giovedì 11 luglio 2013

Caprese e lamponi

La ricetta l'ho presa da QUI (un sito "gagliardo" di cui ci si può fidare, anche se DEVO sempre cambiare qualcosina).
Differenza in più:
ha la ricotta che io uso il più possibile perché è di molto leggera e buonissima e fa un effetto goloso. Non è come il burro, neanche come la panna ma sicuramente è più leggera. E' quella nel banco frigo (Locatelli, Pettinicchio o meglio ancora quella biologica che non mi ricordo che marca è - sta sempre nella confezione in plastica come le sorelle consumiste, ha l'etichetta verde... mah)...  
Differenze in meno:
non ha i canditi d'arancia e al posto del Cointreau ho usato un più italiano Amaretto - non per patriottismo ma per gusto.
Anche il procedimento è un po' diverso...
Insomma è un'altra torta!
Poi mi hanno consigliato di fare una mousse di ricotta per accompagnarla, ma io: dopo aver ascoltato, dopo aver annuito - quasi battendo i tacchi: perché questa persona è un "guru" della cucina per me... è uno chef "ca va sans dire" - entusiasta dell'ingrediente familiare e leggero, tornata a casa con i miei bei ingredienti naturalmente mi sono dimenticata... prima di fare la torta ho messo tutti gli ingredienti in fila sul piano - come una brava massaia aspirante chef che si rispetti - c'era anche la ricotta e non ricordando la mousse l'ho automaticamente messa all'inerno della torta. 

Ecco il perché dell'ingrediente.
Che tra l'altro sta benissimo.
L'allegerisce.
Sembra fatto apposta (va bene che la pasticceria si basa sulla precisione ma che solo alle sorelle Tatin o a quel "ganache" della ganache andò bene?
Oddio i paragonati erano pasticceri veri... Io?.. Neanche una briciolina di qualche loro creazione!)


Comunque per tornare alla mia Caprese...

Cos’è?
Perché si chiama così?

Qual'è la ricetta originale?
Posso solo dire che non ha nulla a che fare con la mozzarella, 
né con i pomodori 
e neanche con il basilico e l'olio d’oliva.
E’ una torta!
E’ buonissima!
E’ di cioccolato e mandorle!
Senza farina di grano, quindi senza glutine e coperta di zucchero a velo.
Di solito ci scrivono sopra “Caprese” o ci disegnano con il cacao i faraglioni di Capri per non confonderla con la sorella gemella del nord la signorina “Gianduia”.
Comunque, data la mia cultura da “Settimana Enigmistica”, vi conviene fare una bella ricerchina in internet (Google= "Torta Caprese" con le virgolette= circa 209.000 risultati… Arghhh!)… Sicuramente trovate qualcosina in più!



La mia Torta Caprese - per circa 12 persone (porzioni abbondanti)

Ingredienti:
300 gr di mandorle
300 gr di cioccolato fondente (non oltre il 70%)
200 gr. di zucchero di canna
6 uova
60 gr di burro
60 gr fecola di patate o amido di mais
vaniglia (l’interno di un bastoncino non la bustina!)
50cc di Amaretto
1 bustina di lievito per torte salate o biologico
1/2 cucchiaino di sale

Per decorare:
zucchero a velo
13 lamponi

Procedimento:
Tenere le uova a temperatura ambiente per almeno ½ ora e per lo stesso tempo mettere il cioccolato in frigorifero.
Montare le uova con metà dello zucchero e il pizzico di sale (devono triplicare il loro volume. Diventeranno gonfie, sode e giallino chiarissimo).
Tostare le mandorle in un padellina a secco per un paio di minuti, spegnere il fuoco e lasciatele raffreddare; in un robot aggiungete 20 grammi dei 100 rimanenti di zucchero e tritatele finemente ma non deve essere una farina, deve essere più grossolana; dopodiché unite il cioccolato frullate riducendolo ad una granella grossolana.
Sempre nel robot (senza lavarlo) unite il burro fuso, la ricotta e il liquore e fatelo andare per un paio di minuti (dovrebbero bastare ad amalgamare i tre ingredienti).
Setacciate la fecola (o amido) con il lievito nella terrina dove sono la granella di cioccolato e il trito di mandorle.
Mischiate in modo che il composto sia omogeneo. Ora unitelo al composto di uova/zucchero mescolando con molta cura e delicatezza, usando una patola dal basso verso l’alto e girando la ciotola
dopo ogni spatolata di un quarto di giro (orario o antiorario non importa l'importante è che i bordi siano puliti e che prendiate il composto dappertutto).
Prendete la teglia da 28 cm antiaderente a cerniera precedentemente imburrata, versate il composto (NON lo sbattete sul piano per livellarlo) e cuocete nel forno già alla temperatura di 180° per 30’ minuti (il tempo di cottura dipende tantissimo dal forno… controllate senza aprire mai per mezz’ora e poi tiratela fuori e infilzatela al centro con uno stecchino se esce pulito vule dire che il dolce è pronto altrimenti proseguite per altri 5 minuti).
Non deve essere secca ma leggerissimamente umida – una volta tirato fuori lo stecchino pulito poggiatelo sopra le labbra (sotto il naso, dove sono i baffetti: è una parte molto sensibile e si sente se è leggermente umido).
Fate raffreddare ed importantissimo prima di aprire la cerniera della teglia fate un giro tutt’intorno con la spatola in modo che la torta sia tutta ben staccata.
Ora aprite la cerniera togliete l’anello e sempre con la stessa spatola, infilandola di piatto, aiutatevi a sformarla e spostarla sulla grata del forno rivoltata dove starà per mezz’ora (se potete!). Spolverate di zucchero a velo e sempre con la spatola sotto aiutatevi a spostarla sul piatto di portata.
Decorate con lo zucchero a velo e mettete al centro 1 e tutt’intorno (come l'orologio) 12 lamponi.


Coulisse di lamponi

80g di lamponi fresche
40g di zucchero di canna chiaro o bianco


Lavate i lamponi  e tamponate con delicatezza e metteteli da parte. 
Frullate lo zucchero così "a secco" fino ad ottenere uno zucchero "quasi" a velo, polveroso (per facilitare questa operazione conviene "agitare" il robot scuotendolo, inclinandolo o se avete un macinacaffé usate quello perché è perfetto).  
Frullare i lamponi  con la polvere di zucchero precedentemente ottenuta. Passate al colino preferibilmente a maglie a rete metallica e schiacciate aiutandovi con la spatola (i lamponi costano molto quindi spremiamoli ben bene).

10 commenti:

  1. Bbona mi piace anche l'aggiunta dei lamponi, chissà che buona!

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    1. Ciao,
      che bello sapere che non sono sola.
      Ciao,
      Dann

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  2. Buona la torta caprese!!! E la tua variante è ottima :)
    Un bacio!

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    1. Grazie, ho preso da te un paio di ricette, naturalmente appena le faccio ti dico.
      Grazie ancora e ciao.
      Dann

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  3. ciao dann! cioccolato e lamponi vanno a nozze, un binomio perfetto ;) mia figlia adora tutto ciò che è cioccolatoso e ormai ho esaurito il mio repertorio di torte... ben venga dunque la tua caprese, pure gluten-free! bravissima :)))

    ps: oggi ho utilizzato i pirottini che mi avevi regalato e ho fatto un po' di pubblicità al tuo contest. è ok per te?

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    1. Ciao,
      ti stavo risondendo poi mi è c a<duto l'occhio sulla< ricetta...
      Dio mio, in certe parti era szccritta in arabo.
      quindi ho dovuto correggerla.

      Torniamo a noi:
      anchio con unn avvanzo di queso impasato ho fatto dei plumcacchini monoporzione.
      Li volevo medttere questa mattina, ma...
      P.S. Per quanto riguarda il mio contest GRAZIE.
      Magari facessero tutti come te (io, oltre all'handicap che mi ritrovo ho anche quello di non essere su FaceBook - e sinceramwente non voglio esserci perché digito MOLTO lentamente e non ho mai tempo di fare niente - e dato che mi lamento sempre che il mio blog non lo conosce nessuno...
      Comunque mi farebbe anche moltissimo piacere che tu partecipassi.
      Grazie ancora e ti aspetto al mio Copiemabuone2.
      Ciao.

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  4. Avrai anche fatto mille modifiche, però a me ispira davvero tanto :)

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  5. Grazie,
    dopo mettto anche dei piccoli plucake mono porzione fatti con un poco di questo impasto.
    Sono più per la colazione ma ugualmente gustosi.
    Ciao,
    dann

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