giovedì 25 settembre 2014

Frollini al caffè e cioccolato

Penso proprio che questi saranno gli ultimi biscotti – dolcetti - dolci – torte che inserirò per il futuro: da ora in avanti solo ricette di "salati"!!!!!
Questo perché sto frequentando un corso professionale di Pasticceria alla scuola A Tavola con lo Chef di Roma che è cominciato il 15 settembre.

Mi sto accorgendo che le mie idee erano sicuramente tante ma assolutamente ben confuse!
Avevo qualche certezza... smentita.
Convinzione? Sbagliata.
Principio? Inutile.
Insomma devo cominciare tutto da capo.
Comunque finora ho conosciuto solo due docenti… ma dato che “il buongiorno si vede dal mattino”… mi immagino gli altri.
Sono più che felice e dato che
pasticceria = scienza esatta
spero che qualcosa nella mia testa in cui regna
l’approssimazione,
l’istinto,
il pressapochismo,
il “più o meno”,
“un pizzico di questo” e “un’idea di quello”…
si crei un poco d’ordine che mi dia delle regole ferree (che io sicuramente infrangerò prima o poi... ma "poi" sarà almeno tra un paio di anni… Giuro!!!!!!!!!!)


E ora la mia umile ricetta dei miei semplici – ma buoni – frollini: 

 
300g di farina
1 uovo
130g di zucchero di canna chiaro (tipo Demerara)
80g di burro
100g di cioccolato fondente
15g di caffè solubile
½ bustina di lievito (7g e non vanigliato)
un pizzico di sale
½ bicchiere d’acqua

Scaldare l’acqua e scioglierci il caffè e metterlo da parte.
Far ammorbidire il burro.
Mettere la farina, il lievito, lo zucchero, il sale In un robot e far andare a “pulse” per 5 o 6 volte.
Sciogliere il cioccolato in un pentolino dal fondo spesso a fuoco bassissimo e far intiepidire, unire ora l’uovo, il burro ed il caffè e far andare finché non si formano delle briciole.
Spegnere e raccogliere tutto in un disco alto 3 o 4 centimetri e mettere in frigorifero per 20 minuti avvolto nella pellicola.
Riprendere, rilavorare 10 secondi, stendere allo spessore di 4 millimetri e con un stampino formare i biscotti che posizionerete su di una teglia coperta da un foglio di cartaforno.
Mettere in frigorfero per 15 minuti e poi cuocere in fporno già caldo a 180° per 10/15 minuti
Far raffreddare su di una gratella prima di assaggiarli (cambia tantissimo la consistenza).

giovedì 11 settembre 2014

Ri-Torta di cioccolato e zucchine

Un’altra Ri-ricetta che ho “dovuto” rifare dato che avevo un carico di zucchine lasciatemi da chi partiva prima di me dal mare.
La versione originale è QUI ma comunque per comodità la riscrivo.

 
Ingredienti:
180g farina
200g zucchine
180g zucchero di canna (Demerara)
40g cacao
50g burro
30g latte
3 uova
80 g nocciole tostate
1 bustina di lievito
vaniglia o scorza di limone biologico

Preparazione:
Grattugiate o frullate le zucchine.
Fondete il burro in un pentolino (deve essere biondo chiaro).
Tostare e tritate grossolanamente le nocciole.
Montate le uova con lo zucchero fino a quando saranno bianche e spumose.
Setacciate la farina con il lievito e il cacao ed uniteli in un contenitore assieme all’aroma scelto e alle nocciole tostate.
Unire al composto montato delle uova prima le zucchine e poi le polveri, facendo molta attenzione a mischiare dal basso verso l’alto per non smontarlo.
Versate in una tortiera ad anello removibile di 26 cm di diametro precedentemente imburrata con burro fuso o oliata e infarinata con del cacao.
Cuocete a 180 gradi circa per 35 minuti.
Spolverizzate di zucchero a velo (sarebbe meglio zucchero a velo di canna - QUI al n.6).

venerdì 5 settembre 2014

Ri-Snack di ceci speziati


Una ricetta RI.... QUI l'oiginale.
Volevo rifarli per una cena a ferragosto ma non mi ricordavo assolutamente come si facevano e non potevo andarlo a vedere nel mio blog perché il collegamento internet era di una lentezza spaventosa...
Allora ho fatto i "ceci del pastore"
(li ho chiamati io "ceci del pastore" perché li avevo mangiati una sera in Sardegna a cena da un pastore - appunto - vicino alla nostra fantastica casetta al mare - in montagna direbbe una malalingua sarda con qualche millesimo in più ed anche "vista mare" - vabbé intanto noi qui a Roma abbiamo anche il panettone!!!!! ma questa è un'atra storia).
E' una ricetta molto diffusa nel Campidanese - talmente semplice e gustosa che sarà un mio "antipasto fisso" al posto dei "dadi di frittata (QUI) che ora mi hanno un poco stufata... la prossima volta che li rifaccio inserisco la ricetta.
Questi anche sono dei ceci che si fanno mangiare con disinvoltura:
Buoni buoni!
Uno tira l'altro (o meglio: 10 tirano altri 10... eppoi altri 10... eppoi altri 10 ancora)!
Grazie Arabafelice (la mamma di QUESTA ricetta. Ciao).
Dann

400g di ceci lessati (oppure quelli coservati in barattolo sciacquandoli bene) un cucchiaio ben colmo di farina
un cucchiaino circa di paprika dolce (o un mix delle vostre spezie preferite)
un cucchiaino di sale, circa
2 o 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva

Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Scolare i ceci dall'acqua di conservazione, sciacquarli sotto l'acqua corrente e asciugarli con della carta da cucina. Se invece sono lessati da voi, bastera' solo asciugarli.
Metterli in una ciotola e versare la farina, il sale e la spezia scelta. Ovviamente sale e spezia a vostro piacimento anche per la quantita', infatti nella foto vedete un po' piu' paprika di quella che ci andrebbe ;-)
Rigirare bene in modo che siano ben ricoperti e farina e spezie formino un film sottile attorno.
Versare i ceci in una teglia, non con carta forno o vengono meno croccanti, leggermente unta e versarvi sopra l'olio. Dare una girata in modo che siano uniformemente ricoperti e porre attenzione che siano su un solo strato e non uno sopra l'altro.
Cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 30 minuti, girandoli ogni tanto, finche' l'esterno risultera' croccantino.
Servire appena tiepidi o meglio ancora a temperatura ambiente.

Note: fare attenzione al fatto che da freddi diventano leggermente piu' croccanti, quindi assaggiandoli da caldi si puo' avere un'impressione non corretta. Prolungare troppo la cottura li farebbe rinsecchire.