lunedì 4 novembre 2013

Gnudi, malfatti o… gnocchi di ricotta e spinaci

Li ripubblico – QUI l’originale - perché ci sono molto affezionata, poi sono un cibo semplice come piace a me e soprattutto perché mi piacciono da morire.
Li faceva sempre la mia mamma ma invece di gnudi, malfatti o strozzapreti li chiamava semplicemente gnocchi di ricotta e spinaci.


500g di spinaci (già lessati e strizzati bene)
500g di ricotta
100g di parmigiano
50 + 100g di farina
1 uovo
noce moscata (io no)
pepe
sale

Sminuzzare finemente gli spinaci con il coltello (NON usare un frullatore perché ne farebbe una poltiglia).
Mischiarli con tutti gli altri ingredienti tranne i 100g di farina e lasciarli riposare in frigorifero per mezz’ora.
Riprendere il composto e aiutandovi con un cucchiaio a molla dosa gelati fare delicatamente delle palline che passerete nella farina - i 100g a parte - e che dopo averne scosso l’eccesso metterete in un vassoio.
In abbondante acqua salata bollente buttateli molto delicatamente lasciando il ragno (ramina) nell’acqua in modo che non si depositino sul fondo; cuocete (dopo che verranno a galla cuocete per altri 5 minuti) e conditeli con olio e parmigiano.
Se invece non siete vegetariani, non avete problemi di linea e siete dei buongustai: sono meravigliosi con tanto burro sfrigolante color nocciola dove avrete messo dentro foglie di salvia che si saranno abbrustolite e diventate croccanti - tutto "al limite" del bruciato - dopo averli spolverati di abbondante parmigiano.

6 commenti:

  1. Devono essere buonissimi, hai fatto proprio bene a riproporli ^_^
    la zia Consu

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    Risposte
    1. Grazie!
      Un grande abbraccio (ora vengo da te),
      Ciao.
      Dann

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Mi farà molto piacere rispondere o dirti semplicemante "CIAO".