giovedì 31 gennaio 2013

Cupcake maker

Ora vi spiego il perché di tutti questi “miniCupcake”, “miniMuffin”, “miniTortine”, “miniCrostatine” “miniPie”, etc. etc.
Il perché si chiama MiniCupcake Maker e si trova QUI o da altre parti in rete.
 


Il mio modello è della Clatronic ma ce ne sono altri di altre marche - anche un paio che fanno la misura del muffin normale.

Funziona! Cioè ha un suo perché… non è che ci credessi molto, pensavo: “Tanto vale accendere i forno o il fornetto (si ho anche quello e quando faccio qualche cena… non mi basta neanche quello… vorrei il terzo forno, magari a legna, magari come quello delle pizze… ma allora dovrei cambiare casa, o forse cambiare proprio città, o forse lasciare la città e andare a vivere in campagna, nella natura… arghhhh! Ma io odio la natura… cioè: io odio gli insetti e la natura=insettii: mi fanno senso anche le farfalle – scarafaggi vestiti a festa… e le coccinelle - bacarozzi nani vestiti di rosso a pallini neri. Dove eravamo? Ah, si).


Invece, con enorme risparmio di energia (non mi importa nulla ma cerco di convincere Pedro Bò che quando tornerà a casa troverà un altro elettrodomestico – piccolissimo e utilissimo… naturalmente! – e si chiederà Ma che è ‘sto coso? A che serve? Ma a fare i MINIMUFFIN! Risponderò io cercando di convincerlo di quanto dietro un semplice Muffin ci sia: il rapporto sociologico tra U.S.A. e Italia, tra Nuovo Mondo e Mondo Classico, tra un libro ed internet, tra Halloween ed il Carnevale… BASTA! Sono andata di nuovo “fuori tema”)  
Con estrema facilità e con un minore spreco di ingredienti (è inutile fare 40 dolcetti, Basta fare un nonnulla di impasto e cuocerlo nel fantastico “Cupcake Maker”) è MOLTO utile. Eh?!
Sono stata brava?
Vi ho convinto?
                                                                                           Miss Mini CupCake Maker
 

P.S. Non ho percentuali di sorta sull'articlo, giuro! Mi andava solo di diverlo.
 

martedì 29 gennaio 2013

Lemon curd senza burro

E’ preso da questa ricetta con qualche modifica:
http://lemporio21.blogspot.it/2012/11/la-torta-allolio-e-limone-con-il-lemon.html


4 limoni non trattati
100g di zucchero di canna chiaro
2 uova
1 cucchiaio raso di maizena
vaniglia

Sbattete le uova e mescolatele con lo zucchero, il succo di limone, le scorze grattate, la maizena e la vaniglia e mettete tutto in un pentolino con il fondo rinforzato.
Girate bene con una frusta in modo che il composto sia più liscio possibile.
Mettete sul fuoco bassissimo finché non raggiunge la consistenza giusta (attenzione si attacca con molta facilità).
Versate una volta pronto in modo che il calore accumulato dal pentolino non continui a cuocerlo.
E’ pronto.

lunedì 28 gennaio 2013

Pasta d'aglio

Non ho una passione esagerata per l'AGLIO, l'ho fatta solo perché avevo una quantità spropositata di teste d'aglio e alla fine dovevo buttarle... Così invece è anche un regalo carino da fare.
Riporto fedelmente la ricetta che ho usato (le mie pochissime modifiche sono riportate in rosso):

Ingredienti per circa 8 5 vasi da 15 cl:
- circa 100 spicchi di Aglio di Voghiera Dop (aglius vulgaris et comunissimus etiamque assortitus)
- 150 – 180
(100) ml di olio extra vergine di oliva
- un pizzico di sale

 
Preparazione:
Sbucciare gli spicchi di Aglio togliendo tutte le pellicine e tagliarli a metà dal lato lungo per togliere l'eventuale germoglio verde.
Mettere l’Aglio in una pentola coperto con abbondante acqua fredda, portare ad ebollizione e far bollire per 1 (3) minuti.
Scolare e ripetere nuovamente l’operazione con acqua fredda.
Scolare e mettere gli spicchi in pentola con l’olio.
Portare a bollore leggero e continuare per 15 minuti mescolando spesso.
Trascorsi i 15 minuti frullare tutto bene, aggiungere il sale mescolando e lasciare raffreddare.
Una volta fredda mettere la crema in vasetti di vetro sterilizzati e mettere sottovuoto.
 

Extra:
I vasi da 15 cl sono quelli della misura più piccola tipo Quattro Stagioni.
Per sterilizzare i vasi io li metto bagnati per 15 minuti a potenza massima in microonde, le capsule invece le sterilizzo anche se nuove facendole bollire per un paio di minuti.
La messa sottovuoto la ottengo  inserendo i vasi chiusi in un pentolone coperti con molta acqua fredda e faccio bollire per 30 minuti. Poi senza muoverli li faccio raffreddare e controllo che nel frattempo il coperchio non faccia il click che segnala la presenza di aria.


http://www.cookingstefy.it/2011/11/crema-di-aglio-di-voghiera-dop/crema_aglio/

giovedì 24 gennaio 2013

Mousse au chocolat allégée (del 25/11/'11)

E’ light, è eccezionale, è una mousse au chocolat a tutti gli effetti ma con meno calorie (non ho fatto il conto ma mancano burro o panna e tutti i tuorli d’uovo – ottima anche per il colesterolo)

 


400 g cioccolato amaro
6 bianchi d’uovo
250g di ricotta*
35g di zucchero
4 tazzine di caffè (io decaffeinato)
qualche goccia di succo di limone
acqua calda

Con lo zucchero e due cucchiai d’acqua fare uno sciroppo che andrà unito bollente insieme al caffè ai bianchi montati a neve. 
Mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto, girando la ciotola. 
Unire poi la ricotta precedentemente passata al Minipimer per renderla liscia. Unire così anche il cioccolato sciolto a bagnomaria o nel microonde (attenzione a non bruciarlo) con gli altri due cucchiai d’acqua.
Mescolare tutto questo composto ottenuto dal basso verso l’alto con tanta cura girando la ciotola. Dividere in delle coppe, mettere in frigorifero per almeno due ore** e servire.


* Il tempo passa, le mousse cambiano, ma le "note" sono sempre le stesse. 
** Meglio tutta la notte o tutto il giorno, insomma 8 ore (19 aprile 2012).

Ripubblico questa ricettaperchè voglio partecipare al Contest di Morena:

E poi:

mercoledì 23 gennaio 2013

"Morette" reload!

Non sono muffin.
Non sono cupcake.
Sono solo delle semplicissime tortine al cioccolato.
Buone, sincere, italiane e soprattutto anziane… anzi proprio vecchissime.
La ricetta era della bisnonna di una mia amica che l’ha fatta, rifatta, ririfatta eppoi la nonna della mia amica l’ha fatta, rifatta, ririfatta eppoi la mamma l’ha fatta, rifatta, ririfatta eppoi lei l’ha fatta, rifatta, ririfatta eppoi io l’ho fatta e la rifarò.
Ugualeuguale. 
Giuro!

150 g di farina (io integrale)

150 g di zucchero (io di canna)
75 g di cacao amaro
½ bicchiere di latte (io scremato)
½ bustina di lievito
1 uovo
1 pizzico di sale
acqua q.b. 

La Dott.sa Salgarelli de sito QB (QUI) ha calcolato l'aapporto nutrizionale di queste leggerisime tortine:
  • Kcal per porzione: 183
  • Proteine: 5,56g (12.16%)
  • Lipidi: 3.61g (17,76%)
  • Carboidrati: 34.23g (70.09%)
Ad essere proprio virtuosi, si può abbassare leggermente la quota di zucchero (100g al posto di 150g) e di cacao (60g al posto di 75g) per ottenere una tortina ancora più light:
  • Kcal per porzione: 152
  • Proteine: 5,18g (13.65%)
  • Lipidi: 3.13g (18.55%)
  • Carboidrati: 27.49g (67.81%)

Le istruzioni della ricetta originale dicevano di mischiare tutto ed infornare, io ormai vado in automatico così:
Montare l’uovo a temperatura ambiente con lo zucchero e il pizzico di sale finché il composto non raddoppia e diventa giallo paglierino.
A questo punto versare a pioggia mescolando delicatamente, da basso verso l’alto, la farina, il cacao e il lievito setacciati precedentemente insieme. Per rendere il composto più morbido, se serve, unire un poco d’acqua calda.
Mettere dei pirottini (al n° 20) nell’apposita teglia da muffin ed infornate a 180° per circa 25 minuti. 


2 idee per San Valentino: ho visto in un negozio di attrezzature per la cucina delle teglie per tortine a forma di cuore: potreste farne tanti e questa sarebbe la torta per San Valentino.
Oppure un cuoricino solo (se vi piacciono poco i dolci) diviso a metà a zig zag (come si disegna il cuore infranto), le due metà messe accostate in un piatto (le 2 metà che finalmente si sono trovate e che si completano) su un letto di crema inglese o simili.


Ripubblico questa ricettaperchè voglio partecipare al Contest di Morena:

lunedì 21 gennaio 2013

Grissini&Taralluci al grana

...con un avanzo di pasta di QUESTA torta salata ho fatto questi: 

300g di farina 0
1 cucchiaino di zucchero
1 bustina di lievito per salati
50 di burro
15 foglie di basilico fresco
140 di grana
1 uovo
150g di latte scremato
1 pizzico di sale

Mettete nel robot la farina, il lievito il grana, lo zucchero, il sale e fate andare a "pulse" per 1 minuto. Ora unite anche il burro fatto a dadini, l'uovo leggermente sbattuto, il latte e fate andare alla massima potenza finché l'impasto non si raccolie in una palla.
Mettete questo impasto in frigorifero per almeno mezz'ora.
Formare i grissini e i tarallucci ed infornare a 180° per 20/25 minuti.
Abbassare il forno a 150° e far tostare per mezz'ora, dopodiché spegnare il forno e lasciarli raffreddare senza sfornarli.

Questa ricetta è stata fatta con:

sabato 19 gennaio 2013

Torta salata al grana e basilico

300g di farina 0
1 cucchiaino di zucchero
1 bustina di lievito per salati
50 di burro
15 foglie di basilico fresco
140 di grana
1 uovo
150g di latte scremato

1 pizzico di sale

Ripieno:
250g di ricotta
100g di grana
1 uovo

1 pizzico di sale
Mettete nel robot la farina, il lievito il grana, lo zucchero, il sale e fate andare a "pulse" per 1 minuto. Ora unite anche il burro fatto a dadini, l'uovo leggermente sbattuto, il latte e fate andare alla massima potenza finché l'impasto non si raccolie in una palla.
Mettete questo impasto in frigorifero per almeno mezz'ora.
Ora preparate il ripieno: mettete i 4 ingredienti nel robot e fate andare finché non si avrà un impasto omogeneo.
Formare la torta salata con le fattezze desiderate ed infornare a 180° per 30/35 minuti.
 

Questa ricetta è stata fatta con:

mercoledì 16 gennaio 2013

Cupcake Paradiso (per Natale)

Sono sempre i Cupcake Paradiso (vedili anche QUI in rosa): volevano essere natalizi, ma in realtà con un "vestitino" a tinte pastello potrebbero andare bene anche a Primavera.
Comunque questa è una delle mie ultime creazioni di Natale e dato che il freddo polare non mi aiuta a proiettarmi oltre
verso l'estate (come solitamente faccio già dopo il primo minuto dell'anno nuovo), ahime, li pubbblico.


Cupcake Paradiso


150g di farina 00
75g di fecola di patate
4 uova
70g di burro
estratto di vaniglia
½ bustina di lievito
un pizzico di sale

Frosting alla ricotta e cioccolato bianco:
50g di ricotta
50g di
cioccolato bianco
50g di zucchero a velo 
fiorellini di zucchero
zuccherini bianchi


Montare lo zucchero con il burro a temperatura ambiente con le fruste elettriche finché il composto non diventa chiaro e soffice.
Unire le uova anch’esse a temperatura ambiente e montare. Unire ora la farina, la fecola e il lievito setacciati insieme ed una volta omogeneo unire l’estratto di vaniglia.
Riempire l’apposita teglia dei muffin con dei pirottini (vedi QUI al n. 20) e con un dosa gelati a molla (o semplicemente con un cucchiaio) riempire ogni pirottino fino a 2/3.
Cuocere a 180° per 20/25 minuti (dipende da forno e dalla quantità di composto).
Far raffreddare e decorate con una tasca da pasticcere o con un beccuccio grande a stella.

Per la decorazione:
mettete in una ciotola la ricotta, lo zucchero a velo e il cioccolato sciolto, frullate con un frullatore ad immersione finché il composto non risulta omogeneo (si rapprenderà dopo un paio d’ore ma si possono mangiare anche subito). 

Una volta spremuto il frosting ornare con qualche fiorellino e qualche zuccherino.

martedì 15 gennaio 2013

Trancetti di datteri e noci

200g di datteri snocciolati (freschi o secchi)
200g di noci
250g di farina integrale
150 di zucchero di canna (Dulcita o Muscovado)
3 uova
50g di burro
50g di ricotta
½ bustina di lievito
1 bacca di vaniglia
1 pizzico di sale

Tagliate i datteri a pezzeti e metteteli in un contenitore con le noci frantumate grossolanamente e un cucchiaio della farina della dose e mescolate.
Montate lo zucchero con le uova fino a che non raddoppia il suo volume.
Sciogliere il burro ed unire alla ricotta in modo da avere un composto fluido.
Unire ora il composto ricotta/burro a quello zucchero/uova mescolando delicatamente dal basso verso l’alto girando la ciotola.
Sempre in questo modo unire farina e lievito setacciati insieme, l’interno della bacca di vaniglia, il sale, le noci e i datteri e mescolare delicatamente.
Con un sac a poche o semplicemente con un cucchiaio distribuire questo impasto in 3 filoncini ed infornare a 180° per 40’ minuti.
Tirar fuori e lasciarli raffreddare dopodichè con un coltello a lama liscia facendo un movimento non di pressione ma avanti/indietro tagliare i filoncini a metà dal lato lungo e poi di nuovo a fette di 1 centimetro abbondante.
Rimettere le fettine in forno verticali distanti un paio di centimetri a tostare per 30’ minuti a 160°. 

Anche con questa ricetta partecipo a:

lunedì 14 gennaio 2013

Strudelini


L'impasto è quello dei Biscotti Natalizi alla ricotta e mandorle di www.pe
nsieriepasticci.com che ho fatto con delle piccole modifiche ma che non ho fatto in tempo a fotografare... Spariti! Comunque:
mi era avanzata un poco di pasta ed ho sperimentato questi biscottini che avevo visto su di un libro tanti anni fa e che mi avevano colpitata per la semplicità e la sedicente bontà. 
Beh, è tutto vero, sono BUONISSIMI! (...e anche semplicicissimi).

Ingredienti:
350g farina bianca 00
250g ricotta
50g burro
120g zucchero di canna (tipo Dulcita)
1 uovo
50g farina di mandorle*
½ bustina di lievito chimico

Per il ripieno:
400g di fichi secchi
30g di cacao + 100cc d’acqua o se preferite 100g di cioccolato fondente
1 cucchiaino di zucchero di canna
buccia d’arancia biologica

Preparazione:
In una ciotola lavorate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero (io ho usato il robot per qualche minuto).
Quando è ben spumoso, aggiungete l’uovo sbattuto (dopo averci intinto un pennello  tenendolo da parte per dopo) e la ricotta e amalgamate il tutto:
Setacciate la farina col lievito e mescolatela con un cucchiaio alla farina di mandorle. Unite al resto degli ingredienti e lavorate velocemente come per fare una frolla.
Avvolgete l’impasto ottenuto, schiacciato in un disco alto 4/5 cm, in un foglio di pellicola e lasciate riposare in frigorifero per circa una mezz'ora.
Stendete poi l'impasto ad uno spessore di 2/3mm e ritagliate 4 o 5 rettangoli 30x10cm (CIRCA! ... deve essere l’impasto diviso in 3 parti uguali).
Su questi rettangoli stendete uno strato di ripieno aiutandovi con il dorso di un cucchiaio e lasciando sul lato lungo 1 cm libero. Arrotolate ogni salsicciotto dopo aver passato il pennello sporco d’uovo sul centimetro libero che faciliterà la chiusura del rotolino siggillandolo.
Arrototolare ogni rettangolo verso il centimetro libero e mettere sotto la parte finale della giuntura.
Posizionare i rotolini nella teglia foderata con carta forno.
Infornate a 180° per circa 15 minuti circa e tirati fuori dal forno lasciateli raffreddare, una volta freddi tagliateli in fettine di un centimetro e mezzo con un coltello a lama liscia ben affilato facendo un movimento avanti/indietro per non schiacciarli – sono molto delicati e se sono belli sembrano ancora più buoni.

Per il ripieno: sciogliere il cacao e lo zucchero nell’acqua calda fino ad avere un composto liscio o il cioccolato sciolto con lo zucchero. Unire anche i fichi secchi tritati finissimi – attenzione hanno i piccioli – e la buccia grattata.
Mescolare il tutto e se fosse necessario unire dell’acqua bollente.


* La "farina di mandorle" altro non sono che mandorle (spellate o non) frullate neanche troppo finemente.
La pagherete 3 o + volte dello stesso peso di mandorle... quindi.
FATEVELA DA SOLI.
Prendete il peso richiesto
agiungete il 20% circa di zucchero (dalla quantità indicata)
e frullate...
Sentirete che profumo! 

Molto spesso risparmiare vuol dire anche "mangiare + sano"!


Anche con questa ricetta partecipo a:

venerdì 11 gennaio 2013

Biscottini Linzerini


Dopo quasi un mese di assenza riprendo l'occupazione che più mi piace al mondo. Ammetto che il lavoro che mi aveva allontanataè finito da un bel pò.
Ma sono successe delle cose che mi hanno tolto qualsiasi voglia.
Ora, oggi, alle ore 12.00 mi riprendo tutto - i miei esperimenti, il mio blog, la mia cucina, i miei coltelli, i miei libri... ed ho intenzione di dedicarmici al 100%.
Basta!

E torno per portare (virtualmente) dei biscottini che mi hanno dato molta soddisfazione e sono piaciuti molto (in realtà li ho pappati quasi tutti io... ma mi sono piaciuti tantissimo).
Derivano dalla mia Linzer Torte e li ho già fatti varie volte.
Questa volta ho applicato un paio di segretucci in più che naturalmente dirò.


Ingredienti:
200g farina
120g zucchero
50g burro morbidino
50g di latte
2 uova
100g mandorle tritate finemente
5g cacao in polvere
1 bacca di vaniglia
mezza bustina di lievito
1 pizzicone di cannella molto abbondante
1 pizzico di sale
acqua q.b.
200g di marmellata di mirtilli rossi o di lamponi

Impastare con un mixer o impastatore con il gancio a foglia tutti gli ingredienti per la pasta (se serve aggiungere un poco di acqua) e fatela riposare per 30 minuti in frigorifero.
Stendete la pasta con uno spessore di 2/3 centimetri:
Prendete un pezzetto di pellicola per alimenti e le apposite formine a fiorellino e a fiorellino col buco (ogni volta che incidete la pasta stendeteci prima la pellicola - i bordi verrano stondati come molti biscotti in commercio. La pellicola si può riutilizzare per tante volte, comunque quando è "esausta" cambiatela.
Altra cosa elementare ma importante: uguale numero di biscottini "con foro" e "senza foro".
Ora infornate a 170° per 15-20 minuti.
Sfornate, fate raffreddare e con un cucchiaino mettere al centro di quelli "senza foro" un mucchietto di marmellata, accoppiare con uno "con foro"... et voilà... uno è fatto... ora dovete fare tutti gli altri...
Però sono tanto buoni!

Mi stavo dimenticando che con questa ricetta partecipo a