “vermini” scuri (al cioccolato), sostituite 40g di farina con 40g di cacao setacciato e gli occhietti fateli con del cioccolato bianco.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta:

venerdì 10 giugno 2011

Torta di cioccolato e zucchine

Ecco la torta per il contest “la Banda Occulta”. della Banda Broccoli
L’avevo già pronta, sia la ricetta che la fotografia ma non potevo inserirla perché i miei familiari (Pedro Bò & co.), mi avrebbero smascherata ed avrebbero capito che quella torta al cioccolato non era solo una semplice torta al cioccolato, ma nascondeva al suo interno delle perfide zucchine.
Si quelle verdi che sono sempre state un contorno. 

Ora la torta è finita, se la sono pappata tutta ed io che non so dire le bugie avevo voglia di autodenunciarmi ma non l'ho fatto e ora la pubblico e cofesso.
E’ incredibile… è buonissima… ve lo assicuro. 

Valeva la pena mentire.

Ingredienti:

200g zucchine

180g zucchero di canna chiaro (tipo Demerara)
180g farina
40g cacao
50g burro
30g latte
3 uova
80 g nocciole tostate
1 bustina di lievito
vaniglia o scorza di limone biologico



Preparazione:
Grattugiate o frullate le zucchine.

Fondete il burro in un pentolino (deve essere biondo chiaro).
Tostare e tritate grossolanamente le nocciole.
Montate le uova con lo zucchero fino a quando saranno bianche e spumose.
Setacciate la farina con il lievito e il cacao ed uniteli in un contenitore assieme all’aroma scelto e alle nocciole tostate.
Unire al composto montato delle uova prima le zucchine e poi le polveri, facendo molta attenzione a mischiare dal basso verso l’alto per non smontarlo.
Versate in una tortiera ad anello removibile di 26 cm di diametro precedentemente imburrata con burro fuso o oliata e infarinata con del cacao.
Cuocete a 180 gradi circa per 35 minuti.
Spolverizzate di zucchero a velo (sarebbe meglio zucchero a velo di canna - QUI al n.6). 


Con questa ricetta partecipo al Contest della Banda Broccoli:

 in collaborazione con 
"il posto delle fragole"


E al Contest del Blog "La Mia Cucina" di Gianni:
 

...e anche
 al contest:
 

...e anche a:

mercoledì 8 giugno 2011

1° compleanno e 1° contest*


Cucina Amore Mio 
compie 1 anno. 

Auguri a CucinaAmoreMio 
e a chi lo legge.
Perché è chi lo legge che lo rende interessante.
Grazie!

Il dolcetto con cui ho voluto festeggiare è un brownies ed è un brownies molto importante per me.

E’ stato il primo brownies che ho provato e da allora (2007) ne ho fatti tanti altri ma questo è rimasto sempre nel mio cuore (“il primo brownies non si scorda mai”).
La ricetta la presi qui (allora e anche oggi, perché fortunatamente il suo blog c’è ancora e va sempre per la maggiore.



E per festeggiare ecco il mio primo contest:

* Ma cos’è un contest? E’ un concorso a premi, semplicemente un concorso ma con un nome inglese e di gran lunga più misrerioso.
 
Si vogliono intendere tutte quelle ricette che sono copie degli originali, ma che differiscono volutamente per qualcosa:  
la leggerezza, la dieteticità???, uno o più ingredienti mancanti, la sostituzione di un ingrediente con uno un poco più leggero…
Insomma, non devono essere delle copie perfette, ma devono avere un loro perché e soprattutto meno calorie.


Faccio degli esempi:

- la Zaccher torte: pan di spagna o genoise al cacao con confettura senza zucchero all’albicocca e ricoperta con glassa al cacao;

- la Pseudo-caprese: differente perché non contiene cioccolato fondente ma cioccolato bianco o cacao, niente mandorle ma nocciole o pistacchi o noci;

- l’Approftterò: un profitterol di bigné all’olio d’oliva con ripieno di crema di yogurt, glassa al cacao e ciuffetti di panna vera (piccolissimi);

- la Teneruccia: differente dall’originale Tenerina perché c’è si il cioccolato – fondamentale – ma l’olio d’oliva è al posto del burro;

- i Baci di rana (idea che mi frulla in testa da parecchio: la ricetta più leggera dei classici “baci di dama” in cui le nocciole sarebbero sostituite da pistacchi spellati e il cioccolato fondente che è nel mezzo, sarebbe sostituito da cioccolato bianco sporcato di polvere di pistacchi che lo farebbe diventare verde.

Ecc. ecc.
Questi sono degli esempi di dolci che ho già realizzato o idee. Ora tocca a voi.
Liberate la fantasia a favore della leggerezza.


Ecco le regole:


1. Si partecipa lasciando un commento a questo post con il link alla ricetta con fotografia con cui intendete partecipare.

2. Nel pubblicare la vostra ricetta inserite anche il logo del contest (o con il codice o con la fotografia), sia nella home page che sotto la ricetta con un link che indirizzi a questa pagina.


Qui di seguito l’immagine:



 








3. Avrete tempo di pubblicare ed inviarmi la vostra ricetta da oggi fino alla mezzanotte del 30 settembre 2011.

4. Le ricette non devono essere inedite, basta che ci sia nel post l’immagine con il collegamento a questo post.


5. Le ricette possono essere di dolci, salati, agrodolci, liquori, conserve, ecc. ecc.


6. Potete partecipare anche con più di una ricetta.


7. Non è necessario essere miei followers ma se proprio insistete…


8. Se invece non avete un blog potete inviare la ricetta e la fotografia in allegato a:

spada.dan@gmail.com


  

I vincitori saranno 3:

1. Migliore ricetta in assoluto (ottima, originale e leggera, fotografia accattivante…)

2. Buona la ricetta e buona la fotografia

3. Premio “brutto anatroccolo” ricetta originale, fotografia “nientediché”… insomma “potrebbe fare di più!”.
 

I vincitori verranno scelti da me e dalla mia famiglia: sceglieremo le ricette che reputeremo migliori per originalità, promessa bontà e anche per le fotografie...
Per quanto riguarda i premi: non li ho ancora scelti… so solo che saranno 3 pacchi assortiti.

Dato che in questi giorni Blogger farà dei grossi cambiamenti, la mia paura è che i vostri commenti andranno persi, spero di no, ma se succedesse vi chiederei di venire ancora nel mio blog dopo un paio di giorni per vedere se è tutto OK
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lunedì 6 giugno 2011

Kanten d’arancia

il succo e la polpa di 10 arance (+o- 1 litro)
4 cucchiai di miele chiaro (o altro dolcificante)
3,5 g di agar-agar in polvere

Spremere le 10 arance: non buttare la polpa che rimane nello spremiagrumi ma tolti i semi ributtatela nel succo e con un frullatore ad immersione frullate in modo che risulti il più liscio possibile.
Prendete 1/3 del succo e mettetelo in un pentolino, metteteci anche i 4 cucchiai di miele ed unite l’agar-agar e aiutatevi a distribuirlo sempre con il frullatore ad immersione.
Fatelo bollire per 5 minuti (o comunque seguite l’indicazione sul barattolo), spegnetelo, unitelo all’altro succo freddo e amalgamatelo ancora con il frullatore ad immersione*.
Prendete un contenitore, riempitelo d’acqua e svuotatelo lasciando che sia ancora bagnato.
Versateci il succo e lasciate in frigorifero per circa un’ora.
Al momento di servire rivoltate la forma, si dovrebbe staccare altrimenti aiutatevi con un coltellino.
* come avrete capito io senza il frullatore ad immersione sono una donna finita… toglietemi tutto ma non il mio Minipimer.


NOTA del 4/'13: secondo me l'agar-agar è poco e anche il procedimento lascia un poco a desiserare (appena posso la rifaccio e casomai la modifico).

sabato 4 giugno 2011

Panini arabi


La ricetta l’ho presa da qui: http://colazionialetto.blogspot.com/2009_05_01_archive.html
Era tardi, non avevo il pane e questa ricetta prometteva un pane in tempi brevi… Promessa mantenuta.
Ho fatto solo delle piccole modifiche (E’ + forte di me!).


Ingredienti per 10 panini:

600 gr di farina

12,5 gr di lievito
15g di malto
300cc di acqua
12g di sale

Nell’impastatore (tipo * o se non lo avete anche nel robot – non è il massimo ma si può fare), sciogliere il lievito sbriciolato nell’acqua tiepida (non superiore ai 30°) con il malto, mischiare aspettare qualche minuto girando con un cucchiaino in modo che si sciolga ed aggiungere la farina setacciata e alla fine il sale, far andare la macchina alla velocità media per 10 minuti.

Raccogliere l’impasto in una palla e lasciar riposare in una ciotola coperta da un coperchio nel forno o in un mobile per 20 minuti.
Passato questo tempo riprendere l’impasto, mettetelo su un piano di lavoro, sgonfiatelo e lavoratelo energicamente per 2 minuti.
Dividete l’impasto in 10 pezzi, prendete ogni pezzo e fate un cerchio di 15 cm, ora portate verso il centro i bordi esterni (avrete un cerchietto più piccolo e più alto – giratelo e avrete un cerchietto altino e liscio mettetelo nella teglia, così per gli altri 9 e una volta che saranno tutti in teglia ben distribuiti (cioè distanti tra loro e dal bordo) prendete un batticarne, infarinatelo e schiacciate tutti i cerchietti in modo che diventino più bassi, più larghi e più tondi.
Nel frattempo scaldare il forno a 220°, lasciar riposare i panini coperti da un’altra teglia per 20 minuti, colpo di vapore* e infornarli vaporizzandoli con dell'acqua (spruzzino che si usa per le piante) almeno 3 volte durante la cottura (aprite il forno molto velocemente e non lo sbattete quando lo richiudete).
Cuocerli a 220° per 10/15 minuti (dipende dalla grandezza).
Una volta sfornati girateli o se la teglia fosse a bordi alti metteteli tutti appoggiati al bordo in modo che siano quasi in verticale.

venerdì 3 giugno 2011

Budino dietetico di fragole

Calorie totali:
621 (con lo zucchero) 461 (con il Dietor)
 
Calorie a porzione:
207 (con lo zucchero) 154 (con il Dietor)

Ingredienti per 3 porzioni 
200g di fragole
250g di ricotta
* è la stessa nota di QUI
50g di zucchero o 15g di Dietor
3g di polvere di agar agar


Fare a pezzetti e frullare le fragole (avendone tenuti da parte una decina di pezzetti per la decorazione) con la ricotta e il dolcificante scelto.
 
Frullate il composto a lungo in modo che la ricotta risulti completamente liscia.
In un pentolino sciogliete l’agar agar (non vi preoccupate dell’odore intenso di mare: è un’alga, è normale, e una volta freddo l’odore sparisce – anche la colla di pesce quanto a odore non scherza) con un poco del composto e un paio di cucchiai d’acqua, fate bollire per 5 minuti (comunque leggete sulla confezione).
Unire al resto del composto e con un frullatore ad immersione amalgamate il tutto.
Versare il composto in 3 formine-coppette-bicchierini che avrete precedentemente riempito d’acqua e poi svuotato (devono essere bagnati perché una volta freddo il budino venga via bene).
Una volta riempiti sbatteteli in modo che il composto si livelli e le eventuali bolle d’ari vadano via (nei miei ci sono ancora delle micro-bolle – come si vede nella fotografia - ma va bene uguale).
Dopo averli messi in frigorifero per almeno 1 ora a solidificare, passate un coltello intorno allo stampino, sformateli ognuno su un piattino e ornateli con i pezzi di fragola tenuti da parte.

mercoledì 1 giugno 2011

Panini sfogliati all’acqua


Ingredienti per 20 panini circa:

300g di farina manitoba (farina americana)
300g di farina 00
360ml di acqua
30g di olio extravergine d’oliva
1/2 cubetto di lievito di birra (circa 12g)
2 cucchiaini di malto d'orzo (o zucchero o miele)
15g di sale

Procedimento:

Nell’impastatore, sciogliere il lievito nell’acqua tiepida (non superiore ai 30°), il malto, mischiare ed aggiungere le farine setacciate e alla fine il sale e l’olio, far andare la macchina alla velocità media per 10 minuti.
Raccogliere l’impasto in una palla e lasciar riposare in una ciotola coperta da un coperchio nel forno o in un mobile per 1 ora e mezza
Passato questo tempo riprendere l’impasto, metterlo su un piano di lavoro, sgonfiarlo e lavorarlo energicamente per 5 minuti.
Con un mattarello spianare la pasta all’altezza di 1 centimetro o poco più e dare la forma di un rettangolo. 

Cominciare a darle delle pieghe come per la pasta sfoglia (pieghe a 3: il lato lungo del rettangolo in orizzontale davanti a noi, si divide idealmente in 3 il rettangolo, la terza parte sulla seconda e la prima sempre sulla seconda centrale, si avrà quindi - vedendolo in sezione -  lo strato 1, il 3 e il 2, ristendere allo spessore di prima, girare di 90°).


Ripetere l’operazione per circa 8 volte.
Alla fine stendete la pasta in un rettangolo, tagliarci una ventina di rettangoli e arrotolarli dal lato corto (i panini devono risultare lunghi quanto è lungo il lato corto.
Appoggiarli ben distanziati in una teglia foderata con carta da forno, in modo che le falde (punto finale dell’arrotolamento) siano sotto, cosicché il panino non si apra cuocendo, coprirli con un’altra teglia e metterli in un posto senza correnti d’aria, a lievitare per un’ora.
Nel frattempo scaldare il forno a 200°, colpo di vapore e quando i panini saranno raddoppiati di volume infornarli, vaporizzarli con dell'acqua (spruzzino che si usa per le piante) almeno 3 volte durante la cottura.
Cuocerli a 200° per circa 15 minuti (dipende dalla grandezza).