sabato 30 giugno 2012

Breve vacanza in Sicilia

Che dire?
Ho la pancia piena, il naso pieno e gli occhi pieni.
Grazie.
Vi faccio vedere solo questi dolcetti della Pasticceria Giolly nella piazza di Marina di Ragusa: oltre ad essere bellissimi erano anche "sublimi".

giovedì 21 giugno 2012

Yogurt da bere

Più che una ricetta è un consiglio che mi sento di dare con questo caldo allucinante:
- per una colazione fredda (bisogna organizzarsi già dal primo mattino),
- per una merenda rinfrescante,
- per un dopocena leggero (se è per un adulto unite un cucchiaio di rum o whisky e chiamatelo cocktail "Antò... facaldo".


170g di yogurt greco Total
6 cubetti di ghiaccio
1 cucchiaio raso di zucchero
2 limoni biologici
1 cucchiaio di rum o whisky (facoltativo)

1 pizzichino di sale

Mettete in un frullatore lo yogut, lo zucchero, la buccia grattata di un limone e mezzo (il liquore se lo usate), il pizzico di sale e fate andare per circa 1 minuto.
Spegnete e frantumate i cubetti di ghiaccio con un batticarne, uniteli al resto e frullate ancora per 30 secondi.
Versate in un bicchiere tenuto nel freezer e ornate con la buccia del 1/2 limone rimasta fatta a listarelle con un coltello o direttammente con un rigalimoni (vi consiglio di prepararla prima altrimenti sparisce tutto l'effetto ghiacciato).

mercoledì 20 giugno 2012

Ri-Avocado’s sweet mousse

Altra ricetta con lo yogurt del 2011 che come quella di ieri ripubblico per partecipare allo stesso contest:

Per me l’avocado è un frutto e come tale si mangia con lo zucchero e questa è la ricetta che riassume il mio pensiero.
Vi assicuro che vale la pena di provarla… eppoi quante calorie avrà mai un frutto?
Fa bene.
Si deve mangiare!
Sacrifichiamoci ordunque! 
 
1 avocado

340g di yogurt greco “total 0%” (o yogurt bianco normale)
4 cucchiai di zucchero
50cc (+o-) di latte scremato (o 25g latte intero + 25g acqua)
buccia di limone non trattato grattata
acqua di fiori d’arancio (facoltativa)
scagliette di cioccolato

Tagliare a dadini l’avocado, unire tutti gli ingredienti tranne 10cc di latte/acqua e le scagliette di ciccolato e amalgamare con un frullatore ad immersione (la densità si vede già frullando quindi se fosse troppo “dura” aggiungere un poco di latte/acqua).

Mettere in bicchierini o tazzine, decorare con le scagliette di cioccolata, mettere in frigorifero per ¼ d’ora e servire.
Buona e sana. 


N.B. del 31/1/'14: la mia paura ora è che il verde si ossidi... Se mettessi qualche goccia di succo di limone? Vi farò sapere. Dann 


Seconda ricetta per il Contest: 

martedì 19 giugno 2012

Ri-Budino di Kos

Ripubblico "pari pari" questa ricetta (era del maggio 2011) per partecipare ad un contest sullo yogurt.
Cioè "Budino di Kostas".  
Questa è la versione mia di un dessert che mangiai in Grecia un bel po’ di anni fa.
Mi feci dire come era fatto e ben lungi dall’immaginare della mia futura passione per la cucina, l’ho sempre custodito in una piccola parte del cervello (no nel cervelletto altrimenti avrebbe fatto una brutta fine – più che un budino ora sarebbe tipo scultura post-moderna).
Ora, dopo solamente 25 anni, l’ho voluto provare, eccolo qui (ho sostituito le fragole tiepide alla macedonia che ad agosto, in Grecia, in vacanza, giovani e belli – mica poi tanto "belli" - era tutta un’altra cosa e ho usato l’agar agar (che a quei tempi neanche se ne sospettava l’esistenza) invece della gelatina.
Naturalmente farei ancora un paio di modifiche, tipo:
1. le noci frantumate in pezzi più piccoli
2. … l’atra non me la ricordo più (l’avevo ripensata 2 minuti fa… ma l'ho già dimenticata. Ma la scultura post-moderna nel mio cervelletto?... Ne vogliamo parlare?


Ingredienti per 4 persone (4 budini):
2 barattoli di yogurt greco “Total 0%” (mi sembra 170g+170g)
50 g di zucchero
3 g di agar agar in polvere (se volete potete usare la colla di pesce)

Per la presentazione:

4/5 cucchiai di miele*
4/5 gherigli** di noci
250 g di fragole
1 cucchiaio di zucchero

* io non amo molto il miele di castagno, quindi avevo un 1000fiori normale, però se vi piace il suo amarognolo può creare un contrasto interessante… eh? Vi sono sembrata per un attimo Laura Ravaioli? No?


** dicesi “gheriglio”: metà dell’interno di una noce sgusciata… almeno credo!

Procedimento:

In un pentolino su fuoco medio, sciogliere con un cucchiaio d’acqua lo zucchero. Quando si è sciolto e non ha ancora preso colore versarlo nel bicchiere del frullatore ad immersione (o simili purché stretto e alto) con lo yogurt e dare una frullata.
Nello stesso pentolino (che si sarà raffreddato nel frattempo) sciogliere l’agar agar in 4 cucchiai d’acqua e mettere sul fuoco per 5 minuti (comunque leggete le indicazioni sul barattolo – può darsi che sbaglio qualcosa, l’unica cosa di cui sono sicura è il dosaggio: 3 grammi). Ora unirlo allo yogurt/zucchero e frullare bene.
Versare il composto nelle coppette e quando è tiepido mettere in frigorifero per almeno 1 ora.
Una volta indurito, sformarlo e mettere su ogni budino il miele, le noci frantumate e tostate in un padellino a secco. Accanto mettere un paio di cucchiai della dadolata di fragole possibilmente tiepida (nello stesso padellino delle noci mettere le fragole tagliate a cubetti, lo zucchero e un paio di cucchiai di acqua far andare a fuoco vivo girando per 2 minuti).
Servite.
Un figurone! 

Ecco il Contest a cui partecipo: 

sabato 16 giugno 2012

Mousse ai 2 cioccolati e lamponi

300 g di cioccolato al latte *
100 g di cioccolato bianco *
6 bianchi d’uovo
500g di ricotta
**
25g di zucchero a velo
300cc di liquore

400g di lamponi o frutti di bosco surgelati
qualche goccia di succo di limone

Far bollire il liquore per un paio di minuti in modo che evapori l’alcool.

Nel microonde mettere in una apposita brocca i due cioccolati, le due ricotte, 250cc di liquore bollito e azionate il forno al massimo della potenza per un minuto, girate, ripetete questa operazione una o due volte, con un frullatore ad immersione rendete tutto omogeneo.
Se non avete il microonde potete sciogliere i cioccolati a bagnomaria, una volta sciolti, unire la ricotta e il liquore e con il frullatore ad immersione rendete tutto omogeneo.
Montare a neve MORBIDA i bianchi d’uovo con lo zucchero e il succo di limone. Unire 50cc (+o- una tazzina) di liquore bollente ai bianchi a filo mentre si stanno montando (li pastorizzeranno e aiuteranno a montarli).
Ora unite in 4/5 volte questo composto alle chiare mescolando delicatamente dal basso verso l’alto e girando la ciotola. 

Per ultimi unite i lamponi congelati (se fossero freschi metteteli in freezer per una o due ore) mecolando sempre dal basso verso l'alto.
Rimettete nella brocca o qualcosa che abbia un beccuccio e riempite le coppette/bicchieri scelti.
Mettete in frigorifero per circa 8 ore.
Dopo questo tempo si saranno solidificate e prima di servirle si potranno decorare con scagliette del cioccolato al latte (o di entrambe) che otterrete da una parte di tavoletta messa in freezer e tagliata con un pelapatate e un lampone messo al centro (io non ho fatto nulla di tutto questo perché non mi ero messa da parte niente… però col senno di poi… lo farei).
 

*  Se siete invasi da rimasugli di ovetti Kinder aperti solo per la sorpresa e mai mangiati, invece di buttarli o di mangiarli voi, raccoglieteli tutti, metteteli da parte e fate questa mousse con 200/300g di cioccolato Kinder ed il resto cioccolato strabuono, si lo so l'ovetto è orrendo, ma NONSIBUTTANIENTE!

** Il tempo passa, le mousse cambiano, ma le note sono sempre le stesse:
la ricotta deve essere quella che si trova nel banco frigo nelle confezioni da 250g (Santa Lucia – Pettinicchio – Vallelata… ne esiste anche una nei negozi bio che è buonissima). Questo perché sono tutte molto più cremose di quelle artigianali… molto “pannose” quasi delle "nonricotte"… sicuramente meno “ottime” ma più cremose e quindi non c'è bisogno di setacciarle.
Comunque assaggiate prima di mettere la mousse nelle coppette, se fosse ancora poco liscia passatela in un passino. 


martedì 12 giugno 2012

Nota Bene!!!!

In giorni in cui il "copyright" è solo un'opinione, ed è tutto un "copiacopia/incollaincolla/firmafirma/diventafamosatueamenonmiconoscenessuno" generale...
io, l'avvocatodellecauseperse, il RobinHooddel2012, ilDonChisciottedeigiorninostri...

MI SONO SCORDATA DI CITARE LA FONTE DELLA RICETTA DI VENERDI'!

Lo faccio ora:


SCUSATEMI, non accadrà +.

venerdì 8 giugno 2012

2° compleanno di Cucina Amore Mio

Son già passati due anni… Pazzesco!
La voglia di cucinare non è passata… anzi, posso dire che è aumentata: non voglio + fare il mio lavoro (grafica), ma vorrei fare solo qualcosa che abbia a che fare col cibo. Rifarei subitissimo la gavetta che ho fatto 20 anni fa… non so che darei per lavorarre in un ristorante, per un catering, partecipare (o da autrice o anche da semplice grafica) ad un libro o ad una rivista di cucina, preparare torte (non decorate) per compleanni…
Sogno ad occhi aperti… e con gli occhi aperti guardo, copio, imparo, prendo spunto, giro in internet, sfoglio libri e riviste di cucina… Non mi rilasso mai.
E penso.
E invento.
E prendo nota.
E’ un lavoro per me, peccato non sia assolutamente retribuito.
Passione?
Nah! Dippiù!
Direi: “malattia”!
Ed ecco come ho deciso di festeggiare i miei 2 anni di blog: naturalmente con un dolce… un semplicissimo dolce, fatto con il microonde. 


Cake in cup - VEDETE IL POST SEGUENTE (di martedì 12 giugno) qui
Non è un classico “cupcake” ma il “cakeincup” (no, non sono impazzita, è differente ed è facilissimo.

80g di farina 0

60g di zucchero di canna
40g di cacao amaro
1 uovo
40g di olio di semi
80g di latte scremato (o 40g latte intero + 40g di acqua)
80g di cioccolato amaro in pezzetti o gocce
1 pizzico di sale
acqua se serve



Setacciate la farina e il cacao e mettetela in un recipiente con lo zucchero e il sale e il cioccolato. In un altro recipiente mettetl’uovo a temperatura ambiente leggermente sbattuto, l’olio e il latte/acqua.

Unite ingredienti liquidi e ingredienti secchi e mescolate finché il composto non è omogeneo (deve essere liquido come uno yogurt, quindi se serve unite un poco di acqua).
Mettere in delle tazzine da caffè lasciando il livello a 2 dita dal bordo e cuocere nel forno a microonde una per volta alla massima potenza per 25 secondi (per quanto riguarda il tempo dipende molto dal vostro microonde).

P.S. E’ perfetto servito appena fatto – quindi ancora caldo – con un poco di panna semimontata e non zuccherata o una pallina di gelato alla vaniglia o allo yogurt (lasciato raffreddare diventa duro).


Con questa ricetta partecipo al Contest di Pan per Focaccia

giovedì 7 giugno 2012

Panini di farro al sidro con semi di zucca e uvette

300 g di farina di farro (io “di farro integrale”)
300 g di farina di Manitoba
300 ml di sidro
80g di uvetta
80g di semi di zucca
25 g di burro o olio extravergine d’oliva (io burro)
25 g di zucchero o malto o miele (io malto di grano)
15 g lievito di birra fresco

Per impastare

usare una macchina del pane,
oppure usare un’impastatrice,
oppure... impastate a mano


Con la macchina del pane: mettere nel cestello gli ingredienti nell’ordine: il sidro a temperatura ambiente, il lievito sbriciolato, i semi di zucca, lo zucchero o il dolcificante scelto, farina e il burro/olio per ultimo; far partire il programma “impasto” (circa 1h e 30’). E al segnale sonoro unire le uvette. Lasciar lievitare la pasta nella macchina per altri trenta minuti.


Con il robot: mettere nel bicchiere gli ingredienti nell’ordine: il sidro a temperatura ambiente, il lievito sbriciolato, lo zucchero o il dolcificante scelto, farina e il burro/olio per ultimo; accendere il robot e far andare agitandolo, sollevandolo e inclinandolo in modo che prenda tutti gli ingredienti e si raccolga in una palla.

Far andare ancora per un minuto, estrarre, raccogliere in una palla, spianarla in un cerchio grande come una pizza o più, mettere sulla superficie le uvette, portare il contorno verso il centro, formare un'altra volta una palla e rilavoratela giusto per distribuire le uvette. Metterla in una ciotola molto grande, coperta da un coperchio e farla lievitare per un paio d’ore.

Con l’impastatrice: stesso procedimento della macchina del pane tranne che alla fine dell'impasto si deve raccogliere l'impasto a palla, metterla in una ciotola molto grande, coperta da un coperchio e farla lievitare per un paio d’ore.


A mano:
impastare tutti gli ingredienti dopo aver sbriciolato il lievito sciolto nel sidro e mettendo il burro/olio per ultimo.

Impastare per almeno un quarto d’ora, sbattere violentemente l’impasto sul piano di lavoro. Lavorare per altri 5 minuti, formare una palla, metterla in una ciotola molto grande, coperta da un coperchio e farla lievitare per un paio d’ore.


Dopo di che (qualsiasi sia il procedimento usato fin qui) prendere la palla, sgonfiarla – perché avrà raddoppiato il suo volume – rimpastarla e spianarla con le mani o con il matterello allo spessore di circa 1 cm. Avere ottenuto un rettangolo che dividerete in rettangoli di circa 50g.

Arrotolateli cominciando dal lato corto e mettete la “falda”/giunzione in basso.
Mettete i panini ottenuti ad una distanza di almeno un paio di centimetri in una teglia foderata di carta forno o da un tappetino di silicone o al limite unta poco.
Coprite e fate lievitare un'altra ora.
A questo punto dovrebbero essere cresciuti di volume, quindi infornare e cuocere a 220° per circa 20/25 minuti*.  


* Il tempo dipende da:
- la grandezza dei panini,
- dal forno,
- dalla pasta era più o meno asciutta….
Comunque un pane/panino è pronto quando il suo peso è… poco e se rivoltandolo e bussandoci sopra, suona vuoto. 


lunedì 4 giugno 2012

Mousse di cioccolato bianco e…

Sono due versioni della stessa mousse al cioccolato bianco dove cambia solamente il tipo di liquore:

Mousse di cioccolato bianco al Limoncello o al Passito

400 g cioccolato bianco

6 bianchi d’uovo
500g di ricotta*
25g di zucchero
300cc di liquore scelto (Limoncello o Passito di Pantelleria)
qualche goccia di succo di limone
12g di lecitina di soia biologica

Mezz’ora prima di cominciare mettere a bagno in una ciotolina i granuli di lecitina in circa 50cc di acqua che girerete ogni tanto.

Far bollire il liquore per un paio di minuti in modo che evapori l’alcool.
Nel microonde mettere in una apposita brocca il cioccolato spezzettato, le 2 ricotte, il liquore bollito (250cc) e azionatelo al massimo della potenza per un minuto, girate, ripetete questa operazione una o due altre volte.
Se non avete il microonde potete sciogliere il cioccolato a bagnomaria.
Montare a neve MORBIDA i bianchi d’uovo con lo zucchero e il succo di limone. Unire 50cc (+o- una tazzina) di liquore bollente ai bianchi mentre si stanno montando (li pastorizzeranno e aiuteranno a montarli).
Ora con un frullatore ad immersione unite il composto cioccolato/ricotta/liquore e la lecitina e frullate fino a che non diventa tutto liscio.
Ora unite in 4/5 volte questo composto alle chiare mescolando delicatamente dal basso verso l’alto e girando la ciotola.
Rimettete nella brocca o qualcosa che abbia un beccuccio e riempite le coppette.
Metete in frigorifero per circa 8 ore.
Dopo questo tempo si saranno solidificate e si potranno decorare secondo il liquore usato come si può vedere nelle due fotografie. 


Decorazione:

...di quelle al Passito: usare i 5 chicchi di uvetta passa MA deve essere tassativamente sciacquata sotto acqua cada corrente (se sapeste come la conservano…) e asciugata.
...di quelle al Limoncello: usare i riccioli (fatti con l’apposito attrezzino) della buccia di un limone biologico comunque sciacquato.


* Il tempo passa, le mousse cambiano, ma le note sono sempre le stesse:
(giovedì 13 gennaio 2011) La ricotta deve essere quella che si trova nel banco frigo nelle confezioni da 250g (Santa Lucia – Pettinicchio – Vallelata… ne esiste anche una nei negozi bio che è buonissima). Questo perché sono tutte molto più cremose di quelle artigianali, sicuramente meno “ottime” ma più cremose. Comunque assaggiate prima di mettere la mousse nelle coppette, se fosse ancora poco liscia passatela in un passino.