venerdì 27 aprile 2012

Premio Liebster Blog

Ho ricevuto un altro premio sempre da Bianca Neve del blog “Il ricettario di Rachele”:
Il Premio Liebster Blog :


“Liebster” vuole dire in tedesco “carissimo”, “favorito”, “amabile”, e quindi sono doppiamente molto felice.

Adoro ricevere premi (io ho pochissimi commenti quindi a volte mi sembra di fare tutto da sola – in effetti per tanti anni sono sempre stata attaccata al computer, visitando un sacco di siti, curiosando qua e la… ma non lasciavo mai commenti. Ora lo faccio perché so quanto è importante riceverli). 

Le regole sono le seguenti:
-Nominare chi assegna il premio.
-Mettere il premio nel proprio blog.
-Donarlo a 5 blog cari con meno di 200 followers.
-Avvisare i destinatari del premio con un messaggio sul loro blog.

Ecco gli indirizzi dei 5 blog che ho scelto:

http://qbricette.blogspot.it/
http://www.tinaincucina.blogspot.it/
http://giato.blogspot.it/
http://marilumachebonta.blogspot.it/
http://scamorzeaifornelli.blogspot.it/

Naturalmente anche tutti gli altri che frequento assiduamente hanno un piccolo spazio nel mio cuore… ma dovevo scegliere e così mi sebrava giusto.


Comunque grazie a voi… 
se state leggendo... vuol dire che ci siete!

martedì 24 aprile 2012

Ho vinto il premio Blog Portafortuna!

Ringrazio tantissimo Bianca Neve del Ricettario di Rachele che mi ha assegnato questo premio.

Sono tanto felice e lusingata ed elenco le pochissime regole del premio:
1. Inserire il banner in bacheca 
2. Citare 3 cibi preferiti 
3. Girare il premio ad altri 10 blog, augurando così buona fortuna. 

I miei tra cibi preferiti sono:
1. Le linguine con le vongole veraci.
2. Le costolette d’abbacchio impanate.
3. La meringata.
P.S. In realtà i miei cibi preferiti sono tanti, ma dovendo ridurli solo a 3…

I dieci Blog ai quali giro il premio sono:


Grazie ancora Bianca Neve, ciao da Dann.

mercoledì 18 aprile 2012

Pan Brioche "2012"

Perfetto per ogni uso: tartine, toast, pan canasta (quello a forma di panettone fatto da tanti piccoli tramezzinetti farciti in vari modi diversi), pan brioche dolce, ecc.
Ottimo col salame, ma anche con il patè, per non parlare della …ella (io la uso “simil” e biologica – mia figlia mi prega in ginocchio, la vuole assolutamente, ma io non la comprerò mai).

300 g di farina “00”
300 g di farina “Manitoba”
250 g di latte (io scremato o 125 intero e 125 acqua)
50 g di zucchero di canna o miele o malto*
50 g di burro
1 uovo intero
scorza grattata di un limone biologico  

20g di lievito di birra fresco

Mettere in una grossa ciotola il lievito sbriciolato, il latte (latte+acqua) a 40° (non + caldo perché ucciderebbe il lievito rendendolo inattivo) e il dolcificante scelto. Con una posata far sciogliere tutto e dopo 1 minuto aggiungere le farine, la scorza, l’uovo sbattuto e impastare, create un buco centrale dove metterete i burro sciolto e il sale.

Continuate ad impastare finché l’impasto non si stacca facilmente dalle pareti della ciotola e raggiunge la consistenza del lobo dell’orecchio.
Metterlo a lievitare per un paio d’ore in un luogo caldo coperto da un coperchio grande in modo che la sua superficie non venga a contatto con la pasta (considerate che la pasta raddoppierà il suo volume dopo le 2 ore quindi sceglietene una grande).
Riprendete l’impasto, sgonfiatelo e rilavoratelo per 10 minuti. Dividetelo a metà e fatene 2 rettangoli che arrotolerete dal lato lungo (lunghezza dello stampo) e metterete i due salsicciotti ottenuti in 2 stampi da plumcake. Rimetterete a lievitare le 2 forme per 30 minuti in un luogo riparato o coperti.
Trascorso questo tempo, portato il forno a 200° gradi, effettuato il “colpo di vapore” (voce 24 QUI), cuocete le due forme per 35/40 minuti.

* Se lo si volesse più dolce aggiungete più zucchero (si può anche arrivare a raddoppiarlo).

lunedì 16 aprile 2012

Mousse di baccalà

1kg di baccalà dissalato
1 cipolla bionda grande
½ bicchiere di vino bianco
125g di panna  (da montare NON quella da cucina U.H.T.)
barbe di finocchio
olio extravergine

Metere il baccalà spellato (anche se già dissalato) sotto un filo di acqua corente per almeno un paio d’ore.

Far soffriggere la cipolla nell’olio e buttarci il baccalà fatto a tocchetti e ben sgocciolato (se fa ancora acqua butttatela).
Sfiammate con il vino bianco e fate andare a fuoco alto per un minuto.
Unite la panna, abbassate il fuoco e fate andare fino a cottura (dovrebbero bastare 20 minuti: il baccalà non deve essere stracotto altrimenti diventa secco e duro).
Spegnere, unire le barbe tagliate, schiacciare il baccalà con una furcetta (va sfilacciato non tagliato) rigirare e aspettare che si raffreddi.
Una volta freddo raccoglietelo in una ciotola e uatelo come preferite (io ho fatto anche delle tartine con il panbrioche – buonissime).

giovedì 12 aprile 2012

Budino al limone

250 ricotta*
100g di zucchero
100g di latte scremato (o 50g latte intero + 50g acqua)
2,5g di agar agar in polvere
**
buccia grattata di 2 limoni biologici

Per decorare:

foglie di manta
zucchero a velo

Mettere in un pentolino sul fuoco:

lo zucchero,
il latte,
l’acqua (se la usate),
la buccia dei limoni
e far bollire per 2 minuti.
Passate con un passino a maglie fine, rimettere nel pentolino, far riprendere il bollore ed aggiungere l’agar-agar seguendo le indicazioni sul barattolo.
Passate con il frullatore ad immersione per circa un minuto, versate in coppette monoporzione bagnate e scosse dell’acqua in eccesso rivoltandole. Far raffreddare e mettere in frigorifero fino a che non si è solidificato (almeno 1 ora).
Capovolgere e guarnire con le foglie di menta e lo zucchero a velo.  


* Se la ricotta scelta non è quella confezionata del banco frigo dei supermercati bisogna usare 200 di ricotta - passata al setaccio 2 volte - e 50g di panna - non quella da cucina.
** Seguite le indicazioni sulla confezione e comunque andate a vedere QUI questo interessante post sull'agar agar. 


Con questa foto partecipo al calendario di Ammodomio per il mese di maggio (clicca l'immagine):

e anche al contest:

martedì 10 aprile 2012

E anche questa (mangiata) è fatta!


E ora via verso l’estate a digiuno totale perché bisogna assolutamente ritornare alla taglia dell’anno scorso.
Giuro non toccherò più cibo: berrò solo acqua, forse mangerò qualche finocchio, le barrette saranno il mio unico nutrimento d’ora in poi e giuro di nuovo le calorie con cui avrò a che fare saranno solo quelle che brucerò facendo tantissimo nuoto, acquagym, posturale, cyclette, ecc. ecc.
Giuro!
Questa ricetta pasquale discende da questa.



Plumcake con fave e pecorino
400g farina
150g di pecorino
25cc d’olio extravergine
2 uova intere
½ cubetto di lievito di birra
1 cucchiaio di zucchero di canna o miele o malto
2 manciate di fave
150cc di latte scrmato (o 75 latte intero + 75 acqua)
un grosso pizzico di sale

Scaldare un poco il latte, scioglierci il lievito con il dolcificante scelto.

Unire a tutti gli altri ingredienti, lavorare e formare una palla.
Lasciar lievitare, in luogo non ventilato, per 3 ore. Riprendere la pasta, sgonfiarla e lavorarla ancora, spianarla spargere le fave sbucciate, arrotolarla facendo un salame, mettere in una teglia antiaderente da plum-cake (quelle strette e lunghe); passarla in superficie con uovo o olio e lasciar lievitare coperta per ancora 1/2 ora. Infornare a 200° per 35/45 minuti (dipende molto dalla teglia e dal forno).

P.S.
Se ne può fare un’altra mettendo al posto del pecorino il parmigiano e al posto delle fave 100g di cubetti di speck. 


Con questa ricetta partecipo alla raccolta della Scimmia Cruda:


Con questa ricetta partecipo  al Contest:

lunedì 2 aprile 2012

Cupcake di Ricky Brown

200g di farina 0
150g di zucchero di canna chiaro (tipo Demerara)
200g di cioccolato
50g di burro 
2 uova
100g di noci italiane (o del Brasile o Macadamia)
200g di ricotta
100cc (+ o -) d’acqua
un pizzico di sale
½ bustina di lievito

Glassa di ricotta:

50g di ricotta
50g di zucchero a velo

Sciogliere nel microonde o a bagnomaria il cioccolato con il burro e mescolarli finché non si ottiene un composto omogeneo.
Sbattere le uova con il pizzico di sale ed unire lo zucchero mescolandolo per distribuirlo in maniera omogenea.
Frullate grossolanamente le noci e passatele per due minuti in un padellino “a secco” (senza niente).
Setacciare le polveri: la farina, il cacao, il lievito schiacciando i grumi con un cucchiaio e se rimangono nel colino le pellicole dei chicchi di grano riunitele pure dopo aver setacciato.
Poi passate la ricotta in un colino o al Minipimer (frullatore ad immersione); se invece è di quelle confezionate quasi sempre non ce ne è bisogno perché sono già liscissime.
Ora unite tutto, anche l’acqua e se il composto fosse ancora troppo duro (deve essere come un frullato denso) unitene ancora.
Riempite un’apposita teglia da muffin o mini-muffin (quelle con i buchi) o i contenitori monoporzione “usa e getta” in alluminio con gli appositi pirottini e poi con un cucchiaio dosa-gelato a molla riempirli per meno di ¾.
Infornare per 15 minuti (per i mini) o 25 (per i cupcake normali) minuti a 180° gradi.
Ora preparate la glassa alla ricotta: mettete in una ciotola la ricotta e lo zucchero a velo, frullate con un frullatore ad immersione finché il composto non risulta omogeneo. Una volta freddi i cupcake copriteli con poca glassa (si rapprenderà dopo un paio d’ore ma si possono mangiare anche subito).

domenica 1 aprile 2012

Gelatina di limone e menta

6 limoni biologici (300 cc di succo)
200 cc di acqua
200 di zucchero di canna chiaro tipo Demerara
30g di menta

4-5g polvere di agar agar (o colla di pesce) *

Pelate con un pelapatate i limoni, poi spremeteli e passate il succo in un colino.
Mettete sul fuoco un pentolino con lo zucchero sciolto nel succo di limone, l’acqua e le bucce. Fate bollire per 5 minuti girando ogni tanto. Ora aggiungete la polvere di agar agar sciolta con un cucchiaino d’acqua. Unite al composto seguendo le indicazioni e passate un attimo con il frullatore ad immersione. Aggiungere le foglie di menta e girare e far bollire di nuovo per un minuto.
Versare subito in vasetti di vetro sterilizzati (vedere QUI al numero 16), chiudere bene le capsule, capovolgere e lasciare raffreddare.

** sia per l’ “agar agar” che per la “colla di pesce” seguite le indicazioni sulla confezione e comunque andate a vedere QUI questo interessante post su “agar agar vs. pectina”.