mercoledì 29 maggio 2013

Crêpes salate

Trovo che siano di una facilità estrema e fanno sempre fare una gran figura… poi con questo metodo facilitato ci vuole veramente poco.
Provare per credere.


Per 3 crêpes medio/grandi (ø 25cm):
100 g di farina
200 ml di latte scremato (o 100 latte + 100 acqua)*
1 uovo
1 cucchiaino raso di zucchero
un pizzico grande di sale 

pochissimo olio o burro per la padella

Per farcirle:
5 o 6 fette di prosciutto cotto
100g di fontina o caciocavallo o caciottina o provolone dolce
oppure
funghi/besciamella/pepe nero
oppure
salmone/labna bianco (QUI la mia ricetta)/barbe di finocchio** 

oppure
salmone/direttamente labna all'erba cipollina (sempre QUI la mia ricetta)/senza barbe
oppure
stracchino o certosa o squaquerone

*   io faccio così quando ho solo il latte intero

** le foglie verdi dei finocchi

Preocedimento.

Ho messo gli ingredienti per le crêpes nel bicchiere del frullatore ad immersione e ho frullato fino a rendere tutto omogeneo (se il composto non fosse abbastanza liquido - deve essere tipo lo yogurt - aggiungere un poco di latte/acqua).
Ho fatto riposare questa pastella per mezz’ora (10 minuti vanno bene lo stesso).
Con un pennello da cucina ho unto una padella antiaderente (circa 25cm di diametro) con olio, messa su fuoco medio/alto e quando la padella era diventata calda ho versato un terzo del composto inclinando subito in tutte le direzioni in modo che la pastella coprisse tutto il fondo della padella (ecco perché il composto deve essere abbastanza liquido, altrimenti anche con l’effetto del calore, non si distribuirà ed invece di una crepe otterrete un pancake - frittelle americane molto spesse di circa 10 cm di diametro).
Ho fatto cuocere dallo stesso lato per 3 minuti (+o-) assicurandomi che fosse ben staccata e nel frattempo ho messo su metà della superficie un paio di fette più qualche ritaglio di prosciutto cotto e sopra qualche fetta finissima di formaggio (io non le uso – neanche quelle biologiche – ma come le sottilette), piegato a metà (mezza luna) chiuso con un coperchio e fatto cuocere per un minuto scarso. Ho piegato ancora a metà (triangolo), girata una volta e fatta cuocere coperta per un attimo. L’ho messa da parte e ho ripetuto tutto per altre due volte.
Le ho messe tutte e tre in una pirofila e prima di mangiarle le ho passate per un paio di minuti in forno caldo a 180°.

domenica 26 maggio 2013

Non restare chiuso lì... "BOERO"


Tartufini alla ciliegia fatti per la POPCONERnight di Francesco Adinolfi a Radio2 (vedere QUI).
Erano simil-boeri perché dentro avevano un'amarena e del liquore e tutto l'involucro era di cioccolato fondente con una spolverata di cacao amaro...

500g (o +) di torta al cioccolato
100g di marmellata alle visciole
100g di cioccolato fondente al 70%
50cc di kirsch
amarene sciroppate
cacao

Sciogliere il cioccolato e miscchiarci la torta sbriciolata, la marmellata e il liquore facendo però attenzione ad ottenere un composto non troppo liquido.
Formare ora delle palline mettendo dentro ognuna mezza amarena.
Spolverare con il cacao e mettete in dei pirottini (vedi QUI al n. 20).
Lasciare riposare in frigorifero per un paio d'ore.

venerdì 24 maggio 2013

Cupcake al cioccolato e nocciola veloci e light


Ricetta ispirata per non dire copiata dal sito www.3ricettesulcomo.it
Non è la prima volta che “prendo” da questo sito e fino ad ora non sono mai stata delusa.
Quindi copiate… copiate… copiate… 


Ingredienti per 12 cupcake:
200 g di farina integrale
40g di cacao
80g di zucchero di canna
2 uova
250g di latte parzialmente scremato (o 125 intero + 125 acqua)
40g di burro fuso
1 bustina di lievito per torte salate


Per la glassa:
125g di yogurt alla nocciola*
125g di ricotta
50g di zucchero a velo
12? nocciole

Prefazione.

Preriscaldare il forno a 175°C.
In una grande terrina mescolare tutti gli ingredienti: la farina con le uova, il cioccolato, lo zucchero, il latte, il burro fuso e il lievito.
Preparare uno stampo da muffin con un pirottino di carta
(QUI al 20) per ogni buco e con un cucchiaio dosagelato a molla riempire ogni pirottino per 2/3 con l'impasto.
Infornare per 20 minuti.

Preparare la glassa.
Con un frullatore ad immersione amalgamare gli ingredienti.
Decorare i cupcakes con la glassa ottenuta e mettere su ognuno una nocciola (io mi sono dimenticata). 


* In realtà la glassa l'ho fatta con un labna di yogurt alle nocciole ma il procedimento è stato molto laborioso e in realtà non ne è valsa la pena.

mercoledì 22 maggio 2013

Torta Teenager

Per i tredici anni di mia figlia Mia. Ora è teenager a tutti gli effetti... e ora cominciano i "dolori" a tutti gli effetti. 

 Per 15 porzioni:
 330g di farina
80g di cacao
2 uova
50g di burro
150g di zucchero di canna 

200cc di latte (vedi nota)1 bustina di lievito
un pizzico di sale

Per la copertura:
m&m’s (confetti di arachidi)
100g di ricotta
100g di cioccolata fondente 


Preriscaldare il forno a 180°.
Setacciate la farina con il cacao e il lievito e mettere in una ciotola.
Montare le uova con lo zucchero e il pizzico di sale con l’aiuto delle fruste elettriche o ancor meglio con una planetaria: quando avranno almeno raddoppiato il volume – ci vorranno almeno 10 minuti - unire a filo il burro sciolto, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto e girando la ciotola ogni tanto.
Una volta amalgamato tutto il burro unire le polveri (farina/cacao/lievito) mescolando sempre delicatamente, sempre dal basso verso l’alto e sempre girando ogni tanto la ciotola.
Versare ora in una teglia a cerniera antiaderente da 28cm precedentemente oliata con un pennello o con le mani e cuocere per 40/45 minuti (dipende dal forno).
Estrarre dal forno, far raffreddare un poco e poi con una spatola di morbida – o comunque delicatamente per non graffiare la teglia – passare tutt’intorno alla torta e solo allora aprire la cerniera.
Sformare e mettere la torta a raffreddare su un’apposita gratella rialzata o se non si ha va benissimo quella del forno rivoltata.

Copertura:
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria o nel forno a microonde, unire la ricotta e con un frullatore ad immersione amalgamare il tutto.
Spalmare la crema ottenuta su tutta la superficie – lati compresi – della torta e coprire con le m&m’s.
Voila… fatto e… tanti auguri!


IMPORTANTE (28/3/'14): l'ho rifatta un anno dopo e mi sono resa conto che era troppo asciutta ed ho dovuto aggiungere 200cc di latte.
Quindi o il cacao assorbiva di più oppure - molto più probabilmente - mi ero dimenticata di scrivere il latte.

martedì 21 maggio 2013

Budino di melone caramellato

Per 8 persone:
500cc di latte parzialmente scremato (o intero se non avete problemi di calorie)
500g di melone
100g di zucchero di canna
50cc di porto, sherry o cognac
100 g di maizena

S
caldare in un tegamino capace il latte freddo in cui è stata precedentemente sciolta la maizena mescolata con un cucchiaino di zucchero.
Mescolare con un cucchiaio di legno e stemperare gli eventuali grumi (se non ci riusciste date una passata con il frullatore ad immersione), rimettere sul fuoco continuando a mescolare finchè non si sarà un poco addensata.
In una padella antiaderente scaldare il melone fatto a dadini e mettere da parte mantenendolo caldo. 

Nella stessa padella a fuoco medio mettere lo zucchero un cucchiaio alla volta versando il nuovo appena il vecchio si è caramellato senza mai mescolare con nessun utensile solo inclinando e roteando la padella.
Quando sarà tutto biondo aggiungere i dadini di melone ancora caldi e con fuoco molto alto sfiammare con il liquore scelto.
Unire al latte/maizena e con un frullatore ad immersione rendere tutto liscio.
Mescolando continuamente far rapprendere fino a che non si raggiunge una cosistenza densa – il cucchiaio deve rimanere velato – spegnere il fuoco.
Versate ora negli appositi contenitori da budino (quelli con 2 tappi); oppure prendete delle coppette, riempitele d’acqua e svuotatele lasciando che siano ancora bagnate, versateci il composto e lasciate in frigorifero per almeno un’ora.
Al momento di servire rivoltatele e si dovrebbero staccare altrimenti aiutatevi con un coltellino se la forma della coppetta ve lo consente oppure fate l’operazione con più “violenza” oppure immergete i contenitori in acqua bollente per qualche secondo.

lunedì 20 maggio 2013

Bavette in agrodolce

(Anche questa pastasciutta, come quella di ieri qui sotto, è per il concorso Ponti). 

Come ieri scrivo solo gli ingredienti: è una pastasciutta… se si hanno le dosi precise è la volta che viene male. 
Si tratta di un primo tendente al secondo… un piattone unico.
In effetti nella fotografia mi sono dimenticata di far vedere i pezzi grandi interi di merluzzo – a me se ne è rotto un pezzo di una fetta ma era tutto buonissimo ugualmente.


cipolline in barattolo Ponti
pomodorini datterini o ciliegini
merluzzo* (150/200g – una fetta a testa)
aceto balsamico Ponti
olive di Gaeta o greche
vino bianco (mezzo bicchiere)
prezzemolo
aglio (mezzo spicchio a testa)
olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio di zucchero
sale

* può essere anche cernia o al limite pesce spada.

Io ho fatto così:
In una padella, scaldare l’olio con l’aglio che toglierete appena si imbiondisce non buttandolo ma tenendolo da parte per le verdure.
A fuoco alto mettete il merluzzo e sfiammatelo con il vino bianco e fate le fette in 3 o 4 pezzi abbassando la fiamma da alta a media. Spegnete appena i pezzi da trasparenti diventano bianchi. Metteteci il prezzemolo tritato, salatelo e mettetelo da parte in un piattino.
Nella stessa padella mettete ancora olio, l’aglio messo da parte, fate insaporire e poi toglietelo di nuovo – ora si può buttare.
Sgocciolate e sciacquate sotto l’acqua corrente, e asciugatele con della carta da cucina. Mettetele in padella insieme a un cucchiaio di zucchero di canna a fuco molto alto, rigirate in modo che si distribuisca e dopo un attimo sfiammate con l’aceto balsamico.
Aggiungete i pomodorini tagliati a metà, le olive dopo averle snocciolate e tagliate a metà girate; abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 10 minuti.
Nel frattempo cuocete le bavette tenendole al dente perché poi bisogna ripassarle – infatti ricordatevi un attimo prima di scolarle di prendere una tazza d’acqua di cottura perché ricca di glutine e utile per legare la pasta al sugo quindi scolatele senza troppa cura e unitele nella padella delle verdure a fuoco altissimo aggiungete mezza tazza d’acqua, saltateli ancora e quando tutto è ben distribuito, aggiungete il pesce mettendolo sul fondo della padella giratelo delicatamente et voilà la pasta è pronta.


N.B. Da un’idea di Zia Ornella: maga del risotto ma che anche con la pasta… 


Con questa ricetta partecipo al Contest di Cuoco di Fulmine:

domenica 19 maggio 2013

Tubetti peperoni, zucchine e merluzzo

Ricetta per il concorso Ponti:



Scrivo solo gli ingredienti… è una pastasciutta… se si hanno le dosi precise è la volta che viene male.

peperoni in barattolo
zucchine tonde (1 a testa)
merluzzo (10/20g a testa)
aceto balsamico
aceto bianco
prezzemolo
aglio (mezzo spicchio a testa)
olio extravergine d’oliva

La mia maniera:
prima di tutto lessate le zucchine al dente – a me c’è voluta mezz’ora ma dipende da quanto sono grosse – scolate e fatele raffreddare.
Una volta fredde tagliate la calotta superiore tenendola da parte ed anche il fondo per farle stare ben ferme in teglia.
Con uno scavino fatto apposta o più semplicemente con un cucchiaino scavare le zucchine (tritate al coltello i fondi e gli interni e metteteli da parte).
Intanto preparate una teglia o pirofila, spennellatela di olio extravergine e posizionate le zucchine.
In una padella, meglio se è una wok, scaldare l’olio e mettere abbondate aglio che toglierete appena si imbiondisce senza buttalo – servirà dopo..
A fuoco alto mettete il merluzzo e sfiammatelo con un cucchiaio di aceto bianco, sfaldatelo e spegnete appena i pezzetti da trasparenti diventano bianchi. Metteteci il prezzemolo tritato, salatelo e mettetelo da parte in un piattino.
Nella stessa padella mettete ancora olio, rimettete l’aglio, fate insaporire e poi toglietelo di nuovo – ora si può buttare.
Sgocciolate e sciacquate i peperoni, asciugateli con della carta da cucina e metteteli nella padella insieme al trito di zucchine.
Fate andare per 15 minuti a fuoco medio.
Nel frattempo avrete lessato i tubetti molto al dente (ricordatevi prima di scolarli di prendere una tazza d’acqua di cottura perché ricca di glutine e utile per legare la pasta al sugo), uniteli nella padella delle verdure insieme al pesce e saltateli unendo la tazza di acqua di cottura della pasta.
Ancora al dente e ancora umidi metteteli nelle zucchine coprendo con il suo “coperchio” ognuna – oppure se avete scelto la soluzione cocotte metteteli dentro e coprite con l’apposito coperchio.
Per entrambe le soluzioni infornate in forno già caldo a 180° per 20/25 minuti.


Con questa ricetta partecipo al Contest di Cuoco di Fulmine:

giovedì 16 maggio 2013

Quinoa rossa

In realtà avrei dovuto chiamarla “quinoa splatter”, ma a parte il look un po’ cruento come tutte le ricette con quinoa… fa benissimo.
Quello che conoscevo sulla Chinùa (si pronuncia così) l’ho già scritto QUI

 
Ingredienti per 4 persone:

200g di quinoa
100g di rapa rossa (io avevo quella già cotta)
100g di pinoli
2 cucchiai di semi di papavero
150g di ritagli di salmone*

Comunque:
fatela cuocere in un volume d’acqua pari al doppio del suo peso perché si gonfierà molto seguite comunque le indicazioni sulla sua confezione (dovrà cuocere circa un quarto d’ora comunque è pronta quando “escono i vermini dai semini”).
Scolarla e condirla con olio extravergine d’oliva, sale, una barbabietola rossa piccola ridotta in poltiglia con più liquido possibile (potete aiutarvi con un frullatore ad immersione), semi di papavero, pinoli tostati in un padellino “a secco” per un minuto e pezzetti di salmone affumicato*.

* se non siete vegetariani o vegani o solo polemici.

Sono molto fiera di...

fare parte di questo gruppo!!!!!!!!!!! 
(per saperne di più cliccando sull'immagine ci si collega al sito ufficiale).

mercoledì 15 maggio 2013

Pane integrale alla birra chiara

800g di farina integrale
400cc di birra chiara
18g di lievito di birra fresco
20g di olio d'oliva e.v.o.
20g di malto o miele o zucchero
15g di sale fino

Per il procedimento vedere QUI o QUI o QUI.



P.S. Qui nel blog ci sono tantissimi pani: speriamo di non contraddirmi nelle indicazioni... forse devo riscriverle di nuovo! Lo farò (ma domani).

martedì 14 maggio 2013

Biscotti rustici al mais & uvetta

E' un periodo (un lungo periodo) in cui ho la fissazione per i biscotti.
Sono alla ricerca dei biscotti perfetti: 
poco grassi e molto golosi,
friabili,
croccanti,
leggeri.
Come quelli che si trovano nei negozi, ma fatti in casa...
Burrosi, ma con poco burro...
Li troverò mai?
Questi sono buonissimi ma per me non sono ancora quelli PERFETTI (intanto tra tutte le prove e le invenzioni che ho fatto ne ho individuati molti molto buoni - se li ho pubblicati vuole dire che ne valeva la pena).
Continuerò la ricerca della ricetta perfetta e intanto pubblico questa.

300g di farina di mais fioretto (ho scoperto dopo che ce n’è una più fine che si chiama Fumetto)
200g di farina 00
100g di burro freddo
150g di yogurt greco
100g di uva passa

2 uova
180g di zucchero di canna Demerara (oppure ne esiste un tipo bianco)
buccia di limone biologico o vaniglia vera
½ bustina di lievito per torte salate
un pizzico di sale

Prima di tutto mettere a bagno l’uvetta in una ciotolina, poi in un robot da cucina mettere le farine, il lievito, lo zucchero e il sale e far andare così “a secco”.
Strizzare l’uvetta e metterla insieme alle polveri in una ciotola grande.
Unire anche le due uova e lo yogurt precedentemente mescolati insieme con una forchetta.
Mischiare nella ciotola e una volta amalgamato unire il burro freddo di frigorifero fatto a cubetti piccoli.
Impasttare e formare 4 salsicciotti squadrati e metterli in freezer per 20 minuti, dopodichè tagliarli a fette di circa 8 millimetri e mettere i quaratini ottenuti un po' distanziati in una teglia foderata con carta da forno.
Cuocere a 180° per venti minuti circa (dipende dal vostro forno) con forno ventilato.

P.S. Liberamente ispirati a questi (http://lamercantedispezie.blogspot.it/2007/08/le-paste-di-meliga.html) alcuni che ho già fatto (QUI e QUI) e altri in giro.

lunedì 13 maggio 2013

Plumcake al tè

E' la stessa identica ricetta di questi cupcake però in forma di plumcake.
Io comunque riporto i dati:

 
Ingredienti:
200+100ml latte scremato
3 bustine di tè
50g burro morbido
180g di zucchero di canna
2 uova
250g farina 00*
½ bustina lievito per torte salate

Procedimento:
 

In un pentolino fate bollire il latte, quando raggiunge il bollore, spengere il fuoco e inserire le bustine da te e lasciare in infusione per 30 minuti.
Accendete il forno a 180°.
Nel frattempo in un food processor, mescolate tutti gli altri ingredienti, aggiungendo gradualmente il latte al tè fatto freddare.
Versare il composto in una teglia da plumcake antiaderente oliata con un pennello o con dello scottex.

Infornate a 180° per 35 minuti circa.
Una volta cotto toglierlo dopo 10 minuti dalla teglia e farlo freddare su una griglia (perfetta è quella del forno rivoltata in modo che rimanga alzata dal piano d'appoggio). 


* Io preferisco sempre la 0 oppure la semi-itegrale o proprio l'integrale.

mercoledì 8 maggio 2013

Torta di Carote della Sabry per Companatica

E' "pari pari" la mail che ho mandato alla Sabry lunedì e quindi qualche cosa è superfluo. 
Comunque:
questa è in realtà una ricetta sua solo adattata e "logistichizzata" da me dato che bisognerà servire 120 o 150 persone.
Non è un matrimonio, una comunione o simili, sarà un pranzo domenicale: la "COMPANATICA di Primavera" che si svolgerà a Firenze organizzata dal fotografo Gianni Ugolini.

Riguardo alla torta è senza un filo di burro o olio, è light, senza latticini e soprattutto è buonissima.
VIVA la SABRY!!!!!

350 gr di carote 
150 gr di cocco secco
250 gr di zucchero
4 uova
150 gr di farina
60g di liquore di limoncello
lievito una bustina
un pizzico di sale


Monti le uova* a temperatura ambiente con lo zucchero con le frustine elettriche manuali (dato che bisogna starci tanto e le torte son tante sarebbe meglio che ti facessi prestare un impastatore tipo Kithcheh Aid o Kenwood o altro – io posso dare il mio a Fabio ma viene tardi… fammi sapere). Smetti quando il composto ha triplicato il volume ed è diventato bello gonfio e giallino chiaro chiaro quasi bianco.
Con un frullatore o col Bimby metti la farina con il lievito e il cocco e fai andare così a secco per un paio di minuti – serve ad evitare il setacciamento perché distribuisce uniformemente il lievito e sminuzza anche il cocco. 

Triti le carote con la grattugia a fori grossi ma non enormi o fai come + veloce vasta che sembrino grattugiate e non una pappetta.
Momento delicato: ora aggiungi la farina/lievito/cocco alle uova/zucchero
Per farlo prendi un’insalatiera molto grossa, versaci tutte i “secchi” prendi un quarto del. composto gonfio e mischialo tranquillamente all’uovo con un cucchiaio di legno o quello che ti pare.
Quando si è amalgamato tutto e probabilmente “S”montato l’uovo aggiungere i tre quarti rimanenti dell’uovo mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto, piano piano, con una spatola o una frusra, girando la ciotola fino a che tutto è amalgamato e soprattutto ancora bello gonfio.
Versa ora nella teglia (io di solito la ungo con olipo e un pennello, al limite metto il pangrattao (mi ero sbagliata ma mi ricorda l’Ugolini e lo lascio), la farina NO perché mi sporca il risultato, soprattutto le torte al cioccolato – ma tu fai come ti pare che le torte che hai fatto l’altra volta erano fantastiche).
Il forno deve essere a 160° per i primi 10 min. poi a 180° per 40 min.

* TI PREGO: le uova prima di romperle – NON prima - sciacqua loro il guscio e asciugale – non sia mai prende la salmonella a qualcuno dei “150 companatici simpatici” per il “dolcino in giardino”.

martedì 7 maggio 2013

CheeseTeaCupcake

La ricetta l'ho presa da QUI ed ho promesso che l'avrei fatta il giorno stesso... e l'ho fatta
Incredibile ma vero!
Naturalmente ho fatto qualche piccolissima modifica per renderli un poco più leggeri e secondo me la fotografia è bellissima.

Ingredienti:
200+100ml latte scremato
3 bustine di tè
50g burro morbido
180g di zucchero di canna
2 uova
250g farina 00
½ bustina lievito per torte salate

Per la glassa CheeseTea per decorare:
100g di robiola
100ml di latte scremato al tè (dei 300 già elencati sopra)
50g di amido (mais, patate o frumento)
20g di zucchero di canna
fiori di zucchero (facoltativi) 

Procedimento per i cupcake:
in un pentolino fate bollire il latte, quando raggiunge il bollore, spengere il fuoco e inserire le bustine da te e lasciare in infusione per 30 minuti.
Accendete il forno a 180°.
Nel frattempo in un food processor, mescolate tutti gli altri ingredienti, aggiungendo gradualmente il latte al tè fatto freddare.
Preparare i pirottini di carta negli stampi da muffin, aggiungendo ¾ del composto. Infornate a 180° per 25 minuti circa.
Una volta cotti, farli freddare su una griglia (perfetta è quella del forno rvoltata in modo che rimanga alzata).


Procedimento p
er la decorazione:  

sciogliere l'amido nei 100ml di latte al tè ormai freddo in un pentolino che metterete sul fuoco insieme allo zucchero finché non si addensa come una crema pasticcera. 
Spegnere e lasciar raffreddare.
Unire la robiola e con una frusta amalgamare e rendete liscio il tutto.
Far raffreddare in frigorifero per almeno mezz'ora poi prendere un sac a poche con la bocchetta stellata e dopo aver fatto un buco centrale con un cucchiaino piccolo alla parte superiore di ogni cupcake, ornatelo e se volete concludete con un fiore di zucchero.

venerdì 3 maggio 2013

Cioccolatini bicolore

Per i cioccolatini, come per i biscotti, non sono molto esperta.
So esattamente tutte le cose che non vanno fatte dato che colleziono una serie di fallimenti non indifferenti: non troppo freddo, non troppo caldo,
niente acqua o latte freddi, oddio s’è bruciato, non s’è solidificato… Aiuto!!! Argh!!! Come farò???
Continuavo a comprare formine come una cioccolataia esperta ma il succo era che i miei fallimenti avevano forme bellissime ma sempre fallimenti erano.
Tutto ciò per descrivere lo stato d’animo con cui ho fatto questi cioccolatini bicolore.
Però mi sono ricreduta perché eccolo qui, più bello che mai (lui era il più fotogenico della compagnia) e soprattutto, udite udite, è stato FACILISSIMO.
Basta non fare troppo gli “spiriti liberi” ma seguire attentamente le poche indicazioni. 

 
100g di cioccolato al latte
100g di cioccolato bianco
formine apposite in silicone o plastica trasparente* (da 8 o 12 cioccolatini)
2 coppette di vetro o coccio
2 cucchiaini o bastoncini di legno o ceramica
1 spatola o al limite un normale cucchiaio
1 microonde o un pentolino che contenga le due coppette insieme

Mettere in una coppetta il cioccolato al latte tritato - 30g che terrete da parte e nell’altra quello bianco sempre tritato e sempre mettendone da parte 30g.
Sciogliete o nel microonde o a bagno maria i 2 cioccolati girando con i bastoncini di legno- se si fa col microonde lasciate dentro le coppette i due bastoncini e girate ogni 20 secondi.
Dopodichè riprendere le coppette ed unire i rispettivi cioccolati messi da parte (bianco con bianco, latte con latte) e mischiate con il loro rispettivo bastoncino.
Ora versate in ogni buchetto alternando i 2 cioccolati (se qualcosa fosse finito fuori aiutatevi con la spatola finite di riempire i buchi).
Prendete uno stecchino ed al centro di ogni buco partite e fate 1 spirale (non troppo altrimenti non si vedono più i disegni.
Posizionate la formin su di una superficie rigida (tagliere o vassoio o piatto grande) in modo che sia perfettamente in piano e mettere fino a solidificazione (2 o 3 ore).
Per sformare se si sonop usate quelle in silicone è facilissimo perche sono morbide. Se invece avete usato quelle i plastica trasparente e rigida, basterà rivoltarla e dare dei colp sul piano… dovrebbero scendere facilmente.

* se si usano queste devono essere perfettamente pulite.

mercoledì 1 maggio 2013

Budino bicolore

Anche questa facilissima, light, fresca ricetta è dettata dalla mia convintissima adesione alla setta dei “nonsibuttavianientealtrimentièpeccato”.
Infatti la nascita di questo budino/gelé è dovuto al fatto che quando ho fatto QUESTO QUI me ne avanzò un poco che misi ugualmente nello stampino.
Il giorno dopo mi ritrovai con questo minibudino lo guardai e per dargli una sua dignità pensai di unirlo con QUESTA adattandola un poco (sia per raggiunti limiti di età e sia perché aveva l'esigenza di dover “stare in piedi”).
L’esperimento è riuscito.
La fotografia l’ho fatta.
Pedro Bò ha apprezzato…
E vissero tutti felici e contenti!

 


Budino bicolore.
Per 5 persone:
 

Ingredienti per il budino ai frutti rossi
100cc di succo e polpa di 1 arancia rossa
200g di frutti di bosco misti o lamponi o fragola
50g di zucchero di canna chiaro
1,8g di agar-agar in polvere
 

Ingredienti per il budino al latte
½ lt di latte scremato
1,8g di agar-agar in polvere
50 gr di zucchero di canna chiaro


Procedimento:
Spremere l’arancia e con un frullatore ad immersione frullate con l’agar-agar in modo che risulti il più liscio possibile. Dopodichè riunire la polpa che rimane nello spremiagrumi (dopo aver tolto i semi) e lo zucchero e mescolare animatamente con una frusta finché lo zucchero non si sarà sciolto.
Mettetelo in un pentolino, girate e fate bollire finché non diventa un poco più denso (ci vorranno cicra 10 minuti), spegnetelo e mettetelo negli appositi contenitori da budino (quelli con 2 tappi); oppure prendete delle coppette, riempitele d’acqua e svuotatele lasciando che siano ancora bagnate, versateci il composto e lasciate in frigorifero per almeno un’ora.
Nel frattempo preparate la parte bianca: mettere l’agar agar nello zucchero e mescolare in mofo che l’agar agar si distribuisca.
Metterli nel latte in un pentolino che porterete al bollore.
Date una frullata con un frullatore ad immersione.
Fate riprendere il bollore e sempre girando spegnete.
Lasciate che si raffreddi dopodichè (se è passata un’ora) prendete dal frigorifero gli stampini e versateci sopra il budino bianco.
Rimettete in frigorifero e fate passare almeno un'altra ora.
Al momento di servire rivoltatele e si dovrebbero staccare altrimenti aiutatevi con un coltellino se la forma della coppetta ve lo consente o fate l’operazione con più “violenza” oppure, come mi ha suggerito una lettrice (
Roberta Gavioli), mettete le coppette per un attimo (4 o 5 secondi) in acqua bollente senza che l'acqua tocchi il budino, girate e voilà il budino scenderà (Grazie Roberta!).

N.B. Comunque per la quantità dell’agar-agar seguite le indicazioni sul suo barattolo.