lunedì 14 aprile 2014

Cupcake al cacao per la mamma


La Festa della mamma è vicina ed io è già da un paio di anni che faccio questi cupcake.
La ricetta e questa QUI ma è diverso il frosting, sono in versione mini e le ciliegie non sono sciroppate ma candite (ora come ora li rifarei con le amarene sciroppate!!!!!!! Molto più buone).   

Ingredienti:  
200g di farina
30g di cacao
80g di zucchero di canna (se non li glassate 120g)
2 uova
240g di latte
60g di burro fuso
½ bustina di lievito

Per la glassa:
100g di cioccolato fondente
30g di cacao
125g di ricotta
50g di zucchero a velo
12 ciliegie candite

Preparazione:
preriscaldare il forno a 175°C: dopo aver setacciato la farina, il lievito, il cacao e fuso il burro mescolare in una grande terrina fino ad ottenere un composto omogeneo.
Riempire per metà ogni pirottino con l'impasto (ideale per questa operazione è il dosatore per gelati a molla).
Mettere al centro di ognuno una amarena facendo una piccola pressione (non troppo altrimenti vanno troppo infondo – se rimangono scoperte non è imp
ortante). Infornare per 20 minuti.

Per la glassa: fare a pezzetti e sciogliere il cioccolato nel microonde o a bagnomaria.
Sbattere con uno sbattitore per almeno 5 minuti tutti gli ingredienti e far indurire la crema ottenuta in frigorifero per almeno mezz’ora.
Aiutandovi con una sacca da pasticcere coprire i dolcetti una volta raffreddati ed al centro di ognuno mettere mezza ciliegia candita.

N.B.
Se non li servite subito conservateli in frigorifero avendo cura di tirarli fuori mezz’ora prima del servizio.

mercoledì 9 aprile 2014

Plumcakini salati di zucca, speck e pinoli

La ricetta originale è quella di un plumcake salato buonissimo che V.V. (Valeria Vocaturo titolare della scuola “Cuochepercaso” qui a Roma) fa in tante variazioni cambiando ogni volta verdura.
Questa è la mia versione.
Monoporzioni che ho provato a fare con la zucca: io adoro la zucca e devo dire che l’accostamento zucca-speck-pinoli secondo me è fantastico. 

 
350g di farina 0
2 uova
50ml + 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
100ml di vino bianco
100ml di latte
16g di lievito per torte salate
250g di zucca
100g di speck
80g di pinoli
1 cipolla bionda
pepe nero macinato fresco
sale

Per prima cosa cuocere la zucca tagliata a spicchi in forno a 180° per 15 minuti - dovrebbe rimanere molto al dente sarà più facile togliere la buccia.
Poi tostare i pinoli in un padellino a secco, cioè senza olio, dopodiché preparare un soffritto a fuoco basso con la cipolla e il cucchiaio d’olio; quando la cipolla sarà trasparente mettere lo speck e la zucca alzando il fuoco, sfiammare con la metà del vino bianco, riabbassare il fuoco e far andare per cinque minuti dopodiché mettere il pepe nero macinato fresco regolare di sale e aggiungere i pinoli tostati.
Preparare l’impasto con i 350g di farina setacciati con il lievito, le uova leggermente sbattute il latte e l’altra metà del vino, aggiungere ora la zucca che si sarà raffreddata e mescolare il tutto con un cucchiaio di legno.
Versare tutto nelle formine monoporzione oliate se di metallo oppure senza nulla se di silicone.
Cuocere in forno ventilato A 175° per circa 20 minuti (dipende dal forno).

Idee x altri plumcake salati: 


Invernali e sostanziosi:
1) radicchio - gorgonzola - noci 

2) verza - gambuccio=prosciutto a dadini
3) verza - prugne secche - speck

Estivi e leggeri:
4) carote a listarelle - robiola a pezzetti - pinoli tostati (tutto a crudo)

5) pomodorini - fiocchi di latte/gioncata/primosale - origano/basilico (tutto a crudo)
6) finocchi – spicchi d’arancia - olive nere (tutto a crudo)

venerdì 4 aprile 2014

Muffin di riso, cocco e cioccolato

Più o meno sono quelli di Nigella Lawson (li faccio da una vita e QUI c’è la ricetta) con delle piccole modifiche mie. 

INGREDIENTI (per circa 12 muffin):
250 gr di farina
1 bustina di lievito
120g di zucchero di canna chiaro (tipo Demerara)
20g di cacao amaro
60g di gocce di cioccolato
250 ml di latte
60 ml di olio di semi

1 uovo
50g di noce di cocco sbucciata
50g di riso soffiato (o qualsiasi altro cereale)
50g di cioccolato fondente
un pizzico di sale

PREPARAZIONE
Si formano due composti, mettendo in una ciotola tutti gli ingredienti solidi (farina, lievito, zucchero e cacao facendo attenzione ai suoi grumi - vi consiglio di metterlo prima in una ciotolina e schiacciarli con il dorso di un cucchiaio - e in un’altra quelli liquidi (uovo, latte, olio ed il cioccolato sciolto e intiepidito quasi freddo),
Si uniscono i due composti, si aggiunge il riso sffiato ed il cocco fatto a scaglie con un pelapatate (si può grattare anche in una grattugia a fori grossi o con una Microplane. Se proprio non trovate la noce di cocco vera – costa un quarto e soprattutto è molto più buona - usate il cocco secco o rapé ammorbidito per 5 minuti nell’acqua e poi strizzato).
Mescolate con un cucchiaio - dicono per 15 volte o per 15 secondi: l’importante è che sia fatto velocemente, senza troppa cura e ci siano ancora il composto sia grumoso - questo perché altrimenti si “risveglia” il glutine della farina ed i muffin verranno gommosi.
Con un dosatore da gelato (quelli a molla/pinza) si riempiono per metà gli apposti pirottini (QUI al n.20) messi nell’apposita teglia da muffin.
Cuocere nel forno già caldo a 180° per 15/20 minuti (dipende dal forno).



martedì 1 aprile 2014

Arghh: oggi è il primo aprile…

Io odio il 1° aprile. 

QUI il perché di cotanto odio!

Nella fotografia: Pesce palla. In Giappone è considerato un cibo pregiato. Eppure, dietro il suo bel viso paffuto e sorridente, il pesce palla è il secondo vertebrato più velenoso del mondo. Non è oggetto dell’interesse di molti predatori per due motivi. Innanzitutto è in grado di ingurgitare rapidamente grandi quantità di acqua, diventando così dificile da inghiottire anche per grossi predatori. In secondo luogo, invece, la sua carne contiene la tetradotossina, una neurotossina che inibisce la funzione respiratoria, portando in breve tempo alla morte.
http://attualissimo.it/animali-piu-velenosi-mondo/

lunedì 31 marzo 2014

Cupcake velocissimi ai due cioccolati


Sono gli stessi che ho fatto QUI circa un anno fa (con meno cacao: me ne era rimasto pochissimo e al suo posto ho aggiunto un poco di caffè solubile).
ma con la "mia" glassa bicolore - una felice illuminazione che penso che sia mia ma che sicuramente ma inconsciamente ho rubato a qualcuno – con tutte le ricette che vedo su libri, blog, trasmissioni… se invece è un'idea originale mia è assolutamente una genialata.
Comunque originale o no fatela anche voi!!!!!


Ingredienti per 12 cupcake:

200 g di farina “0”
25 g di cacao
1 cucchiaino di caffè solubile
80g di zucchero di canna chiaro (tipo Demerara)
2 uova
250g di latte parzialmente scremato (o 125 intero + 125 acqua)
40g di burro fuso
1 bustina di lievito per torte salate

Per la glassa scura:
50g di cioccolato fondente
125g di ricotta
50g di zucchero a velo

Per la glassa chiara:

50g di cioccolato bianco
125g di ricotta
50g di zucchero a velo


Procedimento:
Preriscaldare il forno a 175°C.
In una grande terrina mescolare tutti gli ingredienti: la farina setacciata con il cacao, le uova, il burro fuso freddo, il lievito sciolto nel latte con lo zucchero ed il caffè. 

Mescolate con una frusta a mano o con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto liscio (a mano ci vorrà circa un paio di minuti)
Preparare uno stampo da muffin (io mini-muffin) con un pirottino di carta (QUI al 20) per ogni buco e con un cucchiaio dosagelato a molla (o con 2 cucchiaini) riempire ogni pirottino per 2/3 con l'impasto.
Infornare per 20 minuti.

Preparare le glasse:

Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria aggiungere 125g di ricotta passata in un passino a maglie fini un paio di volte (altrimenti usarne una commerciale che troverete nel banco frigorifero - QUI al n.25 scrivo qualcosa sull'argomento) e lo zucchero a velo con un frullatore ad immersione amalgamare fino ad ottenere un composto liscio.
Tenere in frigorifero per un paio d’ore o meglio ancora per tutta la notte.
Fare lo stesso procedimento per la glassa chiara e mettere in frigorifero.
Passato il tempo del riposo necessario le 2 glasse si dovrebbero essere indurite (quella bianca di meno) comunque prendete una “sac a poche” con bocchetta a stella e riempite con le 2 glasse – non prima tutta una e poi tutta l’altra ma una tutta da un lato e l’altra tutta dall’altro in modo che decorando usciranno accostate e si avrà un effetto variegato. 

Se si aspettano un paio d'ore in cui si terranno in frigorifero prima di servirli e meglio.

venerdì 28 marzo 2014

Torta “Mia14”

Solita torta ma con un "look" diverso (vedi QUI quella dello scorsrso anno).
Passano gli anni ma sempre al cioccolato vuole la "sua" torta!
(QUI quella dei 10 anni).

Per 10 porzioni:
330g di farina
80g di cacao
2 uova
50g di burro
150g di zucchero di canna
200cc di latte
1 bustina di lievito
un pizzico di sale

Per la farcitura:
150g di marmellata di albicocche

Per la copertura:
50g di marmellata di albicocche
200g di cioccolato fondente
50cc di latte
pasta di zucchero bianca
barbabietola rossa sottovuoto

Preriscaldare il forno a 180°.
Setacciate la farina con il cacao e il lievito e mettere in una ciotola.
Montare le uova con lo zucchero e il pizzico di sale con l’aiuto delle fruste elettriche o ancor meglio con una planetaria (vedi QUI al n° 23): quando avranno almeno raddoppiato il volume – ci vorranno almeno 10 minuti - unire a filo il burro che avrete sciolto con il latte, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto e girando la ciotola ogni spatolata.
Una volta amalgamato bene il latte/burro unire le polveri (farina/cacao/lievito) setacciati insieme mescolando sempre delicatamente, sempre dal basso verso l’alto e sempre girando la ciotola.
Versare ora in una teglia a cerniera antiaderente da 28cm precedentemente oliata con un pennello o con le mani e cuocere per 45/40 minuti (dipende dal forno).
Estrarre dal forno, far raffreddare un poco e poi con una spatola di silicone o di plastica – o comunque delicatamente per non graffiare la teglia – passare tutt’intorno alla torta e solo dopo aprire la cerniera.
Sformare e mettere la torta a raffreddare su un’apposita gratella rialzata o se non la si ha va benissimo quella del forno rivoltata.

Farcitura:

Tagliare a metà la torta e farcire con i 150g di marmellata d'albicocche.

Copertura:

In un pentolino mettere la marmellata e due/tre cucchiai d’acqua girando finché non raggiunge l’ebollizione. Dopodiché spegnere e frullare con un frullatore ad immersione. Spalmare questo liquido su tutta la superficie – lati compresi – della torta e coprire con il cioccolato fuso - avrete scaldato il latte in un pentolino e messo insieme il cioccolato fatto a pezzetti sul fuoco bassissimo a bagnomaria o nel forno a microonde, avrete girato e se necessario aggiunto un poco di acqua bollente.
Coprite con la pasta di zucchero bianca portata ad uno strato di 3mm.
Ottenete da 100g di pasta bianca con mezzo cucchiaino di succo di batrbabietola la pasta rosa con cui farete il festone tutt’intorno alla torta ed i fiori grandi e piccoli ottenuti con dei taglia biscotti e sparsi a piacere.

P.S.
Mascherare con il girotorta e con i fiori le eventuali macchie, rotture e imperfezioni del bianco.

martedì 25 marzo 2014

PlumCocchini

E’ lo stesso impasto di questa torta QUI ma con qualche piccolissima modifica.

Ingredienti:

125g di farina 0
50g di farina di cocco
1 uovo
80g di zucchero di canna chiaro
125g di yogurt bianco magro
20 gr di olio extravergine delicato
1 cucchiaio di rum bianco
½ bustina di lievito per torte salate
1 pizzico di sale

Guarnizione:
zucchero a velo

Preparazione:
Montate l’uovo con 50g zucchero, una volta che il volume del composto sarà triplicato e sarà diventato di un colore giallino (circa 10 minuti se si usano delle fruste elettriche o la planetaria (io QUESTA al n.23 - o 20 minuti a mano...).
Unire il rum e lo yogurt e poi mescolare questo composto a quello montato (uovo/zucchero) delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola e girando il contenitore.
Unire la farina, il lievito, il resto dello zucchero, il cocco e il sale prima mischiati “a secco” energicamente con una frusta in una ciotola.
Versare il composto nelle apposite teglie monoporzione (anche quelle da muffin) precedentemente oliate con un pennello SENZA sbattere sul piano per livellare il composto.
Infornate a 170° gradi (forno già a temperatura) per circa 20’ minuti (dipende dal tipo di forno e dal tipo di monoporzioni).
Far raffreddare, sformare e spolverare di zucchero a velo

lunedì 24 marzo 2014

Ri-Potage

E' una ricetta dell'altro anno a cui sono molto affezionata perché è si molto poco calorica ma al tempo stesso è buonissima e poi mettendoci sopra una fetta finissima di pane tostato (tipo bruschetta) con un filo d'olio extravergine buonissimo (io ho il mio che è veramente strabuono - QUESTO)...
WOW
Scusate il linguaggio "uottsamerica" ma ci stava proprio bene!
E poi c'è un'altra cosa se non si fa un mix di verdura ma se ne usa una in particolare si ottiene un potage monoverdura:
un potage di zucchine,
un potage di carote,
oppure di zucca,
oppure di rape rosse

oppure di cavolfiore...
A voi la decisione.


Dal 26/3/2013:
Sinceramente le dosi esatte delle verdure non me le ricordo... era un minestrone pronto però in tutto erano circa 3 kili di cui 500g di patate

 
cavolfiore
patate
carote
1 cipolla
olio extravergine d’oliva
sale o dado vegetale biologico (io ho messo il mio di carne QUI)
100g di tofu bianco (o robiola se non si è vegani)

Fare un soffritto con la cipolla tagliata a dadini a fuoco moderato (la cipolla deve diventare trasparente), dopodichè aggiungere tutte le altre verdure fatte a tocchetti – le patate a dadini piccoli e fatele soffriggere girandole per un paio di minuti (se le verdure sono sicuramente biologiche non le sbucciate ma spazzolatele molto attentamente sotto l’acqua corrente; intendo le carote e le patate, infatti la maggior parte delle vitamine sono nella loro buccia).
Poi aggiungete dell’acqua bollente coprendo di un dito e il dado vegetale o il sale.
Far cuocere a fuoco medio-basso girando e controllando e aggiungendo acqua se necessario fino a che non superiamo un poco la cottura – comunque “comandano” le patate.
Aggiungere ora il tofu o la robiola a pezzettini e con un frullatore ad immersione, aggiungendo ancora acqua bollente se necessario, frulliamo bene tutto.
Facciamo andare ancora per un paio di minuti.
Spegniamo il fuoco.
Ultima veloce frullata (GRAZIE minipimer).
Et voila… le potage. 


---------------QUI l'originale---------------

domenica 23 marzo 2014

Ri-Vellutata di cavolfiore e mandarino

Anche oggi è un "ripescaggio e oggi è anche fatto "di corsa" perché gli ingredienti stanno quasi pe essere fuori stagione.
Però ci tengo molto ad inserirla perché "verso l'estate" per me vuol dire buttare giù quei benedetti kili tirati su con tanto amore, zucchero, calorie... "confort food" come si dice adesso:
biscotti e biscottini,
torte e tortine,
lasagne e timballi, cannelloni e maccheroni...
Invece da ora:
sempre biscotti e biscottini,
torte e tortine... 

Ma integrali, di frutta e con il miele.
Poi tante insalate e tante vellutate...
Ed ecco la prima della lunga serie:


1 cavolfiore medio (quello bianco)
1 cucch.no di maizena (al limite farina)
200 gr di latte scremato*
1 cucch.no di dado vegetale biologico* (io fatto in casa)
1 mandarino o clementina
acqua q.b.
sale q.b.
pepe bianco q.b.

Lessare il cavolfiore con una piccola manciata di sale grosso. Una volta cotto al dente, farlo a pezzetti rimettere nell’acqua di cottura fin quasi a coprire i pezzi, aggiungere il cucchiaino di dado, il cucchiaino di maizena sciolto in un bicchiere con due dita d’acqua, unire il latte, il succo del mandarino e passare con il frullatore ad immersione per almeno un minuto.
Far cuocere per cinque minuti ancora per far ispessire la crema. Una volta spento, impiagate e spolverate con il pepe bianco macinato di fresco e un po’ grosso. Potete fare che se non avete il macinapepe che macina grosso: mettete i grani sul tagliere e batteteli con un batticarne. Il profumo che ha il pepe macinato di fresco non ha nulla a che vedere con quello comprato già macinato.

* La ricetta e vegetariana se si usa un dado vegetale e anche vegana se il latte è di soia. 


--------------- QUI l'originale ---------------

sabato 22 marzo 2014

Bocconcini di pollo al sesamo (tipo McNuggets ma light e sanissimi)

E' una ricetta vecchia (QUI c'è l'originale) che ho fatto tantissime volte con 1000 piccole modifiche.

 

Sono identici a QUESTI (perciò ingredienti e procedimento sono indicati lì) ma in più nel pangrattato ho aggiunto il sesamo.

 

P.S. Sono tantissime calorie in meno ma il gusto non è penalizzato per niente... anzi! 

martedì 18 marzo 2014

Torta al cacao per vegani e celiaci

Senza latticini, senza uova, senza glutine… praticamente una rapa rossa!
Invece è buonissima.
Giuro.

Lo spunto è preso da QUI dalla “Torta allo yogurt e Nesbr@blPu#z...ik” (non riesco neanche a scriverlo… perché mai mi sarà piaciuta? Mah! Forse volevo dimostrare che con il cacao vero veniva una supertorta)…
Poi l’Archimede Pitagorico che è in me mi ha un po’ preso la mano e l’ha trasformata anche in “senza latticini” e “senza glutine”: quindi dato che era già “senza uova” è diventata una torta per veganiceliaci o celiacivegani


Per 10/12 porzioni:
125g di farina di riso (possibimente integrale)
125g di tapioca o farina di manioca*
150 g zucchero di canna (tipo Demerara)
250 g yogurt bianco di soia
40 ml di olio extravergine d’oliva
75g di cacao
10g di caffè solubile
1 bustina di lievito per salati oppure biologico
100-150g di acqua
un pizzico di sale
zucchero a velo “consentito” o “fattincasa” per decorare (facoltativo)

* se non la trovate usate fecola di patate oppure se non avete problemi di glutine sostituite le due farine con 250g di farina 0 o integrale.

 

Setcciare le farine, il cacao, il lievito. Sciogliete il caffè nei 100g d’acqua che avrete moderatamente scaldato in un pentolino.
Mescolare ora tutti gli ingredienti insieme (se rimanesse troppo denso unite la rimanente acqua).
Mettere in forno statico già a 180° per 20/30 minuti (il tempo dipende dal forno e dalla grandezza della teglia – a me sono venute quattro stelle per 4 persone).
Spolverare con lo zucchero a velo.

sabato 15 marzo 2014

Cupcake d'orzo e nocciole con frosting light allo sciroppo d’acero

E sono anche senza glutine!!!!
Nonostante la descrizione sia lunghissima farli mi ha preso pochissimo tempo perché i mini-cupcake li avevo già preparati con un poco di impasto di questa torta QUI (non si sa mai e poi così ho potuto assaggiare subito) ed il frosting non è altro che questa mousse QUI. Facile no?
Però anche se bisogna farli ex-novo, senza alcuna facilitazione… a giudicare da quanto è stata apprezzata la "torta madre"… vale la pena.
Se poi non si hanno problemi con il glutine si possono anche usare farine più comuni.

 

90g di farina di riso (se possibile integrale)
90g di farina di manioca o amido di mais (maizena)
300 gr di yogurt bianco magro
150 gr di zucchero di canna chiaro (tipo Demerara)
100g di nocciole con la pelle
3 uova
10g d’orzo solubile
40g di olio extravergine d’oliva (io QUESTO)
1 bustina di lievito NON vanigliato
vaniglia vera
un pizzico di sale
zucchero a velo di canna fatto in casa (QUI al n.6)


Per il frosting al succo d'acero:
250 g di ricotta
25g di sciroppo d’acero
65g di tofu

Tritare le nocciole con 50g di zucchero e il pizzico di sale fino a ridurle in una polvere finissima.
Mescolare in una terrina le farine setacciate con il lievito, l’orzo, altri 50g di zucchero, le nocciole tritate e la vaniglia.
In un'altra terrina montare le uova con gli ultimi 50g di zucchero finché non si ottiene un composto gonfio e giallino chiaro, unire delicatamente lo yogurt e l'olio mischiando dal basso verso l’alto con una spatola e girando la ciotola.
Una volta omogeneo unire il composto di polveri sempre molto delicatamente in modo che le uova non smontino.
Ora versate tutto nell’apposita teglia da muffin (io mini-muffin) dopo aver messo in ogni foro i pirottini (QUI al n.20) senza oliare o infarinare riempiendo di composto ognuno con 2/3 dell’impasto e infornate a 170° per 30’ minuti (io per i mini 25’ minuti) – comunque i tempi possono cambiare da forno a forno.
Lasciate raffreddare, sformate e metteteli su di una gratella rialzata dal piano in modo che asciughino il fondo. 


Per il frosting: passare la ricotta per tre volte in un setaccio o passino poi mettete
tutti gli ingredienti – il tofu tagliato a dadini - nel bicchiere del frullatore ad immersione e fullate per qualche minuto dopodiché lasciate riposare in frigorifero per un paio d’ore.
Con una sacca da pasticcere con la punta a stella decorate i cupcake. Se non avete sacca e punta va bene anche un sacchetto per surgelare a cui farete un buco in un angolo o più semplicemente ancora farete un mucchietto su ogni dolcetto con un cucchiaino.

venerdì 14 marzo 2014

Mousse di sciroppo d’acero

E’ naturalissima, con ingredienti naturalissimi (un po’ alternativi e anche modaioli), senza zucchero… ma non per questo meno dolce.

Per 4/5 persone:

500 g di ricotta
50+50g di sciroppo d’acero*
125g di tofu

E’ molto importante setacciare (cioè passare in un passino possibilmente di metallo) almeno tre volte la ricotta in modo che sia molto liscia.
Dopodiché frullarla con il tofu fatto a pezzetti e con 50g di sciroppo d’acero per 5 minuti e se serve aggiungere 1 o 2 cucchiai d’acqua usando il frullatore ad immersione (tipo minipimer).
Versarla in bicchierini o coppette lasciando un centimetro dall’orlo e metterla in frigorifero per almeno un paio d’ore.
Mettere in un pentolino gli altri 50g di sciroppo d’acero con un cucchiaio d’acqua amalgamando bene.
Far restringere un poco (fuoco alto per un paio di minuti senza che bolla) dopodiché spegnere e lasciar raffreddare.
Riprendere la mousse dal frigorifero e coprire ogni porzione con un millimetro di questo composto.
Servire.
Velocissima e soprattutto molto leggera.

* 50 per la mousse e 50 per la copertura: comunque se dovessi rifarla eviterei di mettere la copertura: non serve, fa tutto troppo dolce e bastano i 50g nella mousse.

lunedì 10 marzo 2014

Ciambella d’orzo e nocciole

E’ una ricetta presa da “Honest Cooking Magazine” a cui ho fatto delle piccole modifiche per vizio, manie ed anche esigenze che non sto qui ad elencare (comunque le modifiche sono quasi ininfluenti – perché l’ho fatte allora? Boh? Chi può dirlo). 

90g di farina di riso (se possibile integrale)
90g di amido di mais (maizena) NO: E' FARINA DI MANIOCA o TAPIOCA
300 gr di yogurt bianco magro
150 gr di zucchero di canna chiaro (tipo Demerara)
100g di nocciole con la pelle
3 uova
10g d’orzo solubile
40g di olio extravergine d’oliva (io QUESTO)
1 bustina di lievito NON vanigliato
vaniglia vera
un pizzico di sale
zucchero a velo di canna fatto in casa (QUI al n.6)

Tritare le nocciole con 50g di zucchero e il pizzico di sale fino a ridurle in una polvere finissima.
Mescolare in una terrina le farine setacciate con il lievito, l’orzo, altri 50g di zucchero, le nocciole tritate e la vaniglia.
In un'altra terrina montare le uova con gli ultimi 50g di zucchero finché non si ottiene un composto gonfio e giallino chiaro, unire delicatamente lo yogurt e l'olio mischiando dal basso verso l’alto con una spatola e girando la ciotola.
Una volta omogeneo unire il composto di polveri sempre molto delicatamente in modo che le uova non smontino.
Ora versate tutto in una teglia a ciambella oliata – naturalmente se non si ha lo stampo a ciambella va bene uno normale da 24 o 26cm mettete però sul fondo un disco di carta forno sempre oliando la teglia – e infornate a 180° per 40’ minuti.
Lasciate raffreddare e dopo 15 minuti sformate il dolce e mettetelo su di una gratella rialzata dal piano in modo che si asciughi i fondo.
Spolverare con zucchero a velo che avrete preparato, aiutatevi con un passino per il tè.

venerdì 7 marzo 2014

Palli e Titti

Oggi niente cucina.
Ho ritrovato questa fotografia fatta da mia figlia Mia con il telefono a giugno dello scorso anno.
Loro sono Titti e Pallino: 
Pallino il grande-gatto e Titti la meraviglia fatta cane.

giovedì 6 marzo 2014

Caprese all'arancia

E' la copia della caprese al limone (più light perché c'è la metà dell'olio) di Sal De Riso - QUI la mia versione:

200g di mandorle pelate
120g di zucchero a velo non vanigliato
50g di olio extravergine
200g di cioccolato bianco in tavoletta
5 uova
50g di fecola di patate o maizena
60g di zucchero semolato classico
bucce grattugiate di 3 arance non trattate
vaniglia vera (bacca o estratto)
1/2 bustina di lievito in polvere
un pizzico di sale
 
Per guarnire: 
abbondante zucchero a velo consentito

Mettere nel robot il cioccolato spezzettato e tenuto in frigorifero per mezz’ora le mandorle, lo zucchero a velo la buccia grattata dei limoni, la fecola o maizena, la vaniglia ed il lievito: fate andare finché non ottenete una polvere finissima.
Montate le uova tenute per almeno mezz’ora fuori dal frigorifero con lo zucchero semolato ed il pizzico di sale.
Far triplicare il loro volume. Dopodiché unire delicatamente a pioggia le “polveri” mescolando dal basso verso l’alto e girando la ciotola.
Una volta che il composto è omogeneo versare in una teglia antiaderente unta d’olio (possibilmente tonda e di circa 28cm di diametro) e con il fondo foderato da un disco di carta da forno.
Cuocete a 200° per 5', SENZA aprire lo sportello abbassate il forno a 160°/165° e lasciate cuocere la Caprese per ancora 45'.
Trascorso il tempo di cottura tirate fuori dal forno la torta, lasciatela raffreddare 5'-6' all'interno della taglia con una spatola passate tutt’intorno alla teglia per staccarla.
Capovolgetela su un piatto da portata: staccate la carta da forno e spolverate la superficie con abbondante zucchero a velo setacciato. 


Con questa ricetta voglio partecipare al Contest della Patty:

in collaborazione con Cose dell'altro pane.

mercoledì 5 marzo 2014

Cuori di polenta (taragna)

La ricetta l'ho presa da QUI: ho solo fatto delle piccolissime modifiche tra cui usare farina di polenta taragna - è una farina molto usata in Valtellina e nelle valli bresciane e bergamasche che ha la caratteristica di essere molto grossolana: preparata con farine miste di mais e di grano saraceno.
 
200g farina di mais
200g farina 00
150g zucchero di can
na

40g olio extra-vergine d'oliva
2 uova
1 pizzico di sale
1/2 bustina di lievito per torte salate
1 limone non trattato

PREPARAZIONE:
Nel robot da cucina versate lo zucchero, le farine, il lievito, un pizzico di sale e date una prima frullata.
Unite le uova, l’olio e la buccia grattugiata di un limone.
Frullate l’impasto pochi secondi fino a quando tutti gli ingredienti si saranno amalgamati fra loro.
Togliete l’impasto e formate una palla.
Aiutandovi con due fogli di carta forno stendete l’impasto con il mattarello.
Ritagliate i vostri biscotti con le formine.
Infornate i biscotti con farina di mais senza burro a 180° per circa 10 minuti.

martedì 4 marzo 2014

Tortine di cioccolato e nocciole

Sono senza glutine ma mica per questo meno appetitose...
 

250g di nocciole con la pelle
150g di zucchero di canna (Demerara)
50g di olio extravergine
200g di cioccolato fondente 

50g di cacao
5 uova
50g di fecola di patate o maizena
vaniglia vera (bacca o estratto o non mettete niente)
50cc di cognac o brandy
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
un pizzico di sale

Per guarnire:
cioccolato e 1 nocciola ogni tortina

Mettere nel robot il cioccolato spezzettato e tenuto in frigorifero per mezz’ora, le nocciole, lo zucchero, la fecola o maizena, la vaniglia ed il lievito: fate andare finché non ottenete una polvere finissima.
Montate le uova tenute per almeno mezz’ora fuori dal frigorifero con i due cucchiai di zucchero ed il pizzico di sale.
Far triplicare il loro volume. 

Dopodiché unire delicatamente a pioggia le “polveri” mescolando dal basso verso l’alto e girando la ciotola.
Una volta che il composto è omogeneo versare in una teglia per muffin dopo aver messo i pirottini e cuocere per 25 minuti a 165° gradi.

Ora pensate alla semplicissima decorazione: sciogliete il cioccolato mettendolo in un pentolino a fuoco bassissimo fatto a pezzi piccoli con un paio di cucchiai d'acqua e girando continuamente finché non si ottiene un composto omogeneo che con un cucchiaino metterete sui tortini poggiandoci una nocciola.

Quando saranno totalmente freddi il cioccolato si solidificherà bloccando la nocciola.

Voilà, c'est fini!

Con questa ricetta voglio partecipare al Contest della Patty:


in collaborazione con Cose dell'altro pane.